00:00Noi abbiamo due problematiche, la prima è quella dell'aderenza terapeutica, noi dobbiamo
00:05migliorare l'aderenza terapeutica delle donne che è diagnosticata la patologia all'osteoporosi
00:10iniziano la somministrazione di questi farmaci, dei farmaci biosimilari, questo ci porterà
00:15a una riduzione della patologia, della complicanza che è la frattura ossea.
00:21I soldi e le risorse che si risparmiano con i farmaci biosimilari che nel corso degli anni
00:26dal 2012 al 2023 hanno riguardato svariati miliardi, possono entrare in un sistema di
00:32premialità regionale, nel senso che quelle regioni che hanno dimostrato di mettere su questo
00:37sistema, quindi di migliorare l'aderenza terapeutica, di fare somministrare farmaci biosimilari e
00:43quindi di portare un risparmio, una parte di questi risparmi devono essere riempestiti
00:48per la cura e la prevenzione della stessa patologia, non c'è dubbio, anche perché se inneschiamo
00:53questo meccanismo virtuoso che oggi riguarda l'osteoporosi ma che può riguardare altre patologie
00:58diventa un sistema da applicare anche per quello che dicevo prima che è il controllo
01:02di gestione, perché il controllo di gestione non resta più solo a carico della parte amministrativa
01:08dell'azienda ospedaliera o regionale, ma è a carico anche del primario, del responsabile
01:14del dipartimento che può avere la capacità di poi reinvestire quelle risorse che vengono
01:18risparmiate nella cura di una determinata patologia. Allora se mettiamo su questo meccanismo virtuoso
01:23non c'è dubbio che l'utilizzo, il risparmio sull'utilizzo dei farmaci biosimilari può essere
01:28riversato nella diagnosi, nel miglioramento dell'aderenza terapeutica e quindi nei percorsi
01:34diagnostico-terapeutici assistenziali.
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