00:00Raffaella Carrà aveva un figlio adottivo segreto che è quindi anche l'unico erede legittimo del patrimonio della grande artista
00:06italiana, oltre che dai diritti d'immagine ed autore delle sue opere.
00:10Si chiama Gianluca Pelloni Bulsoni, è nato a Ferrara nel 1964, ma risiede a Roma, dove dirige l'Arcoires edizioni
00:17musicali di quel titolare.
00:19Già segretario personale manager di Raffaella Carrà, era tra le persone a lei più vicine e care, insieme a pochi
00:25altri.
00:26A rivelarlo, in esclusiva è stato il sito del Corriere della Sera, una notizia emersa casualmente da un contenzioso giudiziario
00:33con una società spagnola per il musical teatrale Ballo Ballo,
00:36di cui il figlio della Carrà aveva chiesto l'inibitoria alla realizzazione, distribuzione, pubblicizzazione e rappresentazione, in qualsiasi forma e
00:44tramite qualunque mezzo per l'assenza del suo consenso.
00:47Gianluca Pelloni Bulsoni, spiega il sito del quotidiano di Via Solferino, aveva effettuato questa richiesta al Tribunale di Roma proprio
00:55in qualità di erede della Carrà
00:57e titolare quindi dei diritti sull'immagine, sulla voce e sul nome reale ed arte, nonché dei dati, delle informazioni
01:04sulla sua vita personale e professionale,
01:06perché altresì titolare del diritto morale, diritti di utilizzazione delle opere e dell'ingegno dell'artista.
01:12Secondo quanto rivelato dalle carte, Raffaella Carrà, morta il 5 luglio 2021 all'età di 78 anni, aveva adottato suo
01:20ex collaboratore
01:21che quindi anche suo unico erede non avendo avuto altri figli. Ci sono due nipoti, Matteo e Federica Pelloni, figli
01:27del fratello di Raffaella,
01:28morto anche lui in giovane età, con i quali forse sono stati trovati accordi quando l'artista era già in
01:34vita,
01:34visto il grande affetto che provava per loro e per il fratello.