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  • 2 giorni fa
La videorecensione del film The Bay di Barry Levinson, con Nansi Aluka, Christopher Denham e Stephen Kunken. Testi di Luciana Morelli e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:08Un saluto ai telespettatori, mi trovo a Claridge per i festeggiamenti del 4 luglio.
00:14Claridge è la piccola cittadina turistica del Maryland che il 4 luglio del 2009 si è trasformata da paradiso della
00:20villeggiatura in un vero e proprio inferno.
00:22Un minuscolo parassita presente nelle preziose acque della Baia subì infatti una modificazione genetica, divenendo carnivoro a causa dei pesticidi
00:30e degli scarichi saturi di anabolizzanti riversati in mare provenienti da un allevamento di polli.
00:36Arrivati ad una dimensione 60 volte più grande della norma, gli isopodi, crostacei denominati mangialingua, iniziarono a divorare tutto quello
00:43che c'era in acqua.
00:45A tre anni di distanza, la sopravvissuta Donna Thompson, che all'epoca dei fatti era una stagista blogger, decide di
00:51raccontare tutto per tentare di superare il trauma.
00:54Centrale, qui è pieno di cadaveri.
00:59Avete sentito?
01:00Il talentuoso regista Barry Levinson, premio Oscar per Rain Man, torna sul grande schermo a 4 anni dall'uscita del
01:06suo disastro a Hollywood, lanciandosi in un genere insolito come l'horror, con l'ipertecnologico mochiumelteri The Bay.
01:14Ansiogeno nelle dinamiche, spasmodico negli split screen e nei cambi di scenario e di prospettiva visuale, The Bay è un
01:20film che non rimarrà di certo negli annali, ma che intrattiene lo spettatore.
01:24E oltre ad intrattenere in maniera piuttosto convincente e priva di demagogia, regala intensi momenti da brivido e perché no
01:30anche diversi spunti di riflessione sulla responsabilità individuale e sul concetto di comunità.
01:42Grazie a tutti.
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