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  • 1 anno fa
La nostra recensione di Superman, il film di James Gunn che adatta nuovamente il popolare eroe DC Comics.
Trascrizione
00:14Non si può uccidere Superman, né il più profondo senso di giustizia che incarna.
00:20Nemmeno a pensarci, e nemmeno se un villain da fumetto diventa il presidente eletto,
00:25o un piagnucoloso miliardario gioca a fare il profeta, cercando di nascondere la sua inettitudine.
00:31Non si può.
00:33Eh già, perché Superman, creato da Jerry Siegel e Joel Shuster nel 1933,
00:39incarna l'altra faccia degli Stati Uniti, quella che riflette.
00:42Incarna la libertà e la moralità, anche se qui la morale è un concetto discutibile e pericoloso.
00:48E incarna proprio quegli Stati Uniti d'America fondati e costruiti grazie agli immigrati.
00:54Ed è proprio per questo che James Gunn, che ha ereditato il controverso universo di Shido
00:58con una sequela di fragorosi flop, ha immediatamente chiareto il concetto,
01:03poi reso straordinaria pratica in un film pienamente riuscito.
01:06Un film epico, commovente, lieve, romantico, a tratti anche drammatico,
01:12ma soprattutto esplosivo e divertente.
01:24Ora, che piaccia o no, Superman è un film politico, ha dichiarato James Gunn.
01:29Ed è vero, lo è, di fatto, nel suo assunto di cinema spettacolare.
01:34E lo è anche nella declinazione empatica di un uomo alieno smarrito
01:37e guarda caso divenuto un rifugiato costretto a nascondere la propria identità.
01:42E lo ha fatto diventando giornalista e prendendosi cura dell'oggettività e della verità
01:47tutti elementi questi che oggi sono piuttosto rari, ammettiamolo.
01:51Un alieno divinità, il cui nome criptoniano è Kal-El,
01:54che in ebraico vuol dire la voce di Dio,
01:57che si erge a Salvatore senza una patria,
01:59ma che intanto diventa anche parte di un tessuto popolare
02:02da cui assorbe il concetto di umanità e di vulnerabilità.
02:06L'uomo d'acciaio è dunque il pop nella sua forma più alta
02:09che incarna l'antropologia, la società e i libri di storia.
02:13Tuttavia Gunn qui ha anche la capacità di plasmarlo
02:16seguendo un'intimità dal forte valore narrativo.
02:19E per questo è vincente, per questo è convincente.
02:22Del fragore e delle battaglie sul grande schermo oppure entusiasmanti
02:26resta infatti sempre poco.
02:28E per fare la differenza, qui serve l'anima.
02:33Ma eccovi giusto due parole sulla trama.
02:35Da una parte c'è Clark Kent,
02:37e sì, David Goranswet è il miglior Big Blue dai tempi di Christopher Reeve,
02:41questo lo ammettiamo.
02:42Un giornalista del Daily Planet, fidanzato con Lois Lane,
02:46qui interpretata da Rachel Brosnan.
02:48E dall'altra invece c'è Superman,
02:50che ha appena subito una batosta per la prima volta.
02:53Acciaccato riprende le forze, ritrovandosi però al centro di un complotto.
02:57E infatti si è messo in mezzo a una questione geopolitica,
03:00facendo arrabbiare proprio il governo degli Stati Uniti.
03:03Un paese alleato dell'America aveva infatti pianificato
03:06l'invasione di uno stato confinante,
03:08ma Superman si è intromesso,
03:10scongiurando una sanguinosa guerra ingiusta.
03:12E sì, anche qui i rimandi a ciò che accade dall'altra parte del Mediterraneo
03:16sembrano piuttosto chiari,
03:18o almeno una visione empatica porta a trarre certe conclusioni.
03:21Ma soprattutto Superman ha indispettito l'invidioso e rancoroso Lex Luthor,
03:26qui interpretato da Nicholas Holt.
03:28Infatti l'AD della Luthor Corp mette subito in moto la macchina del fango verso l'eroe,
03:33e come se non bastasse rapisce addirittura Crypto,
03:36l'indisciplinato cane in affido di Superman.
03:38Ma come ci insegna John Wick, questo è decisamente troppo.
03:45Dietro la sua granitica sostanza,
03:48Superman è forse l'eroe di cui l'immaginario collettivo
03:51dovrebbe finalmente riappropriarsi, diciamoci la verità.
03:54James Gunn ha una reverenza qui quasi religiosa nei confronti del personaggio,
03:59pur sfumandolo di una leggerezza tale da renderlo comunque incredibilmente accessibile,
04:03e quasi fosse un eroe da fumetto pulp, e avvolgendolo inoltre in una calorosa estetica anni 70.
04:10Superman è infatti lì, tra le nuvole, a sfiorare le guglie di Metropolis,
04:15eppure anche più giù, immerso tra quella gente capace di odiarlo e di venerarlo allo stesso tempo.
04:20E di strada, se ci pensate, ne ha fatta davvero tanta,
04:24dai fumosi uffici dell'Empire State Building degli anni Trent,
04:27fino alla Hollywood del green screen.
04:29Per cui diciamo che qui Superman è risoluzione, capro espiatorio,
04:34la speranza che non muore, ma soprattutto la contraddizione di un pianeta che brucia.
04:39E gli eroi, in fondo, che cosa sono, se non la trasfigurazione effimera della speranza stessa?
04:45Inoltre per Gunn, Superman è anche l'antieroe perfetto per illuminare al cinema
04:49gli incubi di un mondo sconnesso e impaurito.
04:51Per il regista, infatti, il personaggio diventa un outsider dal cuore buono,
04:56che professa gentilezza, verità ed empatia, ma tracciando allo stesso tempo un sulco
05:01e strutturando un punto di vista effettivamente politico.
05:05Per cui, insomma, James Gunn raccoglie e custodisce qui tutte le responsabilità del caso,
05:10in un film che segna di fatto l'inizio di una nuova epoca di cinecomic targati DC.
05:15E lo fa sdoganando il cambiamento, e soprattutto facendo sì che ci sia
05:19una rinnovata esperienza cinematografica scena dopo scena.
05:23Ah, e a proposito di cambiamenti, Gunn non ha paura neanche di rendere Big Blue straordinariamente
05:28vulnerabile, e quindi mai come ora lo vediamo infatti ammaccato, sconfitto e sanguinante.
05:34E a salvarlo qui non c'è solo la sua sovrumana forza,
05:38bensì una squadra di comprimari brontoloni, ossia la Justice Gang,
05:42che diciamocelo, ci mette anche un po' ad acchiappare la sceneggiatura.
05:46E poi c'è ovviamente lui, il punto fermo, il deus ex machina di un film amabilmente dog-friendly,
05:52ovvero Crypto, che manco a dirlo ruba la scena a tutti.
05:58Ma se si parla di cambiamenti qui si parla anche di differenze.
06:02L'autore infatti non eleva il criptoniano, anzi lo asciuga di quell'onnipotenza da primo della classe
06:08e trasformandolo in un simbolo di resistenza e di rivoluzione.
06:11Ed è una rivoluzione questa, come abbiamo già detto, sociale e soprattutto politica.
06:17«Se non vi piacciono gli immigrati, allora non siete americani»,
06:20ha dichiarato James Gunn durante la prima del film.
06:23E c'è poi una frase emblematica che esalta il senso ritrovato del personaggio.
06:28«Superman non è un uomo, è una cosa che è diventato il centro delle conversazioni del mondo intero,
06:33e io non posso e non voglio accettarlo», sostiene Lex Luthor.
06:37Glaciale e spreggevole, infatti il personaggio di Nicolas Solt è assimilabile a uno dei tanti
06:42lobbisti sparsi per il globo, se ci pensate, impuniti e legittimati nel considerare cose
06:48gli esseri umani, e distruggendo poi pavidamente la dignità di interi popoli.
06:53Ed è una cosa non banale questa, ragazzi.
06:56«Superman» infatti dimostra che dietro ogni film c'è una rilettura del contesto storico
07:00in cui viene prodotto.
07:01E infatti dietro la coltre da enorme blockbuster, quello di Gunn non rinuncia ad essere metafora
07:06di un'epoca reazionaria e polarizzata, nonché soggetta anche a un'umoralità dettata da
07:11piani che puntano a screditare per mezzo dei social.
07:15Superman, se ci pensate, vuole diventare umano e quindi vuole integrarsi, sentirsi meno solo,
07:20ed è un diritto universale questo, oltre i confini geografici e mentali.
07:25E ciò che nasce fuori è quindi l'allegoria di un eroe capace di accarezzare con lo stesso
07:29amore un cane dispettoso e un'umanità sull'orlo del baratro.
07:34Perché del resto Superman alla fine è sempre stato parte di noi, tagliando a metà decenni
07:39di evoluzioni ed involuzioni, ma forse l'abbiamo capito soltanto adesso.
07:43Ed è potenza di un cinema gigantesco, col cuore grande tanto quanto il suo budget.
07:49E alla fine ciò che ci dice Gunn dopo due ore di puro spettacolo è piuttosto chiaro.
07:54Il bene non ha bandiera.
07:56Sono infatti soltanto le nostre scelte a plasmare ciò che siamo, e quindi non di certo la nostra
08:01nazionalità.
08:02E voi invece che cosa ci dite?
08:05Siete curiosi di vedere questa nuova incarnazione di Superman?
08:09Diteci la vostra nei commenti, mi raccomando.
08:11Alla prossima!
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