00:10Allora, la nota positiva dell'Odigiano è che è una città storica, è una città che la gente dice
00:15che è poco viva, io non sono d'accordo con questo, nel senso che c'è molto da vedere, da
00:21fare e da
00:22quant'altro. Inizialmente le storie le trovavamo andando a cercarle in archivio storico, Lodi ha
00:27un ottimo archivio storico, dopodiché man mano è la gente, la gente che ti ferma, la gente che ti dice,
00:34la gente che ti porta documenti. Per strada? No, per esempio Beonio Broccheri sono riuscito a trovare
00:46un libro, prima edizione Mondadori del 1933, fatto da Beonio Broccheri, perché Beonio Broccheri era
00:54anche uno scrittore, un aviatore, perché ha fatto il giro del mondo con un aereo, ancora dei primi,
01:04con le ali di tela, quindi è stato veramente un notevole personaggio. Scoprire delle cose, che ripeto come
01:12dicevo prima, io che sono nato a Lodi, vivo a Lodi, ho lavorato sempre a Lodi, non conoscevo, quindi va
01:17a
01:17scoprire delle realtà, oltre a quelle note, notorie e conosciute, tante piccole chicche che non diresti mai
01:24della città. Per esempio in via indipendenza a Lodi, una piccola cappella dove noi passavamo davanti
01:29spesso, c'è da sapere cosa fosse, facendo una ricerca, si è coperto, che si chiama la Madonna del Boia,
01:36perché di fianco a questa cappella c'era una zona dove faceva il patibolo, dove venivano impiccate le persone,
01:42quindi il Boia pregava perché ammazzava una persona e quello che moriva pregava per la
01:47sua anima, quindi si chiama la Madonna del Boia, ripeto, ci passi davanti 200 volte e non sai
01:52che cos'è finché non lo vai a scoprire.