00:00Quando si parla di gioco d'azzardo sicuramente fanno impressioni le cifre. Nel 2024, lo riportiamo
00:06nel dossier Azzardo Mafia di Libera, sono stati giocati 157 miliardi di euro, una cifra enorme
00:14se pensiamo a quanto è uguale una finanziaria o al PIL di un paese. Di questi 157 miliardi di euro,
00:22circa 21-23 miliardi di euro sono la perdita, sono quanto hanno perso i cittadini italiani in un anno.
00:32Sono una cifra che da una parte è entrata dentro alle casse dello Stato per la tassazione che c'è
00:38sul gioco d'azzardo e una gran parte è andata a tutta la filiera dei giochi d'azzardo legali,
00:46dalle concessionarie fino all'apparecchi fissi che si possono trovare all'interno di bar,
00:54tabaccherie oppure di sale giochi e sale vicco. Tutta una cifra che è stata tolta a tutti i cittadini,
01:02una cifra che si poteva usare per i servizi, per la sanità , che si poteva utilizzare per lo sport,
01:07per la cultura e che invece è finita nelle casse del grande ambito del gioco d'azzardo.
01:16E anche sul tema della vincita ci teniamo a fare una sottolineatura. Quando si parla di vincite
01:22nel gioco d'azzardo, perché naturalmente non tutto il gioco va alla filiera dei giochi o allo Stato,
01:30il più delle volte stiamo parlando, quasi nella totalità delle volte, stiamo parlando di un rientro
01:36di cifre giocate e non di effettive vincite, tolto in pochissimi, rarissimi casi. Faccio un esempio
01:44per far comprendere meglio. Quando acquistiamo un grattevinci in una tabaccheria, magari un grattevinci
01:51dal valore di 5 euro, noi prendiamo i nostri 5 euro, acquistiamo il grattevinci, grassiamo il grattevinci
01:58e magari c'è scritto hai vinto 5 euro. In realtà non abbiamo vinto proprio nulla, ma riprendiamo i 5
02:05euro
02:05che avevano speso. E quando si parla di vincite, il più delle volte funziona così, i giocatori riescono
02:11a riprendere quello che avevano giocato e che avevano speso. Perché quello che emerge nel lavoro,
02:19nel confronto con tante realtà , quando si gioca, il più delle volte, se non quasi sempre, si perde.
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