00:00Rino, mi dispiace. Mi dispiace perché hai abbracciato una causa che non ti appartiene.
00:05E non parlo dei ragazzi. I ragazzi fanno quello che possono.
00:10Parlo di qualcosa di più grande, di più freddo e di più distante.
00:13Parlo di un calcio che non è più il tuo, dove meritocrazia è soltanto una parola vuota,
00:18dove per arrivare devi andartene, oppure devi piegarti.
00:22Un calcio che non aspetta il talento, lo consuma, lo spreme, lo svuota, ancora prima che esista.
00:28Perché qui non conta chi sei, non conta cosa senti, contano gli schemi, conta il fisico, conta resistere.
00:36E allora ti spingono oltre al limite, fino a quando poi non reggi più.
00:40Il tuo calcio, Rino, quello fatto di valore ancora prima che di talento, quello fatto di fame, di voglia, di
00:46sacrificio, non esiste più.
00:48È diventato solo un ricordo lontano, un ricordo sbiadito, che si racconta, ma non si vive.
00:54E allora respira, Rino, respira davvero, perché la colpa non è tua.
00:58La colpa è di tutti, anche nostra.
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