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  • 4 ore fa
Il nostro incontro con Michele Zanlari, Direttore Commerciale di Officine Ubu, alle Giornate Professionali di Cinema di Sorrento 2019
Trascrizione
00:03Ficine Ubo, tre film molto interessanti. Il primo è l'hotel degli amori smarriti, si parla di tradimento, ma se
00:10ne parla con delle immagini che almeno a vederle sembrano stupende. Cosa ci dobbiamo aspettare?
00:15Ma guarda, anche da esercente ho sempre pensato che più che un discorso sul singolo film fosse molto interessante, un
00:22orizzonte ideale verso cui tendere insieme all'esercente, insieme allo spettatore.
00:26E quindi quest'anno, ad esempio, il Festival di Cana ha avuto una sezione straordinaria che era quella del Certain
00:32Regal.
00:33Lì dentro abbiamo preso il film che poi ha vinto, Siamo stati fortunati, che era La vita invisibile di Euridice
00:38Guzmao, e anche questo Chambre 212 che abbiamo ribattezzato l'hotel degli amori smarriti.
00:44Anche qui ha vinto un premio Chiara Mastroianni per l'interpretazione. La cosa più interessante, secondo me, è l'idea
00:49di prendere un film francese molto insolito, che rompa lo schema sentimentale.
00:54Quindi sì, con una protagonista, un tradimento, tante cose. Però più che la trama in sé, mi piace questo ribaltamento
01:02dei punti di vista, questa idea di coinvolgere lo spettatore in qualcosa di insolito, stimolante. È una cosa molto interessante.
01:11Poi c'è The Peanut Butter Falcon con due degli attori più controversi di Hollywood, Shelley Booth, che si mette
01:17le buste in testa, e Dakota Fanning, che ha una storia particolare anche vista dalla sua famiglia.
01:23Cosa ci dobbiamo aspettare, visto che in realtà sul discutissimo Rotten Tomatoes in realtà ha un voto molto alto, un
01:2895%.
01:29Ma molto, guarda, ti piacciono loro come attori?
01:33Sono bravi.
01:35Secondo me dobbiamo fare proprio un discorso sul cinema indipendente americano, perché io ho l'impressione che negli ultimi anni
01:41si è arrivato in Europa un cinema indipendente americano molto appiattito sulle proposte delle major.
01:47Cioè quasi un pochino ad andare a scimmiottare quel percorso produttivo.
01:52Allora ci siamo detti, no, noi dobbiamo cercare un film indipendente molto autentico, sì, con delle caratteristiche strutturali, come ad
02:00esempio il road movie, il personaggio insolito, il protagonista perdente, che è un'altra cosa che mi piace molto.
02:06Però dobbiamo cercare una cosa fuori dagli schemi.
02:10E allora ci siamo detti, qual è il più bel film indipendente americano che non arriverà in Italia?
02:15E abbiamo detto è questo, e in tutte le recensioni americane si diceva come è possibile che un film come
02:21The Peanut Butter Falcon non arrivi in Italia, non arrivi in Europa?
02:24L'abbiamo rivisto, ci abbiamo fatto un discorso sopra, ci è piaciuto moltissimo, però abbiamo detto dobbiamo seguire una strada
02:31un po' più autentica, anche un po' più grezza, no?
02:35Meno ripulita forse, però più interessante.
02:38Ecco come è arrivato.
02:39E infine c'è I'm Here, che è tra i protagonisti, ok, sicuramente un grandissimo film, ma io sono molto
02:46felice, perché nel cast c'è Duna Bae, che è questa attrice coreana che io ho amato in Sense8, che
02:51poi ci hanno cancellato.
02:53Quindi qui com'è? C'ha poteri telecinetici? No.
02:57No, qui ha un potere che si chiama nunci, conosci questa parola coreana meravigliosa?
03:03Allora è intraducibile in italiano, praticamente è la tua capacità quando stai parlando con un'altra persona che non conosci
03:08come noi, di capire tutte le sue emozioni, una sorta di empatia emotiva che ti permette di comprendere davvero chi
03:15hai davanti, condensarlo in una sola parola in italiano non è possibile.
03:19Neuroni specchio forse.
03:21Sì, è complicato, no? E lì si basa sul fatto che c'è un personaggio che sta in Francia, un
03:26personaggio che cita tutto che sta in Corea, un incontro molto molto strano, divertente, il regista è il regista della
03:32famiglia Bellier, quindi un film molto importante.
03:35Però ci piaceva quest'idea, no? Di trovare un film che ragionasse su come relazionarsi con le emozioni dello spettatore,
03:43oltre che con i suoi protagonisti, perché secondo me la cosa più interessante è che un film così capisca le
03:49emozioni, il nunci di chi gli è davanti,
03:52e gli rubi anche qualche emozione, non so se ti capita, però quando un film poi ti porta via qualche
03:58cosa senza che tu te ne accorghi è una delle sensazioni più belle, no?
04:02E penso che tutto l'istino Ubu debba andare in questa direzione, una sincerità con lo spettatore, un nunci verso
04:09lo spettatore che gli permetta di comprendere le emozioni più vere, no? Sono le cose più interessanti alla fine.
04:15Grazie mille.
04:16Ciao.
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