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  • 1 giorno fa
La videorecensione del film Matrimonio a Parigi di Claudio Risi, con Massimo Boldi, Anna Maria Barbera e Biagio Izzo. Testi di Tiziana Morganti e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:10All'ombra imponente della Torre Eiffel tutto può diventare possibile, anche che un evasore
00:15fiscale e un ufficiale della Guardia di Finanza si trovino più o meno pacificamente a condividere
00:20la stessa suite nel cuore della capitale francese.
00:27Lorenzo, piccolo industriale con il culto del denaro facile e Gennaro, napoletano tutto
00:32d'un pezzo, sono costretti ad un faccia a faccia continuo che contrappone l'antica arte
00:36d'arrangiarsi alla più severa applicazione della legge.
00:44Così, mentre le rispettive moglie Elvira e Costanza si lasciano sedurre dalle tentazioni lecite
00:49e illecite della Villumière, i due si rincorrono lungo le vie di Parigi alla ricerca di un
00:54accordo che sembra impossibile.
00:55Sua moglie l'ha mai tradita?
01:00Il cinema italiano sembra guardare sempre al suo passato nel tentativo di riproporre formule
01:05vincenti sotto nuove spoglie non altrettanto efficaci.
01:08Così, dopo più di 40 anni della sua prima apparizione sul grande schermo, i tartassati
01:13di Steno tornano a ispirare una creatività che non riesce proprio a trovare moduli comici
01:17capaci di rappresentare i cosiddetti tempi moderni.
01:20Ma per me proprio!
01:22Matrimonio a Parigi, diretto da Claudio Risi, ripropone la superficie di un racconto garbato
01:26ma non riesce a ricreare la magia di quella comicità plausibile e pur devastante nata dall'incontro
01:31del finanziere Aldo Fabrizi e del tartassato Totò.
01:35A me piace dare piacere.
01:38E' attento già visto da qualche parte.
01:40Amore, noi dovevamo andare a lavorare.
01:42Il film potrebbe essere considerato una piccola occasione persa per traghettare la commedia
01:46popolare fuori dal non stile dei cinepanettoni ed usare di costruire una nuova teoria comica
01:51che pur guardando necessariamente al futuro, trae ispirazione dalla leggiadra solidità del passato.
02:00Mi piace la Torre Eiffel?
02:03Da davanti, non da bieso!
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