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  • 2 giorni fa
Ospite di Fabio Fazio nella puntata del 15 marzo di Che Tempo Che Fa, Bebe Vio ha annunciato che lascerà la scherma per passare all'atletica. La campionessa azzurra ha raccontato i suoi problemi fisici, sottolineando, però, che si sente ancora giovane per continuare a fare sport.

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Non solo. Con Luciana Littizzetto al suo fianco, Bebe Vio ha raccontato anche un lontano episodio che le ha fatto capire l'importanza del parlare di disabilità: «Non avevo ancora le protesi, ero con mamma che mi spingeva in carrozzina, avevo le cicatrici… una mamma era dall’altro lato della strada con il bambino e gli ha detto: "non guardare"… in quel momento ero pronta a raccontare la mia storia…».

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Trascrizione
00:00Quello è stato proprio l'inizio di tutto il percorso che l'ho voluto creare dopo.
00:04Io appena uscita ero ancora non c'avevo le protesi, ero con mamma che mi spingeva in carrozzina
00:10e avevo le cicatrici, parlo di 16 anni fa, quindi ancora la disabilità non era così tanto conosciuta.
00:18E appunto una mamma dall'altro lato della strada c'era con questo bambino
00:21e il bambino disse mamma che cosa ha? E la mamma disse non guardare.
00:27E lì abbiamo capito proprio come quel non guardare è stato il momento in cui quel bambino ha capito
00:32che nel momento in cui vedrà da quel momento in poi una persona diciamo fisicamente diversa da lui
00:39la reazione sarà guardare dall'altro lato, perché la mamma quella volta gli disse non guardare.
00:45E invece in quel momento io ero pronta a raccontare della mia storia, raccontare delle disabilità,
00:50raccontare cosa fossero le protesi, la carrozzina e tutto quanto.
00:53e lì abbiamo detto cavoli pensa come basta una frazione di secondo per creare una parte di cultura
00:59a un bambino, da una parte crea una cultura, una cosa che magari poi si troverà un giorno in classe
01:04un bambino a scuola con una carrozzina o qualcosa e lui sarà il primo a dire prendiamo e andiamo a
01:09giocare insieme
01:10alla ricazione, mentre in quel momento ha capito che se vedrà un bambino a scuola come lui
01:15si girerà dall'altro lato, perché non deve guardare.
01:17Grazie a tutti.
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