Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 12 ore fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:00La post è la base clienti e la rete fisica, da team la tecnologia, la connettività e la sintesi di
00:06un gruppo futuro,
00:07quello che nascerà dall'unione delle due realtà nazionali che di sintetico ha solo questo.
00:12Per il resto i numeri sono tutt'altro che ristretti, la futura post team, come potremo già ribattezzarla,
00:17infatti almeno nelle intenzioni sembra destinata a diventare uno dei gruppi più articolati e grandi del sistema industriale nazionale.
00:25Il progetto di integrazione porterebbe infatti alla creazione di una realtà con circa 26,9 miliardi di ricavi,
00:334,8 miliardi di ebito, oltre 150 mila dipendenti, configurandosi come una delle principali piattaforme integrate del Paese.
00:42Uno degli elementi distintivi sarebbe la rete distributiva, da un lato circa 13 mila uffici postali,
00:48dall'altro più di 4 mila punti vendita team e una rete estesa di oltre 49 mila partner terzi.
00:54A questa infrastruttura fisica si affiancherebbe una base digitale già molto ampia,
00:59con oltre 19 milioni di clienti attivi e un'app, quella di poste, che supera i 4 milioni di utenti
01:06giornalieri.
01:07Il nuovo gruppo si posizionerebbe come una piattaforma con leadership trasversale in più settori,
01:13servizi finanziari, assicurativi, logistica, telecomunicazioni e servizi digitali.
01:18Un'integrazione che si basa sulla combinazione fra infrastrutture fisiche e capacità tecnologiche.
01:23Dal punto di vista industriale il cuore dell'operazione risiede proprio in questa integrazione degli asset.
01:28Rete fissa e mobile, infrastrutture cloud e data center e la possibilità di offrire connettività
01:35definita nel comunicato che accompagna l'annuncio dell'apprezzione come sicura e sovrana.
01:40Attenzione però sull'aggettivo sovrana, perché quella tra poste italiane e team, più che una semplice acquisizione,
01:45rischia di configurarsi come una vera e propria nazionalizzazione industriale di fatto.
01:50Oggi team ha un azionato estremamente frammentato, il primo azionista è già posto con circa il 27%,
01:57mentre il resto è distribuito tra investitori istituzionali italiani ed esteri e una quota molto ampia di piccoli azionisti,
02:04sono oltre 200.000. Non esiste quindi un vero e proprio azionista di controllo.
02:09Poste italiane a sua volta è una società a maggioranza pubblica, controllata indirettamente dallo Stato
02:14attraverso il Ministero dell'Economia e la Cassa Depositi e Prestiti, con l'operazione in corso.
02:18Poste punta a salire fino al 100% di team e a un delissing, portando di fatto l'infrastruttura telecom
02:25sotto il perimetro pubblico.
02:27A valle della fusione, infatti l'hai detto, il nuovo gruppo resterebbe controllato da posto e quindi dallo Stato con
02:32una quota superiore al 50%.
02:34Il punto chiave è proprio questo, non si tratta solo di un'operazione finanziaria ma della creazione di un grande
02:40operatore integrato,
02:41telecomunicazioni, servizi finanziari, infrastrutture con una regia pubblica.
02:46Tra i vantaggi, maggiore stabilità, capacità di investimento su asset strategico,
02:50tra le criticità c'è il rischio di una governance più compressa e la gestione di una base azionaria diffusa
02:55che potrebbe non aderire completamente all'offerta.
02:58A livello tecnologico, in ogni caso, il modello punta sulla convergenza tra crowd, edge computing, dati, identità digitale,
03:05con applicazioni che includono anche intelligenza artificiale, Internet of Things e cyber security.
03:10Il modello di business che emerge è quello di una piattaforma integrata in cui diversi servizi vengono distribuiti
03:17attraverso un'unica rete con possibilità anche di cross-selling tra clientela retail, imprese e pubblica amministrazione.
03:24Sul fronte della governance, con il nuovo gruppo, che l'abbiamo detto, manterebbe una maggioranza pubblica superiore al 50%,
03:30anche tramite cassa depositi e prestiti, e con un flottante ampio, superiore ai 15 miliardi,
03:36si avrebbe comunque un assetto che punta a garantire stabilità e continuità strategica.
03:41Dal punto di vista geografico, poi, resta rilevante anche la presenza internazionale di team,
03:45in particolare in Brasile, indicato come uno dei mercati ad alta redditività e con significativa generazione di cassa.
03:52E sul piano integrativo, scusate, operativo, l'integrazione dei servizi è uno degli elementi centrali,
03:59con telecomunicazioni, servizi finanziari, assicurativi, logistica, energia, servizi digitali avanzati
04:05che verrebbero combinati in un'unica offerta.
04:08Questo comporta, ovviamente, anche un processo di razionalizzazione industriale,
04:13integrazione delle piattaforme IT, ottimizzazione degli investimenti tecnologici
04:17e miglioramento del cosiddetto time to market.
04:21Insomma, si tratta di un'operazione, di un'integrazione verticale e orizzontale tra infrastrutture e servizi.
04:27Tra i potenziali vantaggi emergono una maggiore scala operativa, una diversificazione dei ricavi,
04:33l'integrazione tra rete fisica e digitale, ma allo stesso tempo non mancano punti di attenzione
04:38come la complessità dell'integrazione tra modelli industriali diversi,
04:42il coordinamento delle piattaforme tecnologiche e la necessità di realizzare concretamente le sinergie previste.
04:49Sono tutti fattori che saranno determinanti nella fase esecutiva,
04:53una fase che dovremmo vedere presto, visto che il closing è annunciato entro la fine dell'anno.
Commenti