00:02I dieci episodi della prima stagione di The Crown ci avevano raccontato con incredibile penetrazione ed eleganza la nascita di
00:09una sovrana.
00:10Il secondo ciclo di episodi dello show creato da Peter Morgan per Netflix è privo dell'incalzante progressione del fascino
00:19naturale,
00:20di quello che è stato un singolare racconto di formazione, e aveva un compito più difficile.
00:32La sfida è vinta grazie alla qualità della scrittura sempre stratosferica, ai magnifici interpreti e anche alla bravura degli autori,
00:40nel variare i registri, i ritmi e i scenari, restando sempre fedeli all'impostazione canonica dello show.
00:50Se i fatti da narrare coperti in questa seconda stagione sono numerosi,
00:55al cuore del racconto c'è un elemento che ha avuto importanza sin dall'inizio, ma qui è il vero
00:59e proprio motore del dramma.
01:01Il matrimonio tra la regina e Philip Mount Patton, un giovane gaudente e orgoglioso ridotto suo malgrado all'obbedienza dalla
01:09moglie coronata.
01:10Claire Foy lavora sull'espressività , sulla gestualità , sulla voce, per continuare la trasformazione dalla ragazza fresca e volenterosa dei primi
01:18episodi
01:19alla donna inossidabile, che conosciamo da sempre. Ma anche Matt Smith e Vanessa Kirby hanno spazio per risplendere.
01:26Non rimangono meramente sullo sfondo l'Inghilterra e il mondo di quegli anni, anzi le vicende storiche si legano a
01:33quelle private
01:33quanto e più che nella prima stagione e la versatilità artistica dello show insieme al suo sensazionale budget
01:40gli permettono di variare tra gli scenari e anche le epoche, tornando indietro nel tempo per brevi e incisivi flashback.
01:47Per il resto, nello splendore delle location e nell'eccellenza della fattura tecnica, del montaggio e delle musiche,
01:55la seconda stagione di The Crown è uguale alla prima. È forse meno immediatamente coinvolgente,
02:01ma è più variegata e narrativamente ambiziosa. God save The Crown!
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