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  • 11 ore fa

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Trascrizione
00:0082 anni e una ferita che non smette di parlare al cuore della capitale. Roma si è fermata oggi per
00:05ricordare una delle pagine più buie della sua storia, l'eccidio delle fosse ardiatine.
00:10Il lungo corteo ha attraversato le strade del quartiere ardiatino portando con sé non solo il peso della memoria ma
00:15un monito vibrante contro ogni forma di violenza ed autoritarismo.
00:20In testa i familiari delle vittime custodi di storie spezzate da quelle folle rappresaglia nazista che il 24 marzo del
00:2744 strappò la vita a 335 civili e militari scelti solo per la loro identità o per il loro anelito
00:34di libertà.
00:34E' importante perché la memoria ci permette di capire quello che è accaduto e di non ricadere negli errori del
00:42passato.
00:43Personalmente sono molto legato a questo ricordo perché mio zio, il fratello di mio padre è uno dei 335 martiri
00:50e quindi questo corteo è fondamentale come tutte le manifestazioni che ricordino chi ha dedicato la propria vita per liberarsi
00:59dal gioco del fascismo e dell'azzurro.
01:02E' importante essere qui per un problema di memoria senz'altro, di testimonianza ma anche perché soprattutto per la presenza
01:13giovanile è importante essere qui.
01:15La mia generazione il tempo suo ormai diciamo l'ha fatto o quello che doveva fare l'ha fatto però
01:24la presenza dei giovani qui rende queste cerimonie non più soltanto una liturgia,
01:30non soltanto una liturgia che si ripete nel tempo ma diventano ogni volta una cosa nuova, una cosa che loro
01:39sono capaci di dare un'interpretazione e un valore nuovo e più aderente alla realtà.
01:47Per questo io sono riconoscente a loro e sono convinto che sta a loro poi interpretare e prendere in mano
01:58i destini di questo paese, di questa città, di questa nazione.
02:03Il corteo è importantissimo, importantissimo soprattutto perché la memoria venga radicata anche dai giovani.
02:13La memoria in questo caso è un piccolo seme che nel tempo viene coltivato affinché la memoria sia sempre antifascista.
02:25Presenti anche le istituzioni dell'ottavo municipio di cui fa parte il quartiere Ardiatino.
02:3082 anni dopo il corteo per i martiri Ardiatini conferma ancora una volta quel debito di riconoscenza nei confronti delle
02:38vittime di un episodio di straordinaria importanza della lotta partigiana
02:45e di tremenda efferatezza da parte dei nazifascisti.
02:49L'importanza è continuare a tenere viva a 82 anni di distanza questa memoria.
02:53nella consapevolezza di una comunità territoriale che si riconosce non solamente nella memoria istituzionale
03:00ma fa esercizio di memoria militante quotidianamente all'interno delle reti territoriali.
03:06Tante studenti e studentesse che partecipano ancora oggi ci confermano l'importanza che l'investimento sulle politiche della memoria
03:13continuano ad avere dentro la consapevolezza della nostra comunità.

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