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  • 2 giorni fa
 

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Trascrizione
00:00Lino, Vittoria, benvenuti su Amica.it, complimenti per il film.
00:06Interpretate due personaggi fragili ma interessanti.
00:12Cosa provate nei confronti di quest'uomo e di questa donna?
00:18Vado, ma sicuramente una grande tenerezza, perché sono dei personaggi a cui vuoi bene,
00:28perché hanno delle fragilità, delle insicurezze, una difficoltà nel sentirsi accettati dagli altri
00:35e dalle persone che li circondano, che in qualche modo un po' ci riguarda anche tutti.
00:40Chi più, chi meno, magari non più, ma in passato tutti ci siamo un po' ritrovati in una condizione di
00:49disagio,
00:50di non sentirsi guardati, di non sentirsi apprezzati, ma perché per primi siamo noi a non farlo.
00:58Però attraverso anche il loro incontro, in realtà, lo sguardo tenero che hanno anche questi personaggi
01:05l'uno nei confronti dell'altro, in qualche modo li insegnerà a lasciarsi andare,
01:11a non aver paura di esprimere se stessi per quello che sono,
01:15senza la paura di disattendere le aspettative dell'altro o degli altri.
01:21Sì, è un po' come se fosse una rivincita degli inadeguati, questa storia.
01:30Inadeguati che in qualche modo, per motivi diversi, si sentono e sono degli outsider,
01:36in un certo sistema che vuole una certa performatività a tanti livelli.
01:41E' bello che facciano comunità, ecco, io mi ricordo che quando leggevo il copione
01:47speravo che riuscissero, ma non avevo dubbi, in qualche modo a costruire un po' una cellula
01:52di piccola resistenza.
01:54Ed è quello che, come diceva giustamente Vittoria, fa tenerezza, fa simpatia.
02:00La scena del ballo è centrale per i vostri personaggi, come l'avete preparata?
02:06Ci siamo allenati duramente, no, è vero, l'abbiamo provata, con un insegnante di ballo,
02:16una coreografa, che chiaramente erano dei passi studiati, poi abbiamo anche un po' improvvisato
02:21in realtà il libro, però siamo divertiti un sacco.
02:22No, moltissima.
02:23Ma siete dei ballerini?
02:24Ma che?
02:26Ma no, cioè, poi butti il cuore oltre l'ostacolo, è bravissima.
02:30Eh sì.
02:31Diciamo così, ho cercato di…
02:33No, perché il ballo è liberatorio, è un po' come quando canti, no?
02:36Anche se non sei un professionista, anche se sei più o meno impacciato, però è sempre
02:41qualcosa di tanto liberatorio e quindi farlo in scena, farlo grazie a quella scena è stato
02:47molto, molto divertente, veramente, anche proprio per noi.
02:50Sì, sì, no, infatti è uno di quei momenti in cui è liberatorio per te e ti…
02:54viene facile rendere una cosa che è liberatoria per il personaggio, in qualche modo.
02:59Vittoria, qual è il tuo appuntamento preferito?
03:03Quello col mio divano, oddio.
03:08Mi è subito venuta in mente l'immagine di me, molto, perché in questo periodo, siccome
03:12ho finito un periodo di lavoro fortunatamente molto intenso, proprio il massimo della vita
03:19in questo momento, è stare la sera a casa, sul divano, vedermi un film, una serie.
03:24Però no, il mio appuntamento preferito…
03:30Vabbè, no, per risposta, in questo momento è col mio divano, è questo, non devo inventare
03:33un'altra cosa, non devo fingere che non sia così.
03:36Invece Alino volevo chiedere qual è il rapporto con la tua di mamma, visto che con questa poverina.
03:44Ma mia mamma era una rompiscatole per certi versi peggio della signora in questione, però
03:53salvava tutto con una grandissima lucidità, intelligenza.
03:57La differenza diametrale è che tanto questa mamma è condizionante, castrante, tanto per
04:03fortuna la mia era una gran tifosa, a prescindere.
04:07L'importante era lavarsi le mani appena tornati a casa e togliersi subito le scarpe.
04:12Rispettato quello poi potevi fare quello che ti pareva.
04:14Mi sembra un consiglio.
04:16Mi sembra un ottimo consiglio.
04:18In carriera avete fatto soprattutto parti drammatiche.
04:23Cosa vi ha convinto ad accettare questa commedia?
04:28Non è che scelgo un genere, piuttosto che chiaramente ti convince la sceneggiatura,
04:36ti convince la storia, ti convince il personaggio.
04:39In questo caso ci ha convinto Verdone, nel senso che bastava lui.
04:44Commedia, non commedia.
04:46Qualsiasi cosa ci proporesse l'avremmo chiaramente accettata con il massimo dell'entusiasmo,
04:52della gratitudine, quindi è bastato lui.
04:54Sì, poi giustamente diceva Vittoria in conferenza stampa, c'era anche un po' di timore reverenziale,
05:03almeno all'inizio, poi Carlo è benissimo a neutralizzarlo subito, perché per l'appunto
05:08ti senti come davanti a Federer che ti diceva, vabbè, ti è piena la racchetta e palleggia.
05:15Però è stato bello vedere come in realtà la sua prospettiva, forse quello che in qualche
05:20modo lo rende l'artista che è, sia assolutamente comunitaria, paritaria.
05:26Io raramente ho lavorato con un regista così tanto in ascolto degli attori e capace anche
05:30di rendere possibile quello che forse fa il sale della commedia, cioè sentirsi così
05:35a precolaggio che le cose, i tempi giusti anche vengano naturali.
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