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  • 3 ore fa
Roma, 18 mar. (askanews) - Il nono Congresso Internazionale dell'Associazione Italiana per lo Studio del Glaucoma (AISG) ha riunito a Roma specialisti provenienti da diversi Paesi per confrontarsi sui progressi della ricerca e sulle nuove strategie di diagnosi e trattamento di una patologia che rappresenta ancora oggi una delle principali cause di cecità irreversibile nel mondo. Tre giorni di lavori dedicati alle innovazioni diagnostiche, alle nuove terapie e alle prospettive aperte dalle tecnologie più avanzate. "L'Associazione italiana per lo studio del glaucoma è la principale società scientifica italiana dedicata a questa patologia ed è nata oltre quarant'anni fa - spiega Stefano Miglior, presidente AISG - e da nove anni il nostro meeting annuale è diventato un congresso internazionale che coinvolge esperti europei, americani e asiatici per confrontarsi sulle principali novità in campo diagnostico, terapeutico e chirurgico". Negli ultimi anni la gestione del glaucoma è cambiata grazie all'introduzione di nuove terapie e di tecniche chirurgiche meno invasive. "Il glaucoma è una malattia estremamente grave - osserva Roberto Carassa, direttore del Centro Italiano Glaucoma - ma con le terapie oggi disponibili nella grande maggioranza dei casi riusciamo a fermarne l'evoluzione. Le procedure mini-invasive sono efficaci e molto più sicure rispetto al passato". Il congresso ha affrontato anche la complessità delle diverse forme della malattia. "Il glaucoma più frequente nel mondo occidentale è quello primario ad angolo aperto - spiega Michele Iester, direttore della Clinica Oculistica Universitaria di Genova - ma esistono anche altre forme, come il glaucoma da chiusura angolare, con meccanismi differenti che richiedono diagnosi e trattamenti specifici". Tra i temi più discussi anche la neuroprotezione. "Il glaucoma è una malattia neurodegenerativa - sottolinea Luca Rossetti, professore ordinario all'Università di Milano - e quindi è importante proteggere le cellule ganglionari della retina che collegano l'occhio al cervello. Studi clinici stanno valutando il ruolo della citicolina nel rallentare la progressione del danno glaucomatoso". Accanto alla ricerca resta centrale la diagnosi corretta. "Il glaucoma spesso non dà sintomi e molte persone arrivano tardi alla visita oculistica - spiega Guido Caramello, direttore del Centro Abax di Cuneo - ma allo stesso tempo bisogna evitare trattamenti non necessari e valutare attentamente ogni paziente". Un concetto confermato anche nella gestione dell'ipertensione oculare. "Non tutte le forme di ipertensione oculare richiedono una terapia - precisa Luciano Quaranta, direttore del Centro Oculistico Italiano - molti pazienti devono essere semplicemente monitorati nel tempo, mentre nei casi in cui la malattia progredisce è fondamentale rivolgersi a centri specialistici". La sfida resta quella della diagnosi precoce e le nuove tecnologie potrebbero offrire strumenti utili in questa(...)

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Trascrizione
00:00Roma ha ospitato il nono congresso internazionale dell'Associazione Italiana per lo Studio del Glaucoma.
00:06L'Associazione Italiana per lo Studio del Glaucoma è nata 42 anni fa e quindi noi abbiamo sempre seguito a
00:12tradizione questo meeting annuale
00:14che da 9 anni a questa parte è diventato un meeting internazionale, quindi coinvolgendo i massimi esperti mondiali, europei, americani
00:23e anche asiatici
00:23in questo convegno per portare tutte le maggiori novità nel campo diagnostico, terapeutico e chirurgico.
00:30Negli ultimi anni la gestione del glaucoma è cambiata profondamente.
00:34Il glaucoma è una malattia estremamente grave, è la prima caso di cecità che oggi abbiamo al mondo.
00:40Tuttavia con le nuove terapie sia mediche che chirurgiche si riesce nella stragrande maggioranza dei casi a fermare l'evoluzione
00:47della malattia.
00:48Ma il glaucoma non è una malattia unica.
00:50Quello più frequente in Italia, nel mondo occidentale, è il glaucoma primario ad angolo aperto.
00:57Cioè nonostante esistono glaucomi non secondari ma sempre primari con meccanismi differenti, meccanismi ziologici.
01:05E questo è il glaucoma da chiusore angolare.
01:07Abbiamo affrontato la diagnosi, abbiamo affrontato i meccanismi eziopatogenetici
01:12e abbiamo anche affrontato quali sono i possibili trattamenti che si possono effettuare in questi tipi di pazienti.
01:19Tra le prospettive più interessanti della ricerca sul glaucoma c'è oggi il tema della neuroprotezione.
01:25Secondo una malattia neurodegenerativa è importante pensare a qualcosa che protegga quello che degenera.
01:32Le cellule ganglionari della retina che connettono l'occhio al cervello.
01:36Quindi la neuroprotezione sarà senz'altro la terapia del futuro.
01:40La citicolina è in grado di ridurre la progressione del danno glaucomatoso del campo visivo.
01:48Ci sono senz'altro delle novità importanti e queste novità sono degli studi di fase 3 per citicolina e incollirio.
01:58Resta fondamentale anche la capacità di arrivare a una diagnosi corretta
02:02e di individuare i pazienti che necessitano davvero di trattamento.
02:06I pazienti farsi vedere in tempo, soprattutto se hanno patologie oculari, se hanno miopie elevate,
02:13se hanno familiarità in cui c'è stato il glaucoma.
02:15Ma quando è davvero necessario iniziare una terapia?
02:19Non tutte le forme di ipertensione oculare necessitano per forza di un trattamento.
02:24Esiste una categoria che sono i cosiddetti ipertesi oculari.
02:27Questi pazienti vanno semplicemente monitorati nel tempo.
02:30Quando le cose però iniziano a peggiorare, allora è importante rivolgerci tempestivamente
02:36a dei centri di riferimento, a degli specialisti consolidati sulla patologia.
02:41Ma la vera sfida resta quella di arrivare a una diagnosi sempre più precoce.
02:45Uno degli argomenti più interessanti e più innovativi è senza dubbio l'applicazione dell'intelligenza artificiale
02:53attraverso semplici fotografie del fondo dell'occhio, che analizzate con opportuni algoritmi
02:58di intelligenza artificiale, potranno stabilire il rischio che l'individuo ha di sviluppare
03:03questa patologia, indirizzando quindi le persone a maggior rischio a fare poi una visita oculistica.
03:08Il congresso AISG si conferma così un importante momento di confronto per la comunità scientifica
03:15internazionale, con l'obiettivo di migliorare diagnosi, terapie e qualità di vita dei pazienti
03:20colpiti da glaucoma.
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