00:03Oggi presentiamo un master sull'Advanced AI Engineering, un master peculiare perché è il
00:11primo che io sappia che mette in aula tre diversi ruoli aziendali, gli apicali che devono formare
00:17ancora una visione sul potenziale dell'AI per la gestione strategica dell'azienda, il meso manager
00:24che è quello che conosce maggiormente i dettagli delle funzioni aziendali e che può usare l'AI per
00:32ottimizzarli e poi naturalmente i profili tecnici dedicati all'intelligenza artificiale che sono
00:37i depositari della conoscenza tecnologica. Perché lo facciamo in questo modo? Perché da nostri studi
00:43recenti emerge che il collo di bottiglia all'adozione dell'AI non è una questione tecnologica, è piuttosto
00:49nella capacità dell'organizzazione di fare tesoro di questa innovazione potenzialmente dirompente
00:56e farlo all'unisono. Il master ha un elemento distintivo perché è un master applicativo.
01:02Dalla prospettiva dell'azienda i motivi fondamentali sono tre, perché noi da un punto di vista operativo
01:08abbiamo un'adozione dell'intelligenza artificiale che individualmente supera il 30-40% ma spesso
01:14questo non pervade l'organizzazione, quindi non è un modello organizzativo e l'obiettivo
01:19in questo momento invece è proprio di coinvolgere tutti i livelli organizzativi e far sì che
01:24questa materia venga iniettata nell'interno delle organizzazioni attraverso un modello
01:29organizzativo già ampiamente validato. L'altro aspetto fondamentale è che il master viene
01:36co-disegnato con le imprese sponsor. Cosa vuol dire questo? Vuol dire che disegneremo insieme
01:41con queste imprese il progetto e questo progetto produrrà cinque volte almeno l'investimento
01:47effettuato. In più c'è un aspetto etico e organizzativo perché noi potremmo avere il
01:54cosiddetto human in the loop, cioè la misura dell'umano che rimane nel processo dell'intelligenza
02:00artificiale e come controllo del processo e per un tema etico.
02:04Oggi la vera sfida delle università e delle academy è sul reskilling, sulla capacità di
02:10aggiornare le competenze dei professionisti in età lavorativa. Il World Economic Forum ci dice
02:18che il 50% dei lavoratori entro il 2027 dovrà aggiornare tutte le proprie competenze, quindi
02:24non un futuro ipotizzabili ma un presente imminente. Da un punto di vista dell'intelligenza artificiale
02:32sappiamo che l'intelligenza artificiale è utilizzata da ciascuno di noi ma la vera differenza
02:37avverrà quando l'applicativo sarà inserito all'interno dei sistemi organizzativi, all'interno
02:43dei processi, all'interno delle competenze dei team. È per questo motivo che il Master
02:50in Intelligenza Artificiale e più in particolare tutta la formazione dell'UCBM Academy del nostro
02:56Ateneo si fonda su tre principi fondamentali. Una dimensione di cura, vogliamo prenderci cura
03:04dell'aggiornamento professionale delle persone affinché l'innovazione tecnologica non rappresenti
03:11un limite, un motivo di esclusione ma davvero un'opportunità di crescita. Una dimensione di
03:18sostenibilità , vogliamo che le persone formate dall'UCBM Academy riescano ad implementare
03:24l'intelligenza artificiale per generare impatto sulle organizzazioni e sulla società in generale.
03:30Una dimensione di interdisciplinarietà , vogliamo mettere insieme le competenze della nostra
03:36facoltà di medicina, di ingegneria, di biotecnologia senza trascurare la dimensione
03:42umana della tecnologia stessa.
Commenti