00:10Pavorare per lui era un grosso privilegio, ti sentivi proprio uno importante a fare un film con Visconti.
00:18Quando si girava con lui c'era un coinvolgimento totale ed era un'emozione.
00:29Mi sembrava proprio un ragazzino in fasce proprio.
00:34Su Ludwig c'era una scena molto lunga dove finivamo, passando su dei violini con la musica di Wagner, finivamo
00:42su Silvana Mangano con un bambino.
00:47Stop, com'è? Dico, buona. Ma che buona? L'hai fatta troppo svelta questa panoramica.
00:53Il signor Visconti mi dà una cuffia con la musica di Wagner.
00:58Abbiamo fatto un'altra scena e ha detto, com'è? Dico, è buona? Come quella di prima?
01:03No, questa è buona, quella di prima è troppo svelta. Ci giochiamo una scena?
01:07Io dissi di sì, perché ero l'unico ad averla vista dentro e invece c'era ragione lui.
01:18Comunicava molto Visconti, ti faceva capire quello che stava facendo e tu partecipavi senza parlarne.
01:25Partecipavi a quello che lui stava pensando addirittura.
01:28Si creava tra la troupe e lui una comunione di intenti proprio addirittura.
01:37Quando un attore recitava male, lui si offendeva. Era una cosa che lui non poteva sopportare.
01:49Se c'è una produzione lui dei Rocco e i suoi fratelli, in un certo momento lui gli fa,
01:53Nino, tu che ne pensi? Signor Visconti, questo film è bellissimo.
01:58Se c'è una giuria che capisce, pensa di sì, questo film vince il primo premio.
02:10Quello che ho preso da Visconti è stata la forza dell'uomo che ha combattuto
02:16e ogni volta che ho avuto qualche momento in cui mi sono sentito quasi perso,
02:22mi sono ritrovato la figura di Visconti.
02:27Visconti mi ha lasciato, prima di tutto, il senso del rispetto professionale
02:33che bisogna avere con tutti.
02:34Io so benissimo che io a lui ho dato qualcosa nel mio piccolo
02:38e a lui qualcosa del suo nel suo grande.
02:45Lui ci voleva bene così, ci voleva bene proprio come padre e figlio.
03:04Alla ora!
03:05Sì!
03:06Sì!
03:06Sì!
03:06Sì!