00:00Mi chiamo Emiliano De Vito, sono nato a Firenze nel 1997 e ho sempre vissuto in un bozzolo.
00:07Fino a pochi giorni fa ero anche fidanzato con l'Allegra, diciamo così,
00:11la mia compagna di banco che leggeva le poesie di Catullo insieme a me.
00:15Ieri mi hanno chiamato per fare un colloquio.
00:16Io non ce la fò più, sempre gli stessi discorsi, le stesse ose, lo stesso bar.
00:21Sto parlando di bar?
00:22Secondo te sto parlando di bar?
00:24Avrai sentito il nominare Vittorio Pezzoso.
00:26Lo scrittore è bravo, lui.
00:28Sarei ospite a casa sua.
00:30E devi stimolarlo in tutti i modi a fargli finire l'omanzo.
00:38Buongiorno, professore.
00:40Scusate, molto, molto bizzarro.
00:42Devi andare assolutamente a Milano con quella canaglia, farti dire tutto e dirci tutto.
00:50Allora si parte per Milano.
00:51Come si va a Milano?
00:53Si parte con il tuo masadino.
00:54Con il mio solito.
01:00Ci sono i carabinieri.
01:02No, dico, lascio correre qualcosa, la vogliamo dire?
01:07La vuole provare.
01:08Che musica!
01:11Ma ragazzi, mi sa che state andando troppo veloce.
01:15Avete purtato una comanda più amante.
01:17Puoi dire qualcosa sul libro?
01:19È un romanzo modello, romantico, pieno di figlio.
01:24Non so se si può ricominciare tutto da capo, però so che a 54 anni è il momento di fare
01:29una follia.
01:30Tu mi stai dicendo che noi siamo riusi qui, a Milano, perché te tu vuoi rivedere una tonna conquistata da
01:36piccino mille anni fa?
01:37Dice che è una cazzetta.
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