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  • 5 hours ago
“La cosmetica è una delle espressioni più rappresentative del Made in Italy e contribuisce alla sua affermazione globale”. Adolfo Urso, intervenendo a Cosmoprof Worldwide Bologna 2026, ha sottolineato la crescita del settore anche in un contesto internazionale complesso, con risultati positivi sia negli Stati Uniti sia nei nuovi mercati emergenti. “Un comparto che, insieme agli altri pilastri del made in Italy, continua ad attrarre investimenti e a rafforzare la presenza italiana nel mondo, confermandosi leva strategica per l’economia nazionale” conclude.

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00:03Il Made in Italy che oggi conquista non solo i consumatori dell'Occidente ma anche degli altri continenti e quindi
00:14dell'Oriente,
00:15come dimostrano i dati sulla crescita delle esportazioni della cosmetica e in generale del Made in Italy italiano anche nell
00:24'anno ribile 2025, contraddistinto dal proliferarsi delle guerre combattute intorno all'Europa e delle guerre commerciali persino col nostro principale
00:37mercato extraeuropeo, cioè gli Stati Uniti.
00:39Malgrado ciò il Made in Italy e la cosmetica italiana, a differenza di quanto è accaduto con altri settori produttivi
00:48in altri paesi europei, è cresciuto sia nei confronti del mercato americano, superando anche le nuove barriere daziarie,
01:00sia nei confronti dei nuovi mercati, pensiamo proprio al Golfo Persico e in generale ai mercati del sud e del
01:10sud-est asiatico, conseguendo nuovi isperati primati.
01:18Abbiamo agguantato il Giappone come quarto paese esportatore mondiale dopo i giganti, anche demografici, oltre che economici, di Cina, Stati
01:29Uniti e Germania
01:30e abbiamo attratto sempre più il mondo in Italia, come dimostra questa edizione del Cosmoprof, con la presenza di buyers,
01:40operatori, visitatori da tutti i continenti, da oltre un centinaio di paesi.
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