00:04Marzo è il mese della sensibilizzazione sul mieloma multiplo, una patologia che ogni anno
00:10colpisce in Italia circa 6.000 persone, il secondo tumore del sangue per diffusione dopo
00:15i linfomi. Ma nonostante la sua rilevanza epidemiologica, resta ancora oggi una patologia
00:20poco conosciuta. Per questo dal 2021 l'Associazione Italiana contro leucemie, linfomi e mieloma
00:27ha scelto di dedicare proprio nel mese di marzo i propri servizi informativi a questa neoplasia,
00:32rinnovando così il proprio impegno a fianco dei pazienti ematologici. È stato lanciato
00:37così un videotalk Mettiamoci Comodi, uno spazio di dialogo e confronto dedicato alle conseguenze
00:42osteoarticolari del mieloma e all'importanza di un approccio multidisciplinare centrato
00:48sulla persona. A guidare il confronto è Andrea Grignolio, divulgatore e professore associato
00:53di storia della medicina e bioetica presso l'Università Vita Salute San Raffaele. Nel
00:58mieloma multiplo il danno osseo rappresenta uno degli aspetti più rilevanti e impattanti
01:03della malattia. Il mieloma multiplo unico fra i tumori del midollo osseo è caratterizzato
01:09proprio da questa peculiarità capacità di distruggere l'osso. Perché questo? Perché
01:15le cellule di mieloma che derivano dalle nostre plasmacellule che producono gli anticorpi
01:22direttamente o indirettamente interagendo con quello che è l'ambiente del midollo osso
01:29inducono la produzione di fattori che attivano le cellule osteoclastiche che sono le cellule
01:36che sono deputate a riassorbire, a mangiare l'osso. Dall'altra parte determinano invece un
01:43effetto soppressorio sulle cellule che si chiamano osteoblastiche che sono invece deputate a
01:50produrre tessuto osseo. Spesso i primi segnali si manifestano con dolore persistente, fratture o
01:57difficoltà nei movimenti con ricadute immediate sull'autonomia e sulla qualità di vita. Il primo
02:03segnale è stato un crollo vertebrale durante una mezza maratona. Nella mia vita precedente
02:09era un runner quindi mi allenavo costantemente e durante questa corsa ho avuto un forte dolore
02:19alla colonna e mi sono dovuto fermare. Questo crollo vertebrale è stato primo di 11 crolli
02:32vertebrali che ho avuto nella distanza di 2-3 anni in cui ho subito tre vertebro plastiche.
02:40Quindi il dolore è stato il primo sintomo. Affrontare il danno osseo significa prendersi
02:49cura della persona nella sua interezza, non soltanto della patologia. Significa dare valore
02:54alla mobilità , all'indipendenza, alla possibilità di continuare a sentirsi attivi.
02:58È cambiata molto la consapevolezza sull'importanza dell'esercizio sia per gli aspetti di cura
03:08della patologia, per gli aspetti di prevenzione dei peggioramenti, delle complicanze, delle
03:14cadute e di conseguenza di eventuali altri fratture e poi l'importanza dell'esercizio
03:20anche per il tono dell'umore delle persone. Perché stare fermi a vedere le proprie attività ,
03:27la propria vita di tutti i giorni limitate, è qualche cosa che nell'ambito di un percorso
03:33di cura appesantisce la vita di tutti i giorni a maggior ragione ora che la patologia viene
03:40cronicizzata dalla terapia di base.
03:42Nel talk ci si sofferma anche sull'importanza di un approccio multidisciplinare sul ruolo
03:47del movimento e sugli stili di vita e una sana alimentazione come parte integrante del percorso
03:52terapeutico.
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