00:03Le basi concesse agli americani in Italia dipendono da accordi che risalgono al 1954 e che sono
00:10stati sempre aggiornati da governi di ogni colore. Secondo quegli accordi ci sono autorizzazioni
00:15tecniche quando si parla di logistica e di operazioni non cinetiche che non comportano
00:20semplificando dei bombardamenti. Nel caso in cui dovessero giungere richieste di uso delle
00:25basi per altre attività la competenza a decidere se concedere o meno quell'utilizzo spetterebbe
00:31sempre in virtù di quegli accordi al Governo. Ma su questo punto ribadisco con chiarezza la
00:36posizione che il Governo ha già espresso. La decisione in quel caso per noi spetterebbe
00:41al Parlamento. E allo stesso modo e a scanso di equivoci chiarisco che ad oggi non è pervenuta
00:47alcuna richiesta in questo senso. Delicata situazione in Libano dove purtroppo abbiamo assistito
00:54nuovamente alla decisione scellerata di Hezbollah di trascinare l'incolpevole popolo libanese
00:58in una nuova guerra con Israele. Ho sentito nei giorni scorsi il primo ministro Netanyahu
01:03al quale ho ribadito la contrarietà dell'Italia a qualunque escalation fermo restando il diritto
01:09di Israele di rispondere agli attacchi di Hezbollah. In Libano come sapete sono presenti oltre
01:15mille soldati italiani all'interno della missione delle Nazioni Unite Unifil. La sicurezza
01:20del personale di Unifil deve essere garantita in ogni momento. È una richiesta specifica
01:26che reiteriamo a Israele e siamo estremamente preoccupati.
Commenti