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  • 1 giorno fa
«Ad oggi non è arrivata alcuna richiesta di utilizzo delle basi Usa in Italia, non c'è un tema di uso di basi da concedere. Qualora dovesse emergere una richiesta torneremo in Parlamento ma ad oggi non è successo»: lo dice il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, nelle comunicazioni alla Camera sulla crisi nel Golfo. 

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Trascrizione
00:01Vi è poi un tema da affrontare in quest'Aula, che è un po' sorprendente affrontare, perché
00:11è consolidato e disciplinato da regole internazionali che valgono da oltre 70 anni, che è la presenza
00:17delle basi statunitensi sul territorio nazionale, che è la scelta non di questo Governo, ma
00:26delle scelte complizze dall'Italia nell'ambito della propria appartenenza alla Nato, sin dalla
00:31metà del secolo scorso. Le installazioni operano in Italia in forza di un quadro giuridico molto
00:39preciso, a partire dalla Nato Status of Forces Agreement del 1951, che disciplina lo status
00:47delle forze alleate fino agli accordi bilaterali tra Italia e Stati Uniti del 1954, aggiornati
00:54del 1973 e commemorando un'intesa del 1995. Queste cornici regolamentari disciplinano i
01:03limiti delle attività svolte, in modo molto preciso. Sono strumenti che nessun Governo
01:09nello scorso dei decenni ha mai messo in discussione, ne è cambiato, e hanno garantito equilibrio
01:15tra cooperazione alleata e tutela della sovranità nazionale.
01:19In particolare, l'Agreement stabilisce che sono autorizzate, da 70 anni, le attività
01:26relative a operazioni delle a Nato e quelle addestrative di supporto e operative non cinetiche.
01:33Parliamo dunque di attività di supporto logistico, addestramento, cooperazione tecnico-operativa
01:39e di volibili non destinati al combattimento. Ad oggi non è pervenuta alcuna richiesta relativa
01:47a scenari diversi e al di fuori di questo perimetro. Non vi è stata alcuna anticipazione
01:52in tal senso, quindi non c'è un tema di basi da concedere. Qualora dovessero emergere domande
01:58di questo tipo, chiaramente saremmo qua, ma oggi non è successo. Io vorrei dirlo in conclusione
02:06con chiarezza. L'Italia non è in guerra e come ogni altra nazione al mondo non è stata
02:15coinvolta in questa guerra. L'Italia sta cercando di gestire, mitigare, in stretto accordo con
02:22le nazioni e amiche, le conseguenze di questo conflitto. Perché questo conflitto è preoccupante
02:28e dirompente. Ci dicono americani e israeliani che durerà settimane. E ci sono a cerchi concentrici
02:36molte altre conseguenze sulla sicurezza, sull'operatività dei nostri contingenti, sulla sicurezza degli
02:42italiani, sulla richiesta di aiuto di nazioni amiche e sulla crisi energetica. Tra le tante
02:49problematiche laterali ci si porrà anche quella dell'utilizzo delle basi americane
02:52in Italia, come dicevo prima. E su questo punto voglio ridire per l'ennesima volta ciò che
02:59ho detto prima. Noi rispetteremo puntualmente ciò che prevede l'agrimento con gli Stati
03:04Uniti. Le norme prevedono notifiche tecniche per ciò che riguarda la logistica e ciò che
03:10non è cinetito e autorizzazioni governative per il secondo caso. La Presidente Meloni mi invita
03:16a impegnarmi in quest'Aula perché questa seconda scelta sia assunta di intesa col Parlamento.
03:25E così sarà. Non penso che ci sarà mai richiesto, ma se ce lo chiederanno torneremo qui e decideremo
03:35insieme.
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