00:16Si?
00:17Si mister mi scuso per il disguido, la chiamavano in inglese e non riuscivano a farsi capire.
00:24Si prego?
00:25Sì, sono Mohamed, le faccio io le tre domande veloci e così direi, perfetto.
00:32Mister, la prima domanda che mi chiedono è come mai ha deciso di diventare allenatore
00:37all'inizio della sua carriera?
00:39Com'è stato l'amore per il calcio?
00:42L'amore c'è sempre stato, sono diventato allenatore casualmente perché giocavo in
00:48una piccola squadra della mia cittadina e mi è venuto un gran mal di schiena e quindi
00:58non potevo più giocare e il dirigente, il direttore sportivo che era un uomo di straordinarie
01:05culture, era il bibliotecario anche di questa cittadina, mi dice non puoi allenare, farlo
01:11allenatore, siccome l'allenatore che doveva arrivare aveva avuto dei problemi e ho cominciato
01:18così a parlo allenatore, sempre in giacca e cravatta perché per 6-7 mesi avevo malo
01:25dalla spina.
01:27Perfetto, la seconda domanda, la filosofia sacchiana che era assolutamente non appartenente alla
01:35cultura italiana, era avanti nel tempo, come gli è nata questa idea, questa filosofia,
01:40questo modo di allenare che non aveva modelli in Italia? Era una cosa rivoluzionaria ai tempi?
01:48Ho sempre pensato che il calcio riguardasse una squadra, che fosse uno sport di squadra
01:57e ho sempre pensato che la bellezza del gioco non fosse in contrasto con l'idea di squadra
02:06e anzi ne fosse un valore e quindi ho anche pensato che la vittoria era sì importante, ma
02:15che lo spettacolo ne amplificava e ne aiutava la vittoria stessa.
02:20Perfetto.
02:22E quindi, pensando tutte queste cose, ho cercato di giocare un calcio più collettivo, un calcio
02:31che non disconossesse il merito e la bellezza.
02:38Perfetto. Lei ha creato, forse, senza il forse, la squadra che rispecchia tutti i valori
02:47del calcio a livello di bellezza estetica, ma anche di efficacia, non spendendo una follia,
02:52ma è possibile ripetere il modello Sacchi nel calcio attuale?
02:57No, non è impossibile. Per esempio il Bayern gioca un ottimo calcio e ha un bilancio inattivo
03:09e quindi vuol dire che si può ottenere… Guarda, la Champions è stata vinta più da squadre
03:17che avevano il bilancio inattivo o che avevano dei piccoli bilanci che da grandi squadre.
03:25Io credo che bisogna avere le idee, non mancano i soldi, mancano le idee, mancano le idee e si
03:37pensa quando una persona non sa, va a spendere molti soldi per i giocatori pensando che questi
03:48vadano a compensare la sua non conoscenza, trascurando funzionalità, complementarietà.
04:00Funzionalità a un progetto tecnico e complementarietà fra i giocatori.
04:05Perfetto. Lei è il modello per molti allenatori. Sacchi allenatore, profondo conoscitore del calcio
04:12internazionale, rivede in quale natore? Un po', un minimo dalla sua filosofia calcistica
04:19rivoluzionaria, Guardiola, Klopp, Ancelotti, chi lì è più vicino? Anche se è impossibile
04:24fare dei paragoni.
04:27Guarda, devo dire che il Milan ha esportato nel mondo una matrice che è ancora oggi al centro
04:37di tutte le grandi squadre, tutte quelle squadre che ha messo al centro del loro progetto
04:46prima il gioco e dopo di conseguenza sono andati a prendere gli interpreti più doni per
04:51realizzarlo. Quindi il Barcellona, il Bayern, il Monaco, il Liverpool, ci sono tante squadre
05:02che hanno le idee molto chiare, altre cercano di prendere giocatori perché tutti di riegevolare
05:11nel lavoro, il calcio non ti dà tempo. Allora sarebbe come dare a Riccardo Muti che è il
05:20più grande direttore dell'orchestra del mondo, dargli dei rocchettari o dargli dei suonatori
05:26dell'Issio, che sono bravissimi ma non c'entrano nulla. Allora oggi il calcio totale
05:33non è un'esigenza, è una necessità e allora devi prendere dei giocatori che abbiano tutti
05:39la capacità di collaborazione, di unirsi, di congiungersi. Ogni giocatore deve sentire
05:49la compartecipazione di tutti gli altri undici in qualsiasi momento, anche in un momento
05:56di stasi e per far questo devi avere dei giocatori molto intelligenti e una grande organizzazione
06:03di gioco. Perfetto mister, le faccio le ultime due domande. Lei conosce certamente
06:09il giocatore egiziano Salah, secondo lei cosa gli manca?
06:12Non ho capito il nome? Salah, il giocatore egiziano della Roma.
06:18È un giocatore che è generoso. Cosa gli manca da giocatore per fare il salto
06:23di qualità? Gli manca una cosa importante, essere un giocatore
06:29di squadra e sapersi congiungersi alla squadra.
06:33Perfetto mister, la ringrazio molto, gentilissimo.
06:37La ringrazio molto. Prego, ciao, un abbraccio.
06:40Albraccio mister, arrivederci.
06:43Ciao, ciao.
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