00:09Quarta giornata per il Festival di Venezia che oggi ha proposto in concorso uno dei film
00:14più attesi e il primo degli italiani in lizza per il Leone d'Oro.
00:22Ma andiamo con ordine e partiamo da The Master, ultima fatica cinematografica di Paul Thomas
00:27Anderson. Il maestro del titolo è un carismatico intellettuale nell'America degli anni 50 interpretato
00:32da Philip Seymour Hoffman che dà vita ad un culto religioso e accoglie attorno a sé diversi
00:36adepti tra cui un giovane vagabondo interpretato da Joaquin Phoenix che diventa poi il suo braccio
00:41destro. Nel cast della pellicola figurano anche due interpreti femminili di grande fascino come
00:46Amy Adams e Laura Del.
00:50Sull'analisi del rapporto morboso tra maestro e discepolo nell'ambito particolarissimo delle
00:55religioni organizzate, dietro cui molti hanno visto riferimenti a Scientology, Anderson si
00:59è espresso in maniera piuttosto prudente.
01:01Il film potrebbe essere ambientato ovunque, ha spiegato oggi in conferenza stampa. Anche
01:05i personaggi sono universali, ci sono un mentore e un seguace e il mentore soffre perché
01:10il suo seguace lo abbandona. In questo non vedo aspetti sociologici legati in modo specifico
01:15all'America.
01:16E' stato il figlio e il primo film italiano presentato in concorso. L'opera di Daniele
01:25Cipri, al suo esordio in un lungometraggio di fiction, vede come protagonista Tony Servillo.
01:29Tratta dall'omonimo romanzo di Roberto Alaimo, la pellicola è il tragicomico racconto delle
01:33vicissitudini dei Ciraulo. Il capofamilia è Nicola, la moglie Loredana, i due figli
01:37Tancredi e Serenella e i nonni Fonzio e Rosa. Quando la piccola di casa viene colpita a morte
01:42durante un regolamento di conti per mafia, decidono di chiedere allo Stato il riconoscimento
01:46che si deve ai familiari delle vittime di Cosa Nostra. La cospicua somma di denaro che avrebbe
01:51dovuto risolvere tutti i loro problemi economici non farà altro che accrescere le disgrazie
01:55fino ad un epilogo nerissimo.
02:00Sinceramente non lo avrei mai fatto, non mi convinceva e avevo paura di girarlo, ha raccontato
02:05in conferenza Daniele Cipri. E' un film questo che racconta il dramma di una famiglia italiana
02:09e non solo palermitana. La disperazione che si vede sulle facce dei protagonisti un po'
02:14ci appartiene.
02:17Fuori concorso vengono invece presentati tre titoli che non potrebbero essere più diversi
02:21tra loro. Il documentario Witness Libia, che è stato prodotto dal presidente della giuria
02:26di questa edizione, Michael Mann, e attraverso il quale seguiamo il viaggio di ritorno di
02:30un fotoreporter di guerra in Nord Africa.
02:33Quindi la commedia francese Chercheur Tans di Pascal Bonizet, con Christine Scott Thomas tra
02:38gli interpreti, e il dittico autobiografico di Amos Gitae, formato da Lullaby to my father
02:43e Carmel.
02:46Tra le voci narranti di entrambi i film spicca quella di Jeanne Moreau, mentre tra le voci
02:50di Carmel c'è anche quella del nostro Enrico Loberso. La proiezione di questo doppio
02:54Gitae sarà preceduta dal corto Clarisse, diretto da Liliana Cavani.
02:58A completare il carnet delle pellicole fuori concorso, e a stravolgerne un po' lo spessore
03:02intellettuale per così dire, arriva il B-movie australiano Shark, ambientato in un supermercato
03:08sommerso dall'acqua a causa di uno tsunami, tra voraci squali bianchi e altri pericoli.
03:15Devo confessarlo, mi sento come un gatto fra i piccioni, o se volete come uno squalo
03:19tra i cigni, ha detto sorridente il regista Kimball Randall in conferenza. E sul film ha aggiunto,
03:24è stata la mia prima esperienza con il 3D, tutti mi consigliavano di non farlo, ma penso
03:28che possa diventare uno strumento importante anche nel cinema australiano.
03:35Tre film presentati nella sezione Orizzonti, infine, spicca Winter of Discontent, che esplora
03:40le dinamiche delle proteste iniziate nel Cairo nel gennaio 2011, attraverso le storie di un
03:45attivista, una giornalista e un pubblico ufficiale. Primo film egiziano ad essere girato dopo
03:49i fatti di Piazza Tahrir, Winter of Discontent è il toccante racconto di uno dei momenti più
03:54importanti della recente storia egiziana, spiegato dal punto di vista di chi alla rivolta
03:58ha partecipato e l'ha vissuta sulla propria pelle.
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