00:00Non era mai, è sempre stato da quando sono arrivato il primo giorno, da calciatore, da calciatore e ci sarà
00:06finché non muoio, quindi sarà così, poi è contraccambiata, vale anche per me, sono tanto legato a Firenze, per me
00:14è la seconda casa se vogliamo, perché ho sentito sempre questo grande affetto, amore, anche io mi sono affezionato sempre
00:23tanto.
00:23Quando ero calciatore tutti gli anni mi richiedevano squadre, Juve, Nivan, Roma mi hanno richiesto, ma non sono voluto mai
00:33andare via, sono rimasto sempre potuto, però volevo per termine, stavo bene, mi sentivo bene, mi sentivo amato, considerato e
00:46quindi questo per me era già un grande valore, più di andare tanto per andare.
00:51Oggi queste cose sono un po' cambiate, purtroppo il calcio è cambiato sotto certi aspetti, no? E quindi non se
00:59ne vengono più di tante certe cose, però il cuore è rimasto sempre di ora e ci rimasta sempre.
01:06Per entrare non è facile, a me è capitato che a Firenze, nell'anno del Covid eravamo i penultimi, poi
01:14siamo arrivati al nono posto, si allenavamo anche individualmente perché non si poteva stare sempre con la nata, senza i
01:20nostri tiponi, quindi difficilissimo.
01:23Però abbiamo fatto una grande ricorda, siamo arrivati al nono posto, valorizzando anche i giochi, ma quello che posso dire
01:31è che a volte io sono arrivato a Firenze e pensavo di me, volevo giocare con la difesa a quattro,
01:35tanto per fare un esempio.
01:36Però poi, parlando con i ragazzi, con i giocatori, essendo arrivato a dicembre, ovviamente avevo un percorso già fatto di
01:45diversi mesi, dovevo avere poi le conferme anche da parte loro per capire come si sentivano questi ragazzi.
01:50Si sentivano a giocare paradossalmente, magari anche più a tre, quindi siamo andati a lavorare, sia sulla difesa a quattro,
01:57sia sulla difesa a quattro, che abbiamo giocato.
01:59Io penso che questi ragazzi e questa squadra, questa squadra, sia mancata la serenità, si sono ritrovati in una posizione
02:07solidica, impensabile all'inizio, quello ha creato una grande pressione sul lavoro e ovviamente, a prescindere dai giocatori, non vuol
02:16dire che uno sia stato in passato un grande calcatore o meno.
02:20Però il giocatore la sente questa cosa, perché poi non può fare le stesse cose che magari alcuni che sono
02:26rimasti da uno scorso anno, che facevano lo scorso anno, perché già di dare in giro ci fai un po'
02:31meno volentieri, ti vergogni perché vedi, no, se c'è il parco di frattato, non vuoi parte della famiglia, ovviamente
02:38le patrici, c'è tutta una serie di cose.
02:40Il parco di frattato non è solo in campo, ma non è fuori, quindi quando si vivono stagioni così, in
02:46ambienti dove la salvezza non si deve abituare a Firenze, è chiaro che la patrici è ancora di più rispetto
02:53ad altri ambienti.