00:12Che il fenomeno Wikileaks diventasse presto un film era prevedibile, forse persino doveroso.
00:18Hollywood infatti ha sempre fictionalizzato e riletto gli snodi decisivi della storia americana,
00:22spesso fornendone una sua versione con i fatti ancora in itinere,
00:26prima che la storia potesse compiutamente esprimersi su di essi.
00:31Che il cinema raccontasse la creatura di Julian Assange,
00:34che la raccontasse quando il suo impatto culturale fosse ben lungi dall'essersi esaurito,
00:38era quindi un evento scontato.
00:40Meno semplice era produrre un'opera che mostrasse equilibrio nell'affrontare il complesso materiale di partenza.
00:46Il quinto potere non è riuscito fino in fondo a raggiungere questo obiettivo,
00:50malgrado le indubbie ragioni di interesse dietro la narrazione per immagini della creatura di Assange
00:55e la convincente caratterizzazione del suo demiurgo ad opera di Benedict Cumberbatch.
01:00Ci stanno addosso, dobbiamo pubblicare ora.
01:03Questa è la più grossa diffusione di notizie riservate della storia.
01:06Non ogni cosa tuttavia è da buttare in questa sorta di political biopic
01:10su un personaggio di primo piano di inizio secolo.
01:13La costante presenza in scena di Cumberbatch riesce ad animare
01:16e a dare consistenza a quei dialoghi in cui si confrontano,
01:19oltre che visioni del mondo diverse,
01:21anche modelli di giornalismo e modi di intendere la missione di informare radicalmente differenti.
01:27Dobbiamo annientare quella gente, ammentendo il time sprint.
01:32Se volete la verità dovrete cercarvela da soli.
01:51Grazie.
01:51Grazie.
01:56Grazie.
01:58Grazie.
01:58Grazie.
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