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  • 10 minuti fa
Pechino, 19 mar. (askanews) - La Cina condanna l'uccisione del capo della sicurezza nazionale iraniano Ali Larijani, attribuita a un raid israeliano, e avverte sul rischio di un allargamento del conflitto in Medio Oriente.Pechino richiama il principio del rifiuto dell'uso della forza nelle relazioni internazionali e punta il dito contro gli attacchi a leader statali e obiettivi civili.Nel quadro di tensioni in aumento tra Iran, Israele e gli attori regionali, la leadership cinese sollecita un cessate il fuoco e chiede la sospensione immediata delle operazioni militari per evitare una nuova escalation."La Cina è scioccata da quanto accaduto - afferma Lin Jian, portavoce ministero degli Esteri cinese - Abbiamo sempre sostenuto l'opposizione all'uso della forza nelle relazioni internazionali. Gli atti che portano all'uccisione di leader statali iraniani e agli attacchi contro obiettivi civili sono ancora più inaccettabili. Mentre le fiamme della guerra si diffondono in Medio Oriente e le tensioni aumentano e si estendono, raggiungere al più presto un cessate il fuoco è un obiettivo condiviso dalla comunità internazionale. La Cina esorta le parti coinvolte a fermare immediatamente le operazioni militari e a evitare che la situazione regionale sfugga al controllo".

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00:26Sto方对这一说法感到震惊我们一贯反对在国际关系中使用武力杀害伊朗国家领导人和攻击平民目标的行径更不可接受当前中东地区战火延烧紧张局势升级外衣尽快停火止战是国际社会的普遍愿望
00:36中方敦促当事方立即停止军事行动防止将地区局势推向不可收拾的地步
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