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  • 2 ore fa
Milano, 18 mar. (askanews) - "L'energia è dappertutto. Come raccontare l'energia e l'accesso all'energia? È quel che ho cercato di fare, raccontando una ventina tra i progetti più importanti di Banco dell'Energia lungo tutto il nostro Paese: Milano, Brescia, Bergamo, Torino, Cagliari , Roma, Napoli , Potenza e Foggia. Ho raccontato e ho scattato le fotografie ma soprattutto la prima cosa che ho fatto è stata quella di rallentare la mia percezione delle cose per allinearmi con quello che le persone che stavo andando a incontrare avevano da raccontarmi". Così il fotografo Marco Garofalo racconta il volume fotografico "Ritratti di energia" voluto da Fondazione Banco dell'energia, curato dal critico Nicolas Ballario e edito da Moebius. Il libro nasce per celebrare 10 anni di iniziative contro la povertà energetica. "Il mio obiettivo - prosegue Garofalo - era quello di fotografare nel modo più sensibile e profondo possibile la povertà energetica, declinata poi in un tema di giustizia energetica con un'attenzione per le fasce più deboli della popolazione. Ma non solo, c'è anche un impegno forte che si può misurare con un'energia, quella che non si misura nei contatori, ma quella interiore, delle relazioni , dell'aiuto e dell'attenzione per queste persone". Fino al 26 aprile 30 degli 80 scatti contenuti nel volume sono in mostra a Milano lungo via Dante.

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00:00L'energia è dappertutto. Come raccontare meglio l'accesso all'energia?
00:05È quello che ho cercato di fare raccontando una ventina tra i progetti più importanti di Banco dell'Energia
00:12lungo tutto il nostro paese, quindi Milano, Brescia, Bergamo, Torino, Cagliari, Roma, Napoli, Potenza e Foggia.
00:21Spero di aver ricordato tutte le città. Ho raccontato e ho scattato le fotografie, ma soprattutto la prima cosa che
00:31ho fatto è stata quella di rallentare un pochettino il mio ritmo
00:36e la mia percezione delle cose per allinearmi un po' a ciò che le persone che io stavo andando a
00:43incontrare avevano da raccontarmi.
00:45E fondamentalmente qua si sta parlando di attenzione al territorio e alle persone che abitano il territorio e che vivono
00:53in condizioni di disagio economico
00:55piuttosto che povertà energetica.
00:58E quindi il mio obiettivo era proprio quello di fotografare in maniera più sensibile, ovviamente profonda del termine questa povertà
01:09energetica.
01:10declinata poi in un tema di giustizia energetica, per cui c'è un'attenzione per le fasce più deboli della
01:23popolazione,
01:25però anche c'è un impegno molto forte dall'altra parte, che si può in qualche maniera misurare con un
01:35'energia,
01:35che non è quella che si misura nei contatori, ma è proprio un'energia interiore, un'energia delle relazioni,
01:42quindi dell'aiuto e dell'attenzione per queste persone.
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