00:00Quello è stato proprio l'inizio di tutto il percorso che l'ho voluto creare dopo.
00:04Io appena uscita ero ancora non c'avevo le protesi, ero con mamma che mi spingeva in carrozzina
00:10e avevo le cicatrici, parlo di 16 anni fa, quindi ancora la disabilità non era così tanto conosciuta.
00:18E appunto una mamma dall'altro lato della strada c'era con questo bambino
00:21e il bambino disse mamma che cosa ha? E la mamma disse non guardare.
00:27E lì abbiamo capito proprio come quel non guardare è stato il momento in cui quel bambino ha capito
00:32che nel momento in cui vedrà da quel momento in poi una persona diciamo fisicamente diversa da lui
00:39la reazione sarà guardare dall'altro lato, perché la mamma quella volta gli disse non guardare.
00:45E invece in quel momento io ero pronta a raccontare della mia storia, raccontare delle disabilità,
00:50raccontare cosa fossero le protesi, la carrozzina e tutto quanto.
00:53e lì abbiamo detto cavoli pensa come basta una frazione di secondo per creare una parte di cultura
00:59a un bambino, da una parte crea una cultura, una cosa che magari poi si troverà un giorno in classe
01:04un bambino a scuola con una carrozzina o qualcosa e lui sarà il primo a dire prendiamo e andiamo a
01:09giocare insieme
01:10alla ricazione, mentre in quel momento ha capito che se vedrà un bambino a scuola come lui
01:15si girerà dall'altro lato, perché non deve guardare.
01:17Grazie a tutti.
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