00:00Questa mattina sono stata svegliata nella stanza d'albergo dove mi trovavo intorno alle 7 e mezzo dalla polizia, hanno
00:07bussato la porta, hanno portato il mio nome dicendo che si trattava della polizia e mi hanno chiesto di aprire.
00:12Io ho aperto, mi hanno chiesto un documento che io gli ho dato, gli ho anche fatto presente che sono
00:19un'eurodeputata e non hanno spiegato il motivo della visita, hanno detto semplicemente che si trattava di accertamenti.
00:29Mi hanno rivolto tutta una serie di domande, domande sia che riguardavano appunto il mio arriva a Roma, quanto sarei
00:35arrivata, come sarei arrivata eccetera eccetera ma anche domande invece che riguardavano la manifestazione.
00:41Quindi se avevo intenzione di recarmi in manifestazione, se addirittura avevo oggetti pericolosi per la manifestazione e questo controllo si
00:50è protratto per circa un'ora e poi si è concluso ma non mi hanno rilasciato alcun vero.
00:59Lo apprendo dalla stampa che si tratta appunto di una richiesta di una segnalazione da parte di un paese estero
01:09e questo fatto qui rende la vicenda ancora più grave perché non si tratta appunto di un'iniziativa della Questura
01:17di Roma in maniera più assoluta perché appunto la Questura di Roma ha smentito che si tratta di un'iniziativa
01:23loro,
01:24ha parlato appunto di una segnalazione da parte di uno Stato estero e questo rende la situazione ancora più grave
01:33perché appunto sarebbe uno Stato estero a mettere in discussione quello che è il mio mandato che mi è stato
01:40conferito da 178 mila elettori
01:43e che metterebbe in discussione quelle che sono le mie prerogative parlamentari. Questo è assolutamente gravissimo e si tratta proprio
01:49di una questione che mette in discussione la democrazia in Europa perché oggi questo controllo lo subisco io ma potrebbe
01:54subirlo qualunque parlamentare europeo senza nemmeno sapere le motivazioni.
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