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  • 7 ore fa
Trascrizione
00:00Allora, Laura Pausini scende le scale, Laura Pausini non sa dove mettere il microfono, Laura Pausini parla spagnolo, Laura Pausini
00:10riaccompagna a casa una signora di 106 anni che però quando è arrivata l'Ariston ne aveva 18.
00:15Va bene, va bene, basta così, basta così.
00:21La prima cosa che pensi al mattino.
00:24Mia figlia Paola, che devo essere grata alla vita per essere nata Laura Pausini.
00:29Pensa se nascevo te Carlo, vent'anni a condurre l'eredità, che palle.
00:39No, questa è toffera, scusa.
00:41Ma cosa fai tu?
00:42Andiamo a capire qua, l'ultima cosa che pensi prima di addormentarti.
00:47Penso alle cose che devo fare il giorno dopo.
00:50Beh, io faccio fatica a dormire e quindi conto tutti i dischi di platino che ho vinto, ma si cresce
00:55tanti.
00:56Ma sei antifaticissima.
00:57Vabbè.
00:58Oh, cosa ti porterai a casa alla fine di questo festival?
01:05Un sasso che mi hai regalato te.
01:10Cosa ti porterai?
01:12La spiaggia di Bodighiera che mi hai regalato te.
01:15Oh, ma cos'è sta cosa?
01:20C'è solo un modo per capire qual è la vera Pausini.
01:24Forza, accenna la solitudine, vai.
01:27Scusa, almeno grazie.
01:29Marco se n'è andato e non ritorna più, ma adesso lo sta a casa e io sono in tv.
01:42Virginia, ma lo vedo strano.
01:44No, è che, allora, secondo me, lui sembra strano.
01:49No, sono proprio strano io, ma da quando sono nato.
01:52No, è che siamo usciti adesso dal palco e quindi siamo ancora un attimo rintronati, rintronati, è tutto live.
02:01Dov'è la lettera di canna?
02:03Tutte queste.
02:04Guarda a casa.
02:05Non c'è pensato, in fondo siamo in radio, c'è anche una parte visiva, ma insomma, vetti in voce
02:10di merda.
02:10Virginia, la radio la fa.
02:11Siamo in radio, c'è la radio.
02:13Grazie a po' fatto.
02:14È il posto migliore per avere la voce di merda.
02:17Siamo in radio.
02:18Esatto.
02:19È il posto migliore per avere la voce di merda, fra l'altro.
02:22Capito?
02:22Tu ne senti?
02:23Eccoci con me.
02:24Ma no, ma no, ma no.
02:26Eh, ma tu no.
02:27Cioè, ne sono tre serie che parliamo per cinque ore, tutta questa cosa, che ho un momento critico.
02:32Virginia, la radio l'ha fatta proprio Radio 2, tra l'altro.
02:35Il povero Barbarossa.
02:36Eh, salutiamo.
02:38È diventato il povero Barbarossa.
02:40Ah, Luca.
02:41Ciao Luca.
02:42Oggi ci siamo visti.
02:43Ci siamo visti oggi.
02:44Bravo Fabio, che ti ricordi.
02:46Ma come ricordo di te?
02:48Era poche ore fa, però io so che Sanremo, delle tempistiche strane.
02:53Sì, no.
02:54Noi siamo qui da due giorni percepiti.
02:56Venti.
02:57Ecco appunto, perché comunque quando sei qui è proprio un frullatore.
03:05Pedez e Marco Masini.
03:08No, no, no, no, è Masini.
03:09Pedez e Masini.
03:11E Marco?
03:12Se n'è andata.
03:20Aspetta, andiamo agli occhiati.
03:21Ti togli gli occhiati?
03:22Eh certo, vediamo.
03:23Perché non vuoi vedere quello che sta succedendo.
03:28Allora Carlo, tu hai fatto 5 Sanremo, Davide Donatello, ma la gente si ricorderà per
03:35tutta la vita solo di questo.
03:37Signori Tony Capitoni.
03:42Sparisci, sparisci, sparisci.
03:44Stavi bene?
03:45Sì, stavo bene.
03:46Carlo stavi meglio.
03:54Sì, stavo bene.
04:24Sì, stavo bene.
04:25Sì, stavo bene.
04:28Sì, stavo bene.
04:29Grazie a tutti.
04:59Grazie a tutti.

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