00:03Un invito a costruire un diverso modo di stare al mondo attraverso l'incontro e la condivisione
00:10con le altre forme di vita, lasciando spazio alla meraviglia, al sentire, al dialogo, alla
00:16contemplazione. Si presenta così, con te, con tutto, di Chiara Camoni, che dal 9 maggio al 22
00:23novembre animerà gli spazi del Padiglione Italia alla 61esima esposizione internazionale
00:29d'arte, presentato a Roma dalla curatrice Cecilia Canziani, alla presenza del presidente della
00:35Fondazione La Biennale di Venezia Pietrangelo Buttafuoco e del direttore generale creatività
00:42contemporanea del Ministero della Cultura Angelo Piero Cappello. Con te, con tutto, si compone
00:48di opere realizzate appositamente per la mostra e lavori esistenti secondo una pratica combinatoria
00:55di riutilizzo e risemantizzazione. Quest'opera complessa si svilupperà nei due spazi interni
01:02al padiglione e nel giardino. La curatrice ha spiegato che ad accogliere il visitatore nella
01:07prima attesa ci sarà un silenzioso bosco di figure con oltre 20 statue.
01:13Da un lato un primo incontro con le opere, che è un incontro proprio con la scultura di figura.
01:20Una seconda sala invece dove l'installazione è pensata più come un ambiente, quindi proprio
01:28un luogo dove immaginiamo percorrenza, dove immaginiamo di posare lo sguardo. Il giardino
01:35è l'orizzonte che ci riporta al nostro mondo. Il tempo, le stagioni, tutto il vento, le cose
01:43cambiano, per fortuna.
01:44Nell'opera di Chiara Camoni risuonerà la dimensione corale e la condivisione anche
01:50con altri artisti coinvolti nei dialoghi e centrale, come sempre nel suo lavoro, sarà
01:56l'attitudine femminile.
01:58Credo che ci sia un modo molto particolare di dare forma alle cose, di stare nello spazio
02:07e di stare insieme. Questa è una consapevolezza che può avere anche una grandissima carica
02:14di trasformazione e di trasformazione del mondo. Siamo state escluse per secoli dalla
02:20storia ufficiale. Abbiamo imparato a lavorare nei margini e a muoverci su altri piani. Adesso
02:28mi verrebbe da dire che quella competenza ce la troviamo come una risorsa.
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