00:06Clamore, entusiasmo, rivalza femminile. Nasce tutto dalla principessa armata di meraviglioso
00:12coraggio e dalla tenace combattente dei pugni brillanti. Smettere di stupirsi per il successo
00:16di due film dedicati a due donne eroiche sarà il nostro vero salto nel futuro. Adesso non è
00:21ancora quel tempo ed è lecito sorprendersi davanti a quello che film come Wonder Woman
00:25e Capitan Marvel sono e soprattutto hanno rappresentato. Non staremo qui a sottolineare
00:30le ricadute sociali dei primi due cinecomic dedicati a una supereroina, ma ci soffermeremo
00:35sull'anima di due personaggi molto diversi sia nell'indole che nel loro ruolo nel mondo.
00:40Tra sorrisi ingenui e bronci delusi, Diana Prince e Carol Danvers ci hanno proposto due
00:45modelli femminili opposti nello spirito e nella loro vocazione eroica. Questo però non sarÃ
00:51un duello nerd in cui stabilire chi sia la migliore tra le due, ma un confronto utile
00:55a conoscere meglio le due ambasciatrici della femminilità più indomita e fiera che si possa
01:00trovare sul grande schermo.
01:06Partiamo dall'aspetto più ovvio, lampante ed evidente, la interpretazione di Gal Gadot
01:10e Brie Larson, basate su due personaggi con caratteri assai divergenti. L'attrice israeliana
01:16è stata perfetta nello sposare l'animo ingenuo di una donna nata, cresciuta e vissuta per
01:21troppo tempo nella sua isola ovattata. Una campana di vetro in cui è stata indottrinata
01:26di miti e leggende, ormai in lontani anni luce dall'umanità odierna. Con candure mai
01:31malizioso, Diana si lancia nel mondo con ottimismo quasi bambinesco, con occhi pieni
01:36di meraviglia, curiosi e assetati di sapere. Questo ha permesso a Gal Gadot di mettere in scena
01:41un'eroina elegante, tanto tenace quanto dolce, dotata di grazia e di un aspetto fisico
01:46talmente divino da non passare inosservato, ma mai esibito in modo fine a se stesso.
01:51Dalle parti di Carol Danvers la musica cambia, ed è un suono rock come un singolo dei Nirvana.
01:56Capitan Marvel ci mostra una Brie Larson avara di sorrisi, ma perennemente imbronciata,
02:02sarcastica, scostante, arginata nel suo fortino di diffidenza. Avendo un vissuto molto più
02:07traumatico e doloroso di Diana, Carol non ha mai creduto nelle favole, quindi il suo modo
02:13di fare è molto più pragmatico, disilluso e arrabbiato. Più reazionaria della pacata
02:17collega, Capitan Marvel si identifica nel mento prominente nel broncio di una Brie Larson
02:22stizzita e indomita. Questa fondamentale differenza di indole ricade anche sui loro stili di combattimento.
02:29Wonder Woman, come ogni amazzone, mette in scena vere e proprie coreografie accurate, in cui
02:34alterna con maestria, lazo, spada e scudo. Al contrario, Capitan Marvel ha un approccio molto
02:39più rozzo e grezzo. Senza bisogno di orpelli, Carol picchia senza badare all'estetica.
02:48Dalla purezza alla contaminazione, dalla contaminazione alla propria essenza più pura.
02:53I viaggi di Diana e Carol partono da punti opposti e hanno mete lontane. Come accennato,
02:59Diana lascia Temishira infarcita di miti e leggende, credendo con fermezza nel buon cuore
03:04della natura umana. Il suo percorso di formazione prevede una lenta e inesorabile presa di coscienza
03:09di questa grande menzogna. Il male non è solo Ares, ma ormai disperso nel cuore degli
03:14uomini. Pian piano, l'immacolata principessa si sporca le mani e gli occhi con la miseria
03:19della guerra, dell'odio e della morte. Al contrario, Carol ci viene subito presentata
03:24come una persona traumatizzata, perché la sua mente è ferita da schegge di ricordi
03:29confusi. Danvers è preda della sua confusione disorientata, alla vehemente ricerca del suo
03:35confuso puzzle da rimettere in ordine. Wonder Woman è il candore macchiato dalla realtÃ
03:40delle cose, Capitan Marvel è subito caos che pian piano fa luce con la verità . Due
03:45percorsi inversi da cui nascono due donne agli antipodi. Non a caso una è una principessa,
03:50mentre l'altra è una guerriera.
03:55In ogni origin storica e si rispetti, c'è sempre un preciso momento in cui il supereroe
03:59nasce. Ovvero sceglie chi essere, in cosa credere, fonda il suo stesso mito attraverso
04:04una scelta etica e morale. Wonder Woman e Capitan Marvel non si sottraggono a questa necessaria
04:09abitudine, ma lo fanno rispondendo a due vocazioni eroiche tutt'altro che simili. Wonder
04:14Woman non abbandona mai il retaggio culturale che la accompagna lungo tutto il film. Nata
04:19e cresciuta col mito della bontà umana, Diana decide di credere nell'amore che unisce le
04:23persone, promettendo di difenderlo e alimentarlo sul nostro pianeta. Il suo senso di appartenenza,
04:29al credo di Temishira, per quanto revisionato e aggiornato, rimane comunque vivo e ben radicato
04:35nella Donna delle Meraviglie. Tutt'altra faccenda per Capitan Marvel, perché per quanto la sua
04:40missione nel film prevede il salvataggio di un popolo oppresso, la rinascita di Capitan
04:45Marvel avviene dicendo addio alle vecchie ceneri di Carol Danvers, ovvero una donna per troppo
04:50tempo manipolata e vittima di una profonda benzogna. L'entrata in scena dell'eroina è una faccenda
04:55molto più personale che altruista, una rivalsa individualista nei confronti di una serie
05:00di argini, bugie e falsi consigli di cui Carol si libera finalmente con tutte le sue forze
05:06rabbiose.
05:14In Wonder Woman e Capitan Marvel la figura maschile è assai mutevole, oscillando tra zone
05:20di luce e zone d'ombra. In Wonder Woman Steve Trevor è l'involontario Deus Ex Machina della
05:25vicenda, perché senza la sua caduta dal cielo nulla sarebbe accaduto. Il personaggio maschile
05:30è fondamentale per mettere in moto l'avventura di Diana, anche perché Steve la accompagna,
05:35consiglia e segue per la maggior parte del tempo. Diana ha bisogno che Steve la guidi
05:40nel mondo contemporaneo per poi trovare la sua strada. Tra Diana e Trevor però si instaura
05:44soprattutto un legame affettivo, in cui emerge una naturale dipendenza tra innamorati, un
05:49vincolo amoroso che persiste nel tempo anche dopo il sacrificio della spia americana.
05:54Discorso molto diverso per la nostra Carol Danvers, che ha un rapporto molto conflittuale con la
05:59figura maschile. Eccezione fatta per Nick Fury, con il quale si creano simpatiche dinamiche
06:04da buddy movie, la vita di Carol è costellata di brutte esperienze con l'altro sesso. I suoi
06:09compagni di Accademia erano rozzi, stupidi e prodighi di commenti sessisti, e il suo maestro
06:14si rivela uno sporco burattinaio. Capitan Marvel non è mai ammiccante, sexy, piacente e compiaciuta
06:20del suo aspetto. Capitan Marvel non ha bisogno di amori da salvare o da cui essere salvata,
06:26semplicemente si autodetermina per quella che è. Simili nel bisogno di verità , Wonder Woman
06:31e Capitan Marvel ci appaiono come sorelle diverse che praticano lo stesso sport. Volendo
06:36azzardare un parallelismo, sono le sorelle Williams del cinecomic, con Diana che si ispira
06:41allo stile più elegante e aristocratico di Venus, e Carol che si specchia nella grinta
06:45rabbiosa di Serena, per giocare, finalmente, sullo stesso campo degli uomini.
Commenti