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  • 8 anni fa
Olga, una 35enne abbandonata dal marito, sprofonda in una crisi di autostima e inadeguatezza. Finché un'autoanalisi sofferta e una serie di incontri la aiuteranno a riemergere. Tratto dall'omonimo libro di Elena Ferrante.
Trascrizione
00:03Perchè non facciamo un altro bambino?
00:21Mario!
00:24Mario!
00:26Senti, non puoi lasciarmi qui a soffrire,
00:28mentre sei solo tu a sapere quello che succede.
00:31Dimmi a me dove possiamo trovarti.
00:32Come facciamo se abbiamo bisogno di te?
00:35Non credere che per me sia facile.
00:36Io sento un vuoto di senso.
00:39Chiedigli come si chiama e quanti anni ha.
00:41Come si chiama chi?
00:43Il vuoto di senso.
00:46Io è come se stessi precipitando.
00:48Ma come tu mi stai distruggendo?
00:49Io devo fare la brava moglie educata?
00:50Ma vaffanculo!
00:54Cosa fate ancora alzate? Andate a letto, forza.
00:58Io non sono una donna cattiva, vero?
01:01Voglio sapere con chi sta Mario, con che scopa, dove, come.
01:03Se te ne fai un'ossessione non capirai mai.
01:05Perché tanto io ti vedo, sai? Io ti vedo, vi vedo, vi vedo sempre, vi vedo con questi occhi.
01:09Giorno e notte, occhi chiusi, occhi aperti, sempre!
01:14Mamma...
01:14Ci sono i bambini di là.
01:15Sì, di là, di qua, io dove sto? Dove mi stai mettendo a me?
01:19Nella musica i metronomi segnano il tempo insieme al controtempo che non si vede.
01:25E in mezzo c'è il senso delle cose.
01:27Ci sei pure tu, ma ancora non lo sai.
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