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  • 1 giorno fa
(askanews) - Si può effettivamente rispettare alla lettera tutto quello che c'è scritto nella Bibbia, almeno per farsi perdonare una grande bugia? Pif nel suo nuovo film Che Dio perdona tutti, nei cinema dal 2 aprile, prova a dare una risposta attraverso la storia di un agente immobiliare che deve riconquistare una donna cattolica fervente, interpretata da Giusy Buscemi, di cui è perdutamente innamorato.

[amica-gallery id="701319" title="Pif in 'Momenti di trascurabile felicità': le più belle scene del film"]

«In realtà il vero titolo, possiamo dire ora che è finito, montato, è: Futti, Futti che Dio perdona tutti. Solo che 'Futti futti' era un po' forte. - ha ironizzato Pif - C'è questo grande equivoco, nel senso che il perdono è un atto bellissimo, solo che il perdono deve arrivare dopo un pentimento. Si pretende spesso un perdono senza nessun pentimento, esco sempre esempi politici perché è una cosa che riguarda tutti. Però ti devi pentire, il politico che vuole il perdono senza pentimento.. Questo secondo me è un grande equivoco che dovremmo chiarire».
Un Papa che ricorda Papa Francesco
I due protagonisti sono uniti dalla folle passione per i dolci siciliani. Lui sa che lei è la donna della sua vita, vuole assolutamente riconquistarla e quindi intraprende un percorso spirituale con un consulente d'eccezione: un Papa che ricorda molto Papa Francesco e qui è interpretato dall'attore spagnolo Carlos Hipolito. E a proposito del suo incontro con Bergoglio Pif ha raccontato: «Mi hanno presentato come ateo, avendo fatto le suore, i salesiani, quindi mi sentivo in colpa perché il senso di colpa è l'unica cosa che mi è rimasta della religione cattolica, la prima cosa che ho detto: 'Guardi, Santità, io sono agnostico, non sono ateo, ho fatto anche i salesiani'. E lui, pensando io di fare lo spiritoso, mi ha risposto: 'Ma sei agnostico perché hai fatto i salesiani?».

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Trascrizione
00:01Sei gentile, ami dolci, sei pure credente. Dove sta la pregatura?
00:30Deve riconquistare una donna cattolica fervente interpretata da Giuseppe Buscemi di cui è perdutamente innamorato.
00:38In realtà il vero titolo, possiamo dire, ora che è ormai infinito, montato, è Futti Futti che Dio perdona a
00:48tutti.
00:48Questo è il titolo vero, solo che Futti Futti era un po' forte.
00:52C'è questo grande equivoco, nel senso che il perdono è un atto bellissimo.
00:57Solo che il perdono deve arrivare dopo un pentimento.
01:01Si pretende sempre e spesso un perdono senza nessun pentimento.
01:06Io uso sempre esempi politici perché è una cosa che riguarda tutti.
01:11Però ti devi pentire, è il politico che vuole il perdono senza pentimento.
01:17Questo secondo me è un grande equivoco che dovremmo chiarire.
01:21I due protagonisti sono uniti dalla folle passione per i dolci siciliani.
01:27Lui sa che lei è la donna della sua vita, vuole assolutamente riconquistarla e quindi intraprende un percorso spirituale con
01:36un consulente di eccezione.
01:38Un Papa che ricorda molto Papa Francesco e qui è interpretato dall'attore spagnolo Carlos Ippolito.
01:46E a proposito del suo incontro con Bergoglio, Pif ha raccontato.
01:51Perché quando io gli dico, io non sono, siccome mi hanno presentato come ateo, avendo fatto le suore e i
01:57salesiani, quindi mi sentivo in colpa.
01:59Perché il senso di colpa è l'unica cosa che mi è rimasta dal giocatore.
02:02Quindi la prima cosa che ho detto è che io, Santità, sono agnostico, non sono ateo, ho fatto anche i
02:08salesiani.
02:09E lui, pensando di fare io lo spiritoso, lui mi risponde, ma sei agnostico perché hai fatto i salesiani.
02:15Sono agnostico ma ho fatto i salesiani e le suore, all'elementari.
02:20E questo c'è?
02:21No, no.
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