00:04Al patro aterno le cose inutili gli sono sempre venute bene, bene, bene.
00:20Chi siete? A chi appartenete? Cosa andate cercando?
00:33Vado cercando musica e musicanti, i canti che seguono rotte antiche e vagano il mondo.
00:47Era una stazione enorme e deserta, come un ospedale vuoto con i vetri rotti in giro, nessun treno si muoveva
00:56da lì.
01:00Nei venti frondosi parlo, nelle comparsi di luna, nel volo degli uccelli, nelle nuvole, con la falce metto i racconti
01:10vostri.
01:12Li raccolgo in fascine, per bruciarli dove non arde più braccia, se mai possono ancora scaldare.
01:38Nella grazia che porta all'inferno, danzeremo bruciando nel vento.
01:47Fino a essere polvere e cenere di osso senza una fossa.
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