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Pina Monne è un’artista sarda conosciuta a livello regionale e internazionale per i suoi murales e per il lavoro nella ceramica artistica. Autodidatta, dopo un’esperienza come insegnante ha scelto di dedicarsi completamente all’arte, realizzando centinaia di murales in molti paesi della Sardegna. Le sue opere raccontano la storia, le tradizioni e l’identità culturale dell’isola, con particolare attenzione ai volti, agli abiti e alle figure femminili della tradizione sarda.
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NovitàTrascrizione
00:19Un saluto a tutti su Bene Gattauso, Benito Rauso e su Telegiornali de Sardegna 1.
00:43Un saluto a tutti i speciali, tutti dedicati a queste arti, a questa avventura, a questa ceramica,
00:53e adesso puoi dare questo argomento con un artista famara a livello internazionale, Pina Monne.
01:02In collegamento con Tinura.
01:08Buonasera.
01:10Torro, grazie a Pina Monne che possa partecipare a questa trasmissione nostra.
01:15Grazie a Pina Monne, artista famara in Forza di Sardegna.
01:23Sardegna con notte come muralista, forse è stato un muralista molto importante della Sardegna.
01:31Arrivato lo sciaccomano in murales a polegio in 80 comuni su dessa regione nostra.
01:37Arrivato tra Ballo su casa Catanta in Francia, in Inghilterra, Russia e Grecia.
01:43Altre sono nazioni sicuro.
01:44Murales e di Pina Monne che accontano della Sardegna, della terra nostra,
01:49dei sarduso, delle tradizioni della regione nostra.
01:52e Pina Monne che vince la ceramista nel 2019, ribinto il premio Femminas del Sassozio Coldiretti.
02:01Poi cominciai?
02:03Andato tutto bene?
02:06Tutto bene.
02:08Stiamo arrivando ormai sul tempo buono, sul tempo ormai del sabato scolato.
02:14Io ho cariché un aumento di ambo, però stiamo aspettando la primavera.
02:19Tu vivi in Tinnura,
02:23mi chiede da non manco 250 abitanti in Sablanargia,
02:28ma devo riuscire. Tu nasci in Irgoli?
02:32È proprio io.
02:34Ho scritto in Irgoli, nel 71.
02:38Ho studiato in Nugura,
02:41mi sono obbligato a ritorno di maturità,
02:44e poi ho lavorato in Siskola e in Siskola.
02:50Poi dopo qualche anno,
02:53dentro di me ho cercato di ascoltare il giudizio di Tinnura,
02:59il giudizio di Siskola,
03:03e poi ho ottenuto questa nuova opportunità di avere questo concorso in Tinnura,
03:10in Planargia.
03:11e poi quando mi ha detto che ho vinto il giudizio di Tinnura,
03:19ho fatto una valigia,
03:22e mi chiedevo che ho fatto un'occhio in Planargia.
03:24e poi ti riprendi il giudizio di Tinnura,
03:29e ti riprendi il giudizio di Tinnura,
03:30e ti riprendi il giudizio di questo abitizio di Tinnura.
03:35Io non stiamo a metà in città,
03:39mi piace la campagna, mi piace sul monte,
03:44mi piace sul mare,
03:45e non che bisogna tutto.
03:47e poi per questa tranquillità,
03:50quando una gara buona diversa,
03:54questo vento che arriva dal mare,
03:57che non si frisca,
03:58e nel giudizio di Tinnura,
03:59ma da che grado si impruso rispetto a Tinnura.
04:04Com'è tu si cominciava a fare il murales,
04:08o a fare l'artista?
04:10Da quando vi stavi ciò chiede,
04:12o vi stavi con questo traballo?
04:16Dunque, io avevo sempre scritto
04:19che il suo scolore
04:21era la cosa più bella che aveva il suo coro,
04:25però mamma e papà,
04:27mi sarebbero sempre no,
04:29tu devi fare una scuola
04:31che ti permetta di lavorare sempre,
04:33di tenere un traballo sicuro.
04:36Però non basta il suo traballo sicuro,
04:39io l'ho sempre accontentato,
04:40e mi sono in provincia di iscritta
04:43a questa scuola d'arte a Nugoro,
04:45e mamma, senza che riscrivere nulla,
04:47è stata andata,
04:48ha visto solo qui,
04:50e non le spiaghe,
04:51e tu è andato in zameano,
04:52che non la mando a studiare.
04:54Ma ho mandato a scuola di Mastra,
04:58e quindi mi sono diplomata,
05:01e dopo che mi sono diplomata,
05:03già io ho pintato questa tela,
05:07che sono scolore,
05:09e qualche volta in qualche estemporanea
05:11ha cominciato a vincere qualche premio.
05:14Quindi mamma si è resa conto
05:16che dentro di me ne vedi questo grande amore
05:22non mi può sarte.
05:24Però...
05:25A ricomprendio, mamma.
05:27Sì.
05:28Quindi io l'ho sempre accontentato,
05:30non mi sono diplomata,
05:32poi quando sono arrivata in scuola
05:33a travallare,
05:35e mi sono arrivata a 6 anni in scuola,
05:38e poi mi sono resa conto che dentro di me
05:41si è arrivata in scuola di Strada,
05:43anche io ho pensato anche da sempre,
05:46è scappata questa opportunità in Tinnura,
05:52l'ho vinta,
05:52in un concorso d'età non mi sono firmata,
05:55ho un comune,
05:56in un'occhio su Melovi, su Ristanese,
06:00ma sempre il ricercato può travallare,
06:03e si piagherà per il pruso,
06:04questo travallo,
06:05Tinnura ha cambiato aspetto,
06:08ha cambiato vestire. Tutti gli artisti ormai stavano in tennura. Io da due anni ricevo il nome
06:19me, questa agenzia tedesca che è stata nascita su chi manda le studiosi, e vengono direttamente
06:30la bottega e adesso gli artisti conosco gli artisti e conosco i suoi chiacchiere. E' arrivata
06:37già la televisione da Tokyo con due volte già, e sono abbracciato i miei 8 di ieri e mi
06:48ho filmato 11 giorni tutto il suoi chiacchiere. Ho tre anni, ho trovato in Badecarlo, su carcere
06:58dell'Ugoro, e hanno chiesto il suo permesso che il suo prefetto può poter entrare a entrare
07:09sul carcere, il suo direttore, in modo che sarebbe visto, vengono il suo piacchiamo dentro
07:15del suo carcere.
07:18Pinamon, tu cosa stai accanto, come ti hai situazioni di cui hai toccato il diritto,
07:26su un mano, su quello schietto, e ritrabballò finché su in Badecarlo, su un presone di riservi.
07:32E' autore di un'opera di nata eterna fioritura, che è stata in Cingiara, in occasione del
07:39Saddiente Nazionale di Savemmina, in Sia Maiore. Poi ti è questa opera, Pina, però
07:53sul comune non ben resistito alla ponere in opera prima, è stato un travallo lungo, e quindi
08:03non ho capito a metà tempo, erisi, meno male, hanno fatto l'inaugurazione, la gente ha partecipato
08:13a questa idea importante, e poi il comune Sia Maiore ha sempre fatto un incontro, riunioni,
08:23con il convegno, proprio può riunire tutti i diritti di Sia Maiore, con la mamma, con la
08:31mamma, con la mamma, con la mamma e con la mamma.
08:35I diritti di essere mamma, purtroppo, che gli hanno spesso pesati, che non gli hanno
08:42permesso di essere mamma, e lo vediamo pure pure, ciò che succede, insomma, in
08:50luogo, purtroppo sono cose che non toccano direttamente sul cuore.
08:57E' una specie della Dea Madre questa opera?
09:02E' un'opera che ha metto la Dea Madre, ma che è un punto di vita, di speranza che possa
09:20il principio di essere mamma deve essere a sa base di un zio di vita, di qualsiasi
09:27persone.
09:28E' un'opera prima di fare questa terra, in questo caso che non si cambia.
09:33rispetto a chi è un po' di vita.
09:34E lo sbuffio, il gusto operano al suo sindico del Sia Maiore, Davide De Si, e il sbuffio
09:40incinciato alla Sia Nazionale Sia Vemina, qui tra il suo messaggio, depiressi grato.
09:46Nella società di deprivati da Bruso, poi si è detto su di Sia Vemina, e si è detto
09:51che si è detto che la donna di Noceti, sotto il suo mese del marzo.
09:56E se vuole fare debruzzo, Pina, per i diretti sulle femmini?
10:01E se scuola, e se scuola, mi deve essere, intanto prima di tutta la famiglia,
10:09mi deve essere con questa educazione, con le criaturas, a tenere rispetto,
10:14prima di tutto, per la mamma, che è la prima femmina che viene da contatto con la criatura.
10:21E poi si scuola, e in un momento che si scuola, deve essere a suo primo posto,
10:28su rispetto, principalmente, con tutto, però, possa emmina a Gallo del Pruso.
10:36Tutto sull'antica a Sardegna, certo, tutto sull'antica a Sardegna,
10:42è una terra matriarcale, è 10 euro.
10:49E in un momento, in un momento, non c'è la mamma,
10:53non c'è la mamma, non c'è la mamma, non c'è la mamma che c'è la mamma.
11:01Sì, è il numero uno, è sempre la Salvemia, di aici.
11:05Devo dire, la pubblica di Gustopera, non c'è la pubblica sia maggiore,
11:10ma, adesso che stendi, sono filmato, c'è la ceramica, c'è l'altro materiale di voi,
11:19c'è l'altro?
11:21Ho fatto tutto a mano, ho usato la ceramica,
11:26poi l'hanno posto dentro di un blocco di marmo, di rosei,
11:32e poi l'appazzunto, un arvole che rappresenta la sua vita,
11:38è un arvole di acciaio inossidabile,
11:43si è una raccortenne,
11:44ho usato a botto con le installazioni e i foras,
11:50che ha tenuto una durata eterna.
11:55E' difficile, me lo posso immaginare,
11:58un artista a rispondere a una domanda,
12:01come ti sorprendi,
12:03ma che è il materiale che arrivano a maneggiare?
12:10Vabbè, il colore è il pinzello,
12:14lo uso ogni giorno,
12:17la terra cruda,
12:20è una cosa che mi dà pace e serenità,
12:25che mi permette di liberare la mente,
12:29e di creare, in ogni momento,
12:33il gioco,
12:33chissà a mente,
12:34il suo cuore mi narrava,
12:37e anche la terra,
12:39la terra,
12:39e quindi se devo solo marrare,
12:41prendere una pianta,
12:42un uvrone,
12:43la terra è una cosa che mi affascina,
12:47da De Prusso.
12:49Pina, se ho spaccato il suo tempo,
12:51ma io le preguntai,
12:53quali punti il progetto,
12:55su 2000 e 26,
12:57se è straballente che nessuna opera,
12:59in maniera particolare?
13:03Come ho visto che si chiama a fare murale,
13:07e a mantenere,
13:10e a tornare a ripristinare i murali,
13:12è il suo comune di Sunni,
13:14io ho veramente,
13:15sull'Indico,
13:16giardine di Teacere,
13:18Massimo Falti,
13:20e descrivere,
13:21e dare un altro aspetto a sa vita.
13:25Poi ho visto che si chiama a fare un'opera di bronzo,
13:29con il comune di Senariolo, con il monumento al morto della guerra
13:37e con il suo impegnamento è Gian Battista Lella
13:42che veramente è un uomo, che ha il coraggio, ha la passione, l'amore
13:49che ha il corso, che ha sempre messo sull'occhio
13:55e anche in modo che i uomini si possono firmare
13:59e invece è in altri luoghi, purtroppo si trovano i uomini
14:05e questa terra che invece è veramente meravigliosa
14:10non mi è nata, secondo me è una bella casa Sardegna
14:13Tenis Arregioni, auguri su un anno, se iniziano, Pina
14:18magari se vi è usato, se ci ingerano di caricare un'altra opera
14:22in questi mesi di Benenti, di Ares, di Aici
14:27Spera Emma, se non sto a rintendere
14:31aspetto a ti e a chiunque che le vennerà a visitare
14:35la villa di Tinura, la zona potenzionale, potenzionale
14:39la porta del Domo Mea, che è la strada centrale
14:44e se io uso in Domo, ho un po' di aspetto
14:47con un caffè e un bisturgo
14:49Grazie a me, a Pina Monne, grazie a Diareso
14:54per le vostre partecipazioni a questa trasmissione nostra
14:57Un usalo romano a tui
14:59Adioso
15:01Grazie a tutti
15:06Grazie a tutti
15:08Un usalo romano è tutto
15:14Grazie a tutti
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