00:06Dal libro del profeta Daniele. In quei giorni la moltitudine condannò Susanna a morte. Allora
00:13Susanna ad alta voce esclamò, Dio eterno che conosci i segreti, che conosci le cose prima
00:20che accadano, tu lo sai che hanno deposto il falso contro di me. Io muoio innocente di quanto
00:27essi iniquamente hanno tramato contro di me. E il Signore ascoltò la sua voce. Mentre Susanna era
00:34condotta a morte, il Signore suscitò il santo spirito di un giovanetto, chiamato Daniele, il
00:41quale si mise a gridare, io sono innocente del sangue di lei. Tutti si voltarono verso di lui
00:47dicendo, che cosa vuoi dire con queste tue parole? Allora Daniele, stando in mezzo a loro, disse,
00:54siete così stolti o figli di Israele. Avete condannato a morte una figlia di Israele senza
01:01indagare né appurare la verità. Tornate al tribunale perché costoro hanno deposto il falso
01:08contro di lei. Il popolo tornò subito indietro e gli anziani dissero a Daniele, vieni, siedi in
01:15mezzo a noi e facci da maestro, poiché Dio ti ha concesso le prerogative dell'anzianità. Daniele
01:23esclamò, separateli bene l'uno dall'altro e io li giudicherò. Separati che furono, Daniele disse al
01:30primo, o uomo invecchiato nel male, ecco i tuoi peccati commessi in passato vengono alla luce,
01:37quando davi sentenze ingiuste, opprimendo gli innocenti e assolvendo i malvagi, mentre il Signore
01:45ha detto, non ucciderai il giusto e l'innocente. Ora dunque, se tu hai visto costei, di, sotto quale
01:53albero tu li hai visti stare insieme? Rispose, sotto un lentisco. Disse Daniele, in verità la tua
02:01menzogna ti ricadrà sulla testa. Già l'angelo di Dio ha ricevuto da Dio la sentenza e ti squarcerà
02:09in due. Allontanato questi, fece venire l'altro e gli disse, stirpe di Canaan e non di Giuda,
02:17la bellezza ti ha sedotto, la passione ti ha pervertito il cuore. Così facevate con le donne
02:24di Israele ed esse per paura si univano a voi. Ma una figlia di Giuda non ha potuto sopportare la
02:31vostra iniquità. Dimmi dunque, sotto quale albero li hai sorpresi insieme? Rispose, sotto un leccio.
02:39Disse Daniele, in verità anche la tua menzogna ti ricadrà sulla testa. Ecco, l'angelo di Dio ti
02:47aspetta con la spada in mano, per tagliarti in due e così farti morire. Allora tutta l'assemblea
02:54proruppe in grida di gioia e benedisse Dio, che salva coloro che sperano in Lui. Poi, in
03:00sorgendo contro i due anziani, ai quali Daniele aveva fatto confessare con la loro bocca di
03:07avere deposto il falso, fece loro subire la medesima pena che avevano tramato contro il
03:13prossimo e, applicando la legge di Mosè, li fece morire. In quel giorno fu salvato il sangue innocente.
03:31Con te, Signore, non temo alcun male. Il Signore è il mio pastore, non manco di nulla. Su pascoli
03:39erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce, rinfranca l'anima mia. Con te,
03:46Signore, non temo alcun male. Mi guida per il giusto cammino a motivo del suo nome. Anche se vado
03:54per una valle oscura non temo alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro
04:01mi
04:01danno sicurezza. Con te, Signore, non temo alcun male. Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli
04:10occhi dei miei nemici. Ungi di olio il mio capo, il mio calice tra bocca. Con te, Signore, non temo
04:18alcun male. Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita. Abiterò
04:25ancora nella casa del Signore per lunghi giorni. Con te, Signore, non temo alcun male.
04:36Dal Vangelo secondo Giovanni. In quel tempo Gesù si avviò verso il Monte degli Olivi, ma al mattino
04:44si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a
04:50insegnare
04:50loro. Allora gli iscrivi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio. La posero in mezzo
04:58e gli dissero, Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella
05:05legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici? Dicevano questo per metterlo
05:14alla prova e per avere motivo di accusarlo. Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per
05:21terra. Tuttavia, poiché insistevano nell'interrogarlo, si alzò e disse loro, Chi di voi è senza peccato,
05:31getti per primo la pietra contro di lei. E chi natosi di nuovo scriveva per terra. Quelli,
05:39udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani. Lo lasciarono solo e la donna era
05:49là in mezzo. Allora Gesù si alzò e le disse, Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata. Ed
05:59le rispose, nessuno, Signore. E Gesù disse, neanch'io ti condanno. Va, ed ora in poi non peccare più.
06:15Che differenza tra il Maestro e gli accusatori. Quelli avevano citato la scrittura per condannare.
06:23Gesù, la parola di Dio in persona, riabilita completamente la donna, restituendole speranza.
06:33Da questa vicenda impariamo che ogni osservazione, se non è mossa dalla carità e non contiene carità,
06:43affossa ulteriormente chi la riceve. Dio, invece, lascia sempre aperta una possibilità e sa trovare
06:52ogni volta via di liberazione e di salvezza. La vita di quella donna cambia grazie al perdono.
06:59Viene persino da pensare che, perdonata da Gesù, aveva imparato a sua volta a perdonare.
07:06Magari avrà visto nei suoi accusatori non più delle persone rigide e malvagie, ma coloro che le hanno
07:14permesso di incontrare Gesù. Il Signore desidera che anche noi, i Suoi discepoli, noi, come Chiesa,
07:21perdonati da Lui, diventiamo testimoni instancabili di riconciliazione.
07:29Testimoni di un Dio per il quale non esiste la parola irrecuperabile.
07:35Di un Dio che sempre perdona.
07:38Sempre perdona.
07:41Dio sempre perdona.
07:42Siamo noi a stancarci di chiedere perdono.
07:47Un Dio che continua a credere in noi e dà ogni volta la possibilità di ricominciare.
07:54Non c'è peccato o fallimento che, portato a Lui, non possa diventare un'occasione per iniziare una vita nuova,
08:04diversa nel segno della misericordia.
08:06Non c'è peccato che non possa andare in questa strada.
08:11Dio perdona tutto.
08:13Tutto.
08:27Dio perdona tutto.
08:38Grazie a tutti.