00:04Lasciare gli investimenti del PNRR, risolvere i problemi delle infrastrutture, gestire le sfide imposte da un ambiente che alterna piogge
00:13intense e periodi più secchi.
00:15Questo è il quadro che emerge dal nuovo Blue Book, realizzato dalla Fondazione Utilitatis e promosso da Utilitalia, rispetto ad
00:23un fattore ambientale fondamentale come l'acqua.
00:25Le risorse che il PNRR ha attribuito alla risorsa idrica non sono state molto grandi, sono state solo parzialmente necessarie
00:35a risolvere parte dei problemi.
00:36Noi continuiamo ad avere necessità di investimenti almeno su tre fronti. Il primo abbiamo ancora perdite troppo grandi sulla nostra
00:43rete, più del 37% dell'acqua che depuriamo poi si perde nelle tubazioni.
00:47Due, abbiamo investimenti al sud ancora poveri rispetto agli investimenti al nord, in particolare in quelle strutture che lavorano in
00:56economia, quindi gli enti locali.
00:58Pensate, noi abbiamo investimenti di 80-90 euro ad abitante per l'acqua al centro nord e al sud abbiamo
01:06investimenti per 14-18 euro ad abitante, quindi c'è un gap di investimento.
01:11Dove trovare i fondi? Come investire? Partendo dal fatto che nei prossimi dieci anni circa la metà della popolazione italiana
01:20sarà coinvolta in rinnovi o procedure di affidamento del servizio idrico.
01:24Si aprirà una fase strategica per il riassetto del settore.
01:28Credo che questo settore abbia bisogno, perché ha ancora delle grosse deficienze che deve scoprire, sia in senso di rinnovo
01:36delle reti, che in senso di adeguamento alle direttive, che in senso anche di infrazioni comunitarie, ha bisogno di un
01:43sistema di finanziamento più strutturato, più continuo.
01:46Bisogna consolidare l'unicità gestionale, rafforzare la capacità industriale e ridurre i divari territoriali.
01:54C'è da lavorare sulla depurazione, abbiamo bisogno di fare nuovi impianti di depurazione, c'è da fare dissalatori, quindi
02:00è un settore che richiederà nei prossimi anni almeno 2 miliardi di euro in più di investimenti per almeno i
02:06prossimi dieci anni, quindi 20 miliardi.
02:08Questi soldi, queste risorse dovremo trovarle sia nelle pieghe del bilancio dello Stato e poi ovviamente anche in schemi PPP,
02:17cioè partenariato pubblico privato.
02:18Nel Bullbook sono analizzate 113 concessioni che riguardano 46 milioni di abitanti. I modelli positivi sono quelli dell'efficienza energetica
02:30e dei meccanismi di mercato capaci di premiare chi riduce i consumi e responsabilizza i grandi utilizzatori.
02:37Il PNRR è stata un'occasione importante per dare rilancio agli investimenti sul territorio e l'economia reale. È stata
02:46un'occasione anche per formare squadre di project manager, di manager, di lavoratori che hanno costruito, installato, progettato infrastrutture strategiche.
02:57Quindi nel settore nostro, quindi dall'ambiente idrico, energetico, noi valutiamo questa esperienza come molto positiva.
03:06Nel 2025 la spesa media nazionale per il servizio idrico integrato è stata pari a 411 euro l'anno per
03:15una famiglia di tre persone.
03:17Solamente le grandi aziende hanno avuto maggiore beneficio o comunque c'è un sistema di aziende arretrato, un pezzo dell
03:23'azienda arretrato, che questo beneficio non l'ha avuto in pieno e probabilmente questo è il lavoro che bisogna fare
03:29per consolidarlo.
03:30La crescita degli investimenti nel settore non è solo una promessa, ma qualcosa di più.
03:36Diciamo che il fatto stesso che il PNRR rispetto alle donazioni iniziali abbia avuto poi più risorse significa che questo
03:43è stato un successo e il sistema ha risposto bene.
03:46Credo che in gran parte tutti i progetti saranno chiusi in tempo e quindi le risorse saranno tutte impegnate e
03:53questo mi pare anche questo un obiettivo importante.
03:56Grazie a tutti.
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