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  • 1 giorno fa
Mentre aspettiamo l'uscita del settimo episodio della saga stellare di George Lucas, ricordiamo gli elementi più memorabili, in positivo e negativo, dei capitoli precedenti.
Trascrizione
00:20Il risveglio della forza
00:30Nell'attesa che episodio 7 arrivi nelle sale, facciamo un passo indietro, scoprendo
00:35ciò che aveva funzionato e cosa non aveva funzionato nelle prime due trilogie.
00:40Chi avrebbe mai detto che un regista come George Lucas avrebbe rivoluzionato l'industria
00:45cinematografica americana? Probabilmente nemmeno lui, visto che faticò anni per portare in sala
00:51la sua visione di una saga fantascientifica dal taglio decisamente classico. Una vera
00:56e propria battaglia che ancora oggi non va giù alla 20th Century Fox, che cedette a Lucas
01:01tutti i diritti dei sequel e del merchandising. Risultato? Il regista squattrinato è diventato
01:07uno degli uomini più ricchi di Hollywood, capace di produrre e realizzare le sue opere ed ispirare
01:12gente come David Finchner, Josh Whedon e naturalmente J.J. Abrams.
01:19Che che ne dicano i detrattori? Uno dei punti di forza della saga è sempre stata la scelta
01:24degli attori. Che si tratti di veterani come Alec Guinness, Liam Neeson e Christopher Lee
01:29o astri nascenti come Mark Hamill, Carrie Fisher, Harrison Ford e Natalie Portman, la saga non
01:35è mai stata a corto di interpreti capaci di bucare lo schermo. E sembra che Abrams abbia
01:40ereditato l'occhio del suo predecessore, puntando su talenti come Oscar Isaac, Adam Driver, John
01:46Boyega e Gwendolyn Christie per rilanciare la saga.
01:51Lucas si creò la magia in casa, fondando una divisione di Lucasfilm il cui scopo sarebbe
01:56stato proprio quello di portare sullo schermo le sue idee più avveneristiche. Non solo
02:01il risultato fu straordinario, ma fu così che nacque la Industrial Light & Magic, dall'ora
02:06preziosa per registi come Steven Spielberg e James Cameron e per saghe come quella di Harry
02:11Potter e il Marvel Cinematic Universe. Ma è impossibile non ricordare che da una costola
02:17della ILM è nata niente meno che la Pixar.
02:21Inizialmente doveva essere una figura comica, ma questo personaggio piccolo e verde si evolve
02:26progressivamente per diventare una delle anime più tragiche e umane della saga. Merito ovviamente
02:32dei talenti da marionettista e doppiatore di Frank Oz. Certo, la versione completamente digitale
02:38vista nei prequel perde molto fascino, ma si rimedia col duello con il conte Dooku al termine
02:43dell'episodio 2. Tutti noi abbiamo sognato di possedere una spada laser, l'arma dei prodigedi
02:51e dei malvagi Sith. Difficile dimenticare lo scontro con Darth Maul nell'episodio 1 o il
02:57duello finale fra Anakin e Obi-Wan nell'episodio 3. E i nuovi film sembrano voler continuare
03:02ad esplorare le potenzialità di queste armi, a giudicare da ciò che brandisce il cattivo
03:07Kylo Ren nel trailer di Il Risveglio della Forza.
03:12Per ammissione dello stesso Lucas, Star Wars non sarebbe la stessa cosa senza John Williams,
03:18il compositore di New York che ha firmato le colonne sonore indimenticabili di decine
03:23di film di successo. A lui dobbiamo quindi il tema della forza e la marcia imperiale.
03:28In sostanza ha musicato l'infanzia di tantissimi cinefili, tra cui un certo J.J. Abrams che per
03:34il Risveglio della Forza si è rivolto a Williams anziché al suo compositore abituale, il bravissimo
03:40Michael Giacchino.
03:43Darth Vader è l'elemento più iconico e riconoscibile della saga, enigmatico e letale
03:49nel primo film. Figura tragica né seguiti né prequel, è un personaggio affascinante
03:54e spaventoso. Fonte di ispirazione di mille omaggi e parodie, Vader ha talmente lasciato
03:59il segno che i fan hanno seguito la seconda trilogia solo per vederne l'ascesa, e nel
04:04complesso non sono rimasti delusi. I nuovi cattivi saranno alla sua altezza?
04:11Ebbene sì, George Lucas rientra in entrambe le categorie. Il motivo è molto semplice, al
04:17suo peggio Lucas è un autore ossessionato dal proprio ruolo imprescindibile e dalla centralità
04:22della propria visione. Continuando a ritoccare i suoi film alla ricerca di una perfezione che
04:27semplicemente non esiste, si è inimicato praticamente tutti i fan, grazie a scelte revisionistiche
04:33in parte folli e illogiche. Il fatto che non sia più attivamente coinvolto nella prosecuzione
04:38della saga è per certi versi un sollievo. Il progresso ha certamente consentito a Lucas
04:46di realizzare cose mai viste prima con la trilogia prequel, ma così facendo ha finito per dimenticare
04:52la propria massima filosofica. Un effetto speciale è uno strumento narrativo. Questo
04:57è evidente soprattutto nel più grande difetto della seconda trilogia, l'uso eccessivo del
05:02green screen, con l'apoteosi della vendetta dei Sith che non ha una singola inquadratura
05:07girata in esterni o con scenografie reali. E infatti i fan hanno festeggiato quando J.J.
05:13Abrams ha annunciato il grande ritorno degli esterni e di oggetti reali, tangibili e autentici.
05:20Ottimo cast, ma purtroppo c'è Hayden Christensen. È il simbolo di ciò che i fan duri e puri
05:26detestano di più. Chi si aspettava in episodio 2 un giovane Darth Vader è rimasto delusissimo
05:33vedendo un adolescente piagnucoloso il cui lato oscuro emergeva solo a tratti, fra una battuta
05:38insulsa e uno sguardo innamorato all'amata Padme. Per fortuna si è ripreso in La vendetta
05:43dei Sith. Un personaggio insopportabile, imbarazzante e simbolo della mentalità più
05:50commerciale di Lucas, proprio come gli Evoc, creati per far sì che potessero diventare
05:55giocattoli per sua figlia. È solo un pretesto per il merchandising. Per fortuna Lucas si è
06:01reso conto della scarsa popolarità di quella che doveva essere una simpatica spalla comica,
06:05riducendone drasticamente il ruolo nei film successivi. A mai più Jar Jar!
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