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  • 5 mesi fa
Erbil (Iraq), 13 mar. (askanews) - Nella notte fra l'11 e il 12 marzo un attacco con un drone (alle 00.40 ora locale) ha colpito la sede dell'Italian National Contingent Command Land a Erbil, nel Kurdistan iracheno. Il racconto di quella notte nelle parole del colonnello Stefano Pizzotti, comandante del contingente nazionale della missione "Prima Parthica" a Erbil."Già a partire dalle 20.30, il contingente italiano era stato attivato dalle forze della coalizione per un allarme di minaccia aerea e i militari italiani presenti all'interno della base, seguendo le procedure di sicurezza previste, avevano raggiunto le zone protette assegnate, caratterizzate dalle cosiddette fortificazioni difensive bunker. Il drone andava a impattare all'interno della base, provocando danni ad infrastrutture e materiali, al momento non quantificabili, mentre non ci sono stati danni alle persone", spiega il Colonnello Pizzotti."Dal momento dell'incidente, il ministro della Difesa, Guido Crosetto e il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, sono stati in costante contatto e manifestano vicinanza a tutti gli uomini e donne del contingente" aggiunge, Pizzotti raccontando poi la situazione attuale nella base. "Il morale, nonostante la stanchezza, rimane alto - dice - Il personale è addestrato per affrontare anche queste situazioni, tenendo in considerazione che la sicurezza del personale rimane sempre la massima priorità".

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00:00Nella notte fra l'11 e il 12 marzo un attacco con un drone ha colpito la sede dell'Italian
00:05National Contingent Command Land a Erbil nel Kurdistan iracheno.
00:10Il racconto di quella notte nelle parole del colonnello Stefano Pizzotti, comandante del contingente nazionale della missione prima partica a
00:18Erbil.
00:18Già a partire dalle 20 e 30 il contingente italiano era stato attivato dalle forze della coalizione per un allarme
00:25di minaccia aerea e di militari italiani presenti all'interno della base, seguendo le procedure di sicurezza previste, avevano raggiunto
00:32le zone protette assegnate, caratterizzate dalle cosiddette fortificazioni difensive bunker.
00:39Il drone andava a impattare all'interno della base, provocando danni ad infrastrutture e materiali, al momento non quantificabili, mentre
00:47non ci sono stati danni alle persone.
00:50Dal momento dell'incidente il ministro della difesa, Guido Crosetto, e il capo di Stato Maggiore della difesa, generale Luciano
00:57Portolano, sono stati in costante contatto e manifestano vicinanza a tutti gli uomini e donne del contingente.
01:04Il morale, nonostante la stanchezza, rimane alto. Il personale è addestrato per affrontare anche queste situazioni, tenendo in considerazione che
01:14la sicurezza del personale rimane sempre la massima priorità.
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