00:03Quando finalmente saremo riusciti a garantire finalmente anche questa, una battaglia che
00:11dobbiamo ancora vincere, le pari opportunità, cioè una reale parità nelle condizioni di
00:17partenza e una società autenticamente meritocratica, allora noi potremo dire di aver vinto. Ma
00:29fin quando saremo costrette a credere che le donne abbiano bisogno di quote o di meccanismi
00:34di favore, perché io penso che la vera libertà rimanga potersi guadagnare sul campo la propria
00:47posizione e non aspettare che quella posizione venga concessa. Anche qui ho sempre pensato
00:53che il compito dello Stato non sia stabilire a tavolino quante donne debbano ricoprire determinate
00:57posizioni in ogni ambito, perché lo Stato non può giocare la partita al posto delle
01:02persone. Quello che però lo Stato deve riuscire a fare è garantire che la partita non sia
01:07truccata, che non ci sia cioè una metà campo in piano e un'altra in salita, metà pista
01:14libera e metà pista piena di ostacoli, per citare lo sport, ringraziando anche io, le
01:22tante donne a partire da Francesca Lollobrigida che ci hanno riempito di orgoglio durante
01:26queste olimpiadi, ma anche consentitemelo per fare un grande in bocca al lupo alle atlete
01:35delle paralimpiadi che inizieranno questa domenica.
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