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TVTrascrizione
00:05Guerra e mercati ben ritrovati, inauguriamo il nostro spazio dedicato a tutte quelle che sono le domande dei nostri telespettatori.
00:15Possono partecipare in diretta con gli esperti cercando di gestire al meglio questi momenti di estrema volatilità.
00:23Io parto subito dal numero, potete mandarci in diretta un sms, un whatsapp al numero che vedete sovraimpresso.
00:33Vi ricordo che nelle diverse fasce del nostro palinsesto, a partire da caffè affari e poi nel pomeriggio con linee
00:41a mercati e una seconda parte di report,
00:45saranno caratterizzate dall'interazione tra gli ospiti, tra gli esperti e voi.
00:52Quindi aspettiamo le vostre domande.
00:55E noi inauguriamo lo spazio di guerra e mercati con Antonio Cesarano, Chief Investment Advisor di Sella SGR.
01:05Ben ritrovato Cesarano, grazie per aver accettato il nostro invito.
01:10Grazie a voi telespettatori.
01:12Allora io faccio vedere subito il numero, aspettiamo le vostre domande.
01:18Cesarano, partiamo da quella che è il primo timore di chi in qualche modo deve decidere adesso.
01:28L'incertezza legata alla durata da una parte di quanto sta succedendo dopo l'attacco degli Stati Uniti e dell
01:38'Iran
01:39e dall'altra l'escalation del conflitto.
01:43Quanto tutto questo si estenderà ancora?
01:49Dunque, la domanda da domande in questo momento è chiaramente sul tema della durata,
01:52su cui chiaramente l'incertezza è massima, ma proviamo a formulare un possibile scenario.
01:58In questo mese ci saranno due incontri importanti, uno preparatorio rispetto all'altro,
02:03perché quello più importante è il 31 marzo, quando è previsto l'incontro a Pechino di Trump con Xi Jinping,
02:09e con un incontro preparatorio a metà marzo di Bessenti, sottosegretario del Tesoro, con la controparte cinese.
02:16Perché lo cito?
02:17Perché una delle ipotesi è che quanto sta accadendo da parte statunitense da parte di Trump
02:24è un modo per ottenere più potere negoziale verso Xi Jinping,
02:28per avere il controllo di quella tipologia di petrolio che interessa alla Cina in questo momento,
02:33per farsi trovare al confronto con più potere negoziale in vista di questo fine mese.
02:39Quindi l'ipotesi che da qui a fine mese ci possa essere un po' più di de-escalation è possibile,
02:45però siamo adesso ancora nella fase del centro dell'escalation,
02:50quindi ancora prima che arrivi l'incontro di Bessenti a metà marzo.
02:54Siamo ancora nella fase centrale in cui vedremo probabilmente ancora una escalation,
02:58quindi una crescita delle tensioni prima e eventualmente, ripeto un'ipotesi, di vedere più una moderazione.
03:05Il mercato risponde con la volatilità.
03:09Normalmente la parte più complicata è gestire proprio la volatilità.
03:14A questo proposito io volevo far ascoltare il suggerimento che arriva dal professor Ruggero Bertelli,
03:22professore associato dell'Università di Siena, che spiega in qualche modo perché la volatilità può essere anche un aiuto per
03:31chi investe.
03:32Sentite.
03:33Dal punto di vista dei mercati il termine giusto è volatilità e la volatilità è nostra amica, è l'amica
03:40degli investitori,
03:41sembra un paradosso ma è esattamente così.
03:43La volatilità è necessaria perché noi chiediamo al mercato di fare prezzo tutti i giorni.
03:50Il mercato non può aspettare, non può fermarsi a pensare, vediamo che cosa succede.
03:57Il mercato non ha questo lusso, il mercato deve fare i prezzi tutti i giorni.
04:03Arrivano già le vostre domande, prima però le volevo chiedere, Cesarano, l'attenzione.
04:08Una è sulla volatilità, abbiamo sentito perché il professor Bertelli in qualche modo lega la volatilità alle opportunità per gli
04:17investitori.
04:18Cesarano, volatilità per lei come si traduce, pensando agli investitori?
04:25Beh, sì, pensato agli investitori, chiaramente gli investitori cercano di averne quanto meno possibile.
04:31Giustamente i mercati, essendo aperti tutti i giorni, lavorativi, in qualche modo risentono delle varie notizie,
04:38quindi tutto si rivela in volatilità, sono notizie che cambiano molto anche i scenari prospettici potenzialmente.
04:45Dal lato degli investitori invece c'è la necessità di difendersi, quindi di trovare sia il gestore,
04:50ma anche le modalità, gli strumenti migliori per cercare in qualche modo almeno di attutirla.
04:56È un po' come la sospensione di una macchina, il fosso quando ci passi lo senti,
05:00ma la sospensione serve ad attutire un po' il colpo.
05:03E questo è un po' il doppio ruolo.
05:05Quando i mercati fanno il loro mestiere, quindi vedono le notizie, le traducono in prezzi e quindi volatilità,
05:11gli investitori cercano, con gli ammortizzatori, di avere una sorta di paracaduto.
05:17Questa è una cartina che ormai chi ci segue conosce ha menadito.
05:21Rivediamola insieme.
05:22Il timore più grande riguarda la chiusura dello stretto di Ormuz, lo scenario che si sta aprendo.
05:28Tutto questo ha un collegamento diretto con rialzo del prezzo del petrolio e del prezzo del gas.
05:36Come comportarsi con le commodities?
05:40Poi parleremo anche delle valute.
05:43Gestire le commodities, fare delle scelte sulle commodities non è facile, Cesarano.
05:51Entriamo in un mondo particolarmente volatile, ma che segue anche talvolta dei trend strutturali.
05:57Mi riferisco in particolare a loro, che ha visto negli ultimi anni, dopo la guerra in Ucraina,
06:03un fortissimo aumento degli acquisti da parte delle banche centrali.
06:07Che a mio avviso potrebbe ancora continuare nei prossimi anni, perché l'intensificazione del clima geopolitico è possibile.
06:13In vista di una serie di scadenze, il rinnovo del mandato di Xi Jinping, le elezioni presidenziali statunitense nel 2028,
06:20precedute da quelle di midterme di quest'anno.
06:22Quindi sono diverse scadenze che potrebbero rendere il clima ancora più caldo.
06:26Quindi sono variabili, basse e classi da avere a mio avviso in portafoglio.
06:31Quanto più possibile, semmai entrandoci gradualmente, tenendo conto che sono di per sé un po' più volatili,
06:38semmai si estende il raggio di azione non solo a loro, ma anche ad altri preziosi,
06:43essere sempre un po' equilibrati, cioè preferire un po' di più l'oro,
06:47perché comunque ci si mette nel filone degli acquisti delle banche centrali,
06:51che danno un sostegno più robusto e riducono un po', come dire, anche la volatilità stessa,
06:56insida in queste tipologie di strumenti.
06:59Io farei vedere sovrimpresso anche la prima domanda che sta arrivando,
07:05che riguarda poi il settore della difesa.
07:08Perché il settore della difesa è volatile e perché assistiamo in alcune giornate a dei cali?
07:16Beh, è perché si passa e si oscilla velocemente da percezioni a volte che la situazione si sta tranquillizzando
07:22a percezioni invece in cui a volte sta precipitando,
07:25perché arrivano eventi a volte anche imprevedibili o comunque non prevedibili nella loro entità di manifestazione,
07:32come è stato anche il caso dell'Iran, fino a che punto si estende il conflitto, eccetera,
07:37e anche comunque guidati, il settore strutturalmente guidato dal fatto che nel mondo
07:43sta aumentando considerevolmente la spesa per investimenti in difesa, su scala globale.
07:49E questo è il trend primario che lo tiene in vita.
07:52Però dall'altra parte il mercato a volte tende a esagerare nell'immaginare tutto e subito
07:57e quindi ci possono essere queste escursioni che spiegano la qualità.
08:00Ma di base anche qui, come nel caso dell'oro, se c'è un trend strutturale,
08:05beh, allora averli in portafoglio può essere utile nelle giuste dosi,
08:09proporzionali alla propensione a rischio di ciascun investitore,
08:12semmai sempre con l'accortenza di entrate graduali,
08:15proprio per smussare la volatilità tipica di questa tipologia di asse classi.
08:21Vediamo un'altra domanda che sta arrivando per il dottor Cesarano.
08:25Fino a che punto può arrivare l'oro?
08:27Eh beh, questo è un altro tema molto sentito in queste ore, vale a dire,
08:33bene rifugio per eccellenza e l'oro.
08:35Noi abbiamo visto un oro record, un oro che poi si è raffreddato,
08:39quindi un oro volatile e un oro che continua adesso a rafforzarsi.
08:43Diversi scenari, diverse previsioni.
08:45Innanzitutto le chiedo, l'oro è da considerare un bene rifugio in un momento come questo?
08:52E quanto oro, secondo lei, potrebbe esserci in un portafoglio di guerra?
08:59Allora, tengo a precisare una cosa, il concetto di bene rifugio, sì, va bene,
09:05però teniamo conto che a volte possono accadere in orizzonti temporali brevi
09:09anche degli effetti che possono sembrare paradossali.
09:11Che cosa?
09:12Quando ci sono le fasi di avversione a rischio, il cosiddetto risk-off,
09:16a volte vengono venduti tutti gli asse classi, ma proprio anche lo stesso oro,
09:20perché ha realizzato grossi guadagni.
09:22È un po' come dire, io ho dieci abitazioni, di cui due in centro,
09:26quindi molto appetibili, otto o meno.
09:28Se devo fare un po' di cassa, paradossalmente vendo per prime quelle più appetibili sul mercato.
09:34Quindi in alcuni casi paradossalmente si vede l'oro venduto
09:37anche per far fronte alle potenziali perdite su altre asse classi.
09:41Detto questo, questo è il discorso in locale.
09:45Guardando i dati aggregati, i gestori nel mondo hanno più o meno in portafoglio,
09:49guardando sondaggi, dati di rilevazione fatte,
09:52in qualcosa di intorno al 3-4% in media nei portafogli.
09:56Ritengo che con lo scenario attuale e prospettico geopolitico caldo,
10:00ho delineato un calendario veloce di principali eventi da qui ai prossimi 2-3 anni,
10:05la percentuale potrebbe essere forse un po' più alta.
10:08Ripeto, deve essere sempre proporzionata alla propensione a rischio,
10:11ma per renderlo veramente un potenziale stabilizzatore,
10:14credo che almeno qualcosa intorno al 5-10 potrebbe essere una percentuale da considerare.
10:20Ripeto, non sto dicendo una cosa in assoluto,
10:22ma in base alle percezioni dei singoli clienti, al profilo di rischio.
10:27Ultima cosa, il tema del target di prezzo.
10:29Qui quest'anno il consenso si è spostato verso riposte di 6.000 dollari per fine anno,
10:35parlo del consenso degli analisti.
10:37Ma detto questo, credo che la cosa migliore è lavorare su degli obiettivi,
10:41non su un singolo anno, che può essere anche qui più volatere,
10:44ma su 2-3 anni credo che i livelli possano essere sensibilmente più alti rispetto ai livelli attuali.
10:50Accettando però, lo sottolineo, la volatilità tipica di questi strumenti,
10:55che ogni tanto vede l'incursione anche di componente speculativa,
10:58che così come dà una mano forte al rialzo, ma a volte si sgompia anche altrettanto velocemente.
11:04Arriva un'altra domanda per lei.
11:06Se quanto stiamo dicendo per l'oro vale anche per gli altri metalli.
11:12Non sono stati specificati metalli.
11:15Immagino che il telespettatore fa riferimento all'argento, al rame.
11:20Cesarano, mi aiuti?
11:23Sì, allora, sul tema argento, qui la Cina lo ha messo nel novero delle materie prime utili in chiave geopolitica.
11:31Perché prima ha iniziato con le 17 terre rare, spesso vado a definire l'argento una sorta di diciottesima,
11:37in realtà non lo è terra rara.
11:38Perché lo ha fatto? Da dicembre in poi.
11:40Di fatto la Cina è il principale soggetto che produce argento raffinato nel mondo.
11:46E questo è importante perché è molto utile in tante produzioni.
11:49Per esempio anche nei chip utilizzati per l'intelligenza artificiale, perché è un ottimo conduttore.
11:54La carenza di argento mette in difficoltà la catena di produzione,
11:58anche giusto per essere chiaro, di chip di invidia per esempio.
12:01Per cui è fondamentale averlo.
12:03E la Cina può essere un collo di bottiglia,
12:05amminacciato di rendere la produzione, l'esportazione di argento raffinato un po' più controllato.
12:11Da qui è nata anche quella speculazione forte a rialzo,
12:13che ha visto anche il cinese intervenire proprio tra dicembre e gennaio.
12:17In prospettiva è una materia prima critica, importante,
12:23però è molto più volatile, quindi in un mix di materiali preziosi sì,
12:29ma con dosi più basse, proprio per contenere la volatilità.
12:32Stessa cosa per i dami, importante sia per la difesa e anche per la transizione energetica.
12:37Anche qui più volatile in il mix rispetto all'oro,
12:40ovviamente con proporzioni sempre più basse.
12:44Ultima domanda per lei, riguarda le valute, riguarda il valutario.
12:49Perché il dollaro si rafforza?
12:52In parte l'ha già detto però Cesarano, vogliamo aggiungere delle altre valute
12:56e soprattutto le chiedo, spesso le valute servivano anche a proteggere il portafoglio,
13:02il franco svizzero ad esempio, senza andare troppo lontano.
13:06Valute sì o no?
13:08Dunque, nel caso specifico, l'apprezzamento che stiamo vedendo negli ultimi giorni,
13:11del dollaro, è anche tutto il fatto che l'impatto di quello che sta accadendo
13:16potrebbe interessare più l'area e la stessa Europa.
13:19Uno perché il conflitto è più vicino,
13:20è uno perché siamo più esposti alla componente energetica,
13:23i Stati Uniti sono meno dipendenti,
13:27producono da soli la componente, non è che non siano esposti,
13:29però insomma hanno una capacità produttiva autonoma.
13:33Detto questo, l'altro tema è l'effetto bene rifugio,
13:37nel senso che ad oggi un'alternativa,
13:39per quanto il dollaro abbia perso un po' di smalto dopo il discredito
13:43derivante dai dazi di Trump dopo l'aprile del 2025,
13:46però comunque non c'è un'alternativa valida in questo momento.
13:49È pur vero che alcuni paesi stanno ipotizzando valute alternative,
13:52semmai come in parte, sottostante oro.
13:55Parlo di paesi emergenti,
13:57questa è un'ipotesi venuta in vigore.
14:00In questo momento l'attenzione ha rivolgito soprattutto alle valute asiatiche,
14:03che si stanno depreciando in maniera significativa riguardo lo yen e il won sudcoreano.
14:10Attenzione, qui potrebbe esserci un intervento congiunto,
14:14per esempio Stati Uniti e Giappone,
14:16l'ha lasciato un po' in tendere a volte Bessent,
14:18è per frenare l'eccessivo depreciamento dello yen,
14:21se questo avvenisse per difendersi dai rischi di contagio sui tregiuri,
14:26di quello che sta accadendo sul mercato obbligazionario giapponese.
14:29Se avvenisse non stupiamoci di avere temporaneamente un dollaro più debole,
14:33ma potenzialmente in prospettiva credo che l'apprezziamo,
14:36e quindi uno yen più forte,
14:38ma in prospettiva immagino un dollaro un po' più forte nella seconda parte dell'anno,
14:42perché se davvero partirà anche quel mondo nuovo delle stable coin,
14:48che sta aspettando soprattutto,
14:49è già partito ma potrebbe avere una base più forte dai provvedimenti
14:54che gli Stati Uniti stanno per approvare,
14:56il cosiddetto Clarity Act,
14:58che è in fase di gestazione appunto da parte del Senato negli Stati Uniti.
15:04Io la ringrazio davvero per essere stato con noi,
15:06per aver partecipato a Guerre e Mercati,
15:09in bocca al lupo per la sua nuova avventura.
15:11Cesarano, grazie intanto per essere stato con noi,
15:16grazie a tutti i nostri telespettatori.
15:19Prima di salutarci, volevo farvi ascoltare anche un'analisi
15:25che arriva da Ferdinando Ametrano, CEO e co-founder di Chuck Seag,
15:29a proposito del Bitcoin,
15:31una Bitcoin che ovviamente non segue gli impatti della guerra.
15:36Sentite.
15:41Il Bitcoin è quantitativamente dimostrabile
15:44essere decorrelato da azionario, obbligazionario,
15:48materie prime, valute, dall'oro
15:51e avere una vaga correlazione, intorno al 20-25% con il Nasdaq.
15:56Quindi è evidente che si muove con le sue dinamiche.
15:58Direi che in questi giorni per Bitcoin
16:00è più rilevante l'accreditamento di Kraken
16:04presso la Federal Reserve
16:05che non le tensioni geopolitiche che dominano le notizie.
16:15Grazie per averci seguito.
16:17Allora, io vi ricordo che Guerra e Mercati
16:20accompagnerà il nostro palinsesto da Caffè Affari
16:24nel pomeriggio con Linea Mercati
16:25e poi continueremo con Report.
16:29Grazie per averci seguito.
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