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  • 9 ore fa
La prima e unica stagione della serie televisiva italiana Compagni di scuola, composta da 26 episodi, è andata in onda in prima visione televisiva su Rai Due dal 25 settembre al 18 dicembre 2001.
Trascrizione
00:03Allora colleghi, qui ci sono i questionarii da sottoporre ai nostri studenti.
00:08Su questi fogli sono elencate alcune domande che ci aiuteranno a capire quello che i nostri ragazzi pensano di noi
00:15e del nostro lavoro.
00:16Ecco, distribuiteli.
00:18Cioè questo vuol dire che verremo esaminati dai nostri studenti?
00:22Beh, esaminati? Beh, direi di sì in un certo senso, anche se il questionario è stato approvato a maggioranza dal
00:28consiglio docenti, non dobbiamo discutere, dobbiamo solo consegnarlo ai ragazzi.
00:33Non avrai mica paura del giudizio dei tuoi studenti?
00:35Beh sì, cioè no, no, però...
00:39Beh, io la trovo una cosa utilissima, non credo che dobbiamo temere il loro giudizio.
00:44Io infatti non li temo per niente, sono sicuro che i miei alunni mi apprezzano.
00:48Come no, aspetto con ansia di leggere i commenti.
00:51Cioè, quindi i risultati non sono riservati?
00:54Riservati, certo, riservati e anonimi, è giusto tutelare i ragazzi, sia chiaro.
00:58Tanto li becchiamo lo stesso, io sono orecchio speciale per queste cose.
01:03Arrivederci.
01:07Sono così contenta di essere tornata in questa scuola, ci trovo così bene.
01:11Anche noi ci troviamo bene con te.
01:13Grazie.
01:14Dovere.
01:14Stavo pensando di organizzare una festa, una cosa allegra, divertente, insomma, sì, non una cosa barbosa.
01:20Non una cosa da professore, insomma.
01:22Ecco, mi ho tolto le parole di bocca.
01:24Mi era venuto in mente di affittare il Pulp Fiction.
01:27Che ne dici?
01:27Cos'è il Pulp Fiction?
01:28È un locale.
01:29Ma scusa, non è quello dove vanno i ragazzi?
01:32Sì, quello.
01:33Pensi che sia esagerato.
01:34No, no, no.
01:36Non ti sembra che... forse non sarebbe meglio fare qualcosa a casa tua, ecco.
01:40Cos'è, barbosa a casa tua?
01:42Quadri appesi alle pareti dei tuoi antenati o domestici in livrea?
01:47Magari.
01:48E allora, su.
01:49E allora, niente.
01:51Sono secoli che non ballo.
01:53A mio marito non piaceva, quindi io non andavo mai a ballare con lui.
01:58Sì, adesso non vedo l'ora.
02:00Anche perché sono anni che avanzo un giro in pista con te.
02:05Con me?
02:05No, no, guarda, guarda, lo sai benissimo che io non...
02:07No, sì, dai, non fare il modesto.
02:08Mi ricordo benissimo quella sera a casa della Gentiloni,
02:11quando lei ha vinto il concorso per la cattedra italianistica,
02:14ci hai ballato tutta la sera.
02:15Che cosa c'è?
02:16La Gentiloni è una cosa di tanto tempo fa,
02:18poi la Gentiloni era completamente ubriaca.
02:21Ubriaca, mi ha abbrancato tutta la sera e non mi ha lasciato un solo secondo.
02:24Appunto.
02:25Non abbiamo ballato mai.
02:29Guardami, è arrivato il momento di farlo.
02:35Che c'è che non va in quello che ti chiedo?
02:38Ti ho già detto, non mi va.
02:40Guarda che quando ti ci metti sei proprio incredibile.
02:42Che ti costa studiare con me?
02:44Te l'ho chiesto per favore.
02:45Ma non è per te, è che non mi va di studiare.
02:47E poi proprio in matematica ti devo aiutare che non ne capisco niente.
02:51Ma manco io ne capisco niente.
02:52Però se studiamo insieme...
02:54Ma che insieme?
02:55Non sono nemmeno da dove dobbiamo cominciare.
02:57Lo devo chiedere a qualcun altro?
03:00Che è stato uno scemo, scusa?
03:02Guarda che lo chiedo a qualcun altro.
03:04Senti, fai quello che ti pare, basta che non rompi.
03:06Tronzo.
03:07Il problema è molto più semplice.
03:10Pietro?
03:11Insomma, basta che tu...
03:12Pietro, ciao.
03:13Cercavo proprio te.
03:14Che?
03:14Mi devi dare ripetizioni di matematica.
03:16Di che?
03:17Di matematica.
03:18Dobbiamo studiare un po' insieme.
03:20A me bastano gli ultimi quattro capitoli.
03:23Ti prego, non ti puoi rifiutare, ti prego.
03:25Io veramente...
03:26Non ci ho capito niente delle ultime lezioni di baldanza.
03:28Eh sì, ma io veramente sono abituato a studiare da solo.
03:32Dai, Peter, ti prego.
03:34Non ti puoi rifiutare.
03:35Se non recupero baldanza, mi massata.
03:37E poi, se mi bocciano, non possiamo più stare in classe insieme.
03:40E tu non vuoi che mi boccino, vero?
03:42Beh, questo no, ma...
03:43Grazie, lo sapevo di poter contare su di te.
03:47Ciao.
04:17Senti, io volevo chiederti scusa per l'altra sera, sono stato...
04:21Se non avevi voglia di passare la serata in mia compagnia,
04:24bastava dire che avevi già un impegno con Virginia.
04:27Sì, però...
04:28Però niente.
04:30Hai voluto fare il furbo.
04:31Come tutti gli uomini, tutti furbi.
04:33E noi sceme.
04:35Dovresti vergognarti.
04:39E in effetti io mi vergogno un po'.
04:42Beh, è già qualcosa.
04:49Sì, sono stato...
04:52Sono stato uno stupido.
04:56Oltretutto io non sono capace a dire bugie.
04:59Non mi pare.
05:01Sei stato bravissimo.
05:03No, senti, guarda che fra me e Virginia...
05:05Non voglio sapere niente, sono affari vostri.
05:08E vabbè, però fammi parlare, Dio santo, parli sempre tu.
05:11Dici che non vuoi sapere.
05:12Invece no, lo devi sapere.
05:15Sono uscito con Virginia perché mi ha chiesto un consiglio su Gustavo.
05:23Su Gustavo?
05:24Sì.
05:25Non ti sei accorta che le giri intorno?
05:27Beh, è più facile accorgersi di chi non le sta intorno.
05:35Allora, come posso farmi perdonare?
05:40Non devi fare niente.
05:42Assolutamente niente.
05:43Andiamo al cinema insieme?
05:45E ci riprovi?
05:46Vabbè, allora andiamo a una presentazione di un libro.
05:48Un invito, possiamo andare in due?
05:50No.
05:51Teatro?
05:51Ho detto di no.
05:52Vabbè, andiamo alla mostra.
05:53Quella sui disegnatori russi.
05:56Ma scusami, ma un po' da fare.
05:58No, vabbè, niente di intellettuale, mentale.
06:00Facciamo una bella cosa, fisica.
06:03Diamo libero sfogo ai nostri istinti.
06:05Andiamo tutti e due a patinare al Palazzo di Giustizia.
06:09Al Palazzo del Ghiaccio.
06:12Perché sai patinare sul ghiaccio?
06:15Io?
06:17No.
06:18Però posso imparare.
06:22Beh, visto che insisti, potresti portarmi a vedere la Turandot.
06:30La Turandot?
06:32Sì, la Turandot.
06:34Non ti piace?
06:36La Turandot?
06:36A me non mi piace, no?
06:38Non mi piace molto.
06:53Scheda valutativa dei professori?
06:56Significa che per una volta siamo noi a darvi il voto?
06:59Isabella, come vede, non c'è un voto.
07:02Si tratta di valutare e giudicare, con articolate motivazioni, l'operato del corpo docente.
07:08E si può essere sinceri?
07:10La sincerità è altamente apprezzata.
07:13Ma che ci dobbiamo mettere il nome?
07:17Barca, stia tranquillo.
07:19Potete dare libero sfogo a tutto il vostro sadismo.
07:23I questionari vanno riempiti in forma assolutamente anonima.
07:27A meno che vogliate così offrirvi come agnelli sacrificati.
07:35Scusate, ma se qualcuno non vuole dare giudizie negativi?
07:38Potrebbe essere che vuole il caculo.
07:41Barca, ma secondo te l'efficiente si scrive con la io o senza?
07:44Bu, chiedi la dorietta.
07:46Qui c'è scritto quali sono gli aspetti positivi dei vostri professori.
07:51Che ci mettiamo per Salina Senior?
07:53Che c'ha di buono?
07:54Suo fratello.
07:58Oh, va da sé che dovrete essere severi, ma giusti, come del resto siamo noi professori severi, ma giusti con
08:04voi.
08:07Arrivederci.
08:07Felici.
08:09Felici.
08:12Raga, a me questa storia dei questionari mi dà tanto l'idea di una fregatura.
08:16Eh sì, anche a me.
08:17Secondo me è un modo che Salina Senior ha architettato per capire con chi può prendersela.
08:23Forse ci avete ragione.
08:24Ma che ragione?
08:26Per me siete mal fidati.
08:27Per una volta che abbiamo la possibilità di dire quello che pensiamo.
08:31Io la pensavo come Isabella.
08:33Tu la pensi un po' troppo spesso come Isabella?
08:49Allora, le reti per costarmi a sentire un momento, per favore.
08:53Allora, questa è la retta secante, che interseca le tue rette parallele formando quattro angoli uguali.
09:02Due qui e due qui.
09:04Lo sai che hai delle belle mani?
09:06Non ci avevo mai fatto caso.
09:07Guarda, faccia voglia di andare a ginnastica con gli altri, eh.
09:10Se non ti va di studiare, me lo dici, perché per me è lo stesso.
09:13Ma che ho detto di male?
09:14Ho detto solamente che hai delle belle mani.
09:15Non lo dovevo dire.
09:16No, perché è una cretinata.
09:17E perché non c'entra niente con la geometria.
09:20Allora, stavo dicendo.
09:22Scusami, però la geometria è una palla atroce.
09:24E poi a me che me ne frega di sapere tutte queste cose sugli angoli e sulle rette.
09:28Ma perché secondo te me ne frega qualcosa?
09:30Che li faccio io i programmi misteriali?
09:32Tocca fare questa roba qua e facciamola.
09:33Ah, e da quando è che hai sviluppato tutto questo senso di responsabilità?
09:37Andiamo avanti o no?
09:39Ah, andiamo avanti o no.
09:43Allora, dicevamo che questi angoli sono in questo caso esattamente uguali.
09:50Perché a partire dall'angolo giro, quello di 360 gradi...
09:55Sai, era un po' di tempo che volevo chiederti una cosa.
09:57Eppure ci conosciamo da tanti anni.
10:00Cosa?
10:01Ma io ti piaccio.
10:02Ma sei matta?
10:04Ti sei sveglia strana stamattina.
10:06Ma ti piaccio o no?
10:07No, Valeria, guarda.
10:08Finché si scherza, si scherza.
10:09Poi però si arriva a un certo punto.
10:11Ma chi sta scherzando?
10:12Oh, ma che ti sei messo in testa?
10:13Guarda che Michele è un amico mio.
10:15Che paura che ti spacca la faccia.
10:16Appunto, quindi non fare la stupida.
10:20Secondo me sbagli.
10:20Guarda che non c'è niente di male.
10:22Cioè, hai 17 anni, dovresti lasciarti un po' più andare, Pietro.
10:25Già, ma se entra Michele che si è rotto le scatole di fare ginnastica e ci trova così,
10:28io non arrivo a 18.
10:30Oddio, quanto sei noioso.
10:32Ti pare che adesso mi metto a corrompere il più bravo della classe in matematica?
10:35Figurati, io non li sopporto i più bravi della classe.
10:37Ecco, benissimo.
10:38Allora, andiamo avanti.
10:41E poi?
10:42Secondo me è più bello Nick.
10:44Ma non è meglio Brian.
10:45A me Nick piace di più.
10:46Però a me mi piace solo come canto, poi sono tutti brutti.
10:50Ma che ne capisci te?
10:51E che ne capisci tu?
10:52Io sono un'esperta dei cantanti, oppure la classifica.
10:54Il primo posto viene buon giochi, poi Nick e infine Lenny Kravitz.
10:58Ma chi è quello nero?
11:00Ma che per caso sei razzista?
11:01No, io no.
11:02Ti piacerebbe se uno si riscesse?
11:04Lollo, ma chi?
11:05Quello bianco?
11:06Buongiorno bambini!
11:08Buongiorno!
11:09Buongiorno!
11:10Buongiorno!
11:15Allora bambini, visto che abbiamo già conosciuto Pitagora, oggi vorrei parlarvi di Euclide.
11:21Anche Euclide come Pitagora era un grande matematico.
11:26E questo è di chi è?
11:27Mia, la stavamo guardando perché fra pochi giorni i Backstreet Boys danno un concerto in città al Palazzo dello Sport.
11:33I Backstreet? Stupendo!
11:35Piacciono anche a te, maestro.
11:36Certo!
11:37Anzi, che ne direste se ci andassimo insieme al concerto?
11:40Sì!
11:42Piano, piano, piano, piano, piano!
11:44Il problema dei biglietti lo risolvo io.
11:46Però bisogna vedere i problemi di organizzazione.
11:49Bisogna avere il permesso scritto dai vostri genitori.
11:51Quindi restate calmi.
11:53Che bello!
11:54Sara, ma quando è il suo concerto?
11:57Il 12.
11:58Buongiorno a tutti!
11:59Buongiorno!
12:01Ciao!
12:02Ciao! Come stai?
12:03Io bene, e tu?
12:04Tutto bene. Ci vediamo dopo?
12:07Sì.
12:08Ciao.
12:09Ciao.
12:10Ciao!
12:10Ciao!
12:14Ma questa che vuole tutte le mattine?
12:16Stanno facendo una verifica, me l'ho detto mio padre.
12:19Come verifica?
12:20Hai presente la prova del 9?
12:22Ah, è una cosa del genere.
12:27Allora, Mirva.
12:29Cartelline?
12:30Va bene.
12:31Classificatori?
12:31Va bene.
12:32500 penne biro, 500 penne biro.
12:35Ma che cosa se ne fanno i miei colleghi di 500 penne biro?
12:38Se le mangiano?
12:39Beh, sì.
12:40Come sarebbe sì?
12:42L'ha mai visto suo fratello?
12:43Le riunioni che parte dal tappeto, poi passa il cappuccetto.
12:46Sì, sì, sì, l'ho visto.
12:47Non me lo ricordi, per favore.
12:48Ma mica solo lui, pure gli altri.
12:52D'accordo, per il materiale richiesto non ci sono problemi.
12:56Però, Mirva, se posso permettermi, eh?
13:01Io in questo suo appunto noto numerosi e numerosi errori ortografici.
13:07Beh, perché l'ho scritto di corsa?
13:10No, no, certo, certo, mi rendo conto perfettamente, però...
13:13Però?
13:16Ci sono gravi lacune grammaticali.
13:20Lacune...
13:21Non lacune.
13:22Lacune, errori condizionali, congiuntivo, capisci?
13:26Mi dispiace, io purtroppo non ho studiato.
13:29Mi sarebbe tanto piaciuto, ma ho lasciato in terza media.
13:32Io lavoro da quando c'ho tredici anni, sa?
13:34Lei legge?
13:36Beh, sì, a legge ci arrivo.
13:38Sì, sì, certo, capisco, ma legge libri, intendo romanzi, che so, i fratelli Karamazov,
13:44Tostoievski.
13:45Sì, no, io già solo ho sentito il nome e mi passa la voglia di leggerlo.
13:48Bene, bene, ho capito, capito, capisco.
14:00Una soluzione, piccola soluzione, si può trovare un favore reciproco.
14:08Mi dica, io se posso esserle utile.
14:11Ecco, diciamo che io potrei aiutarla a migliorare la sua grammatica e lei...
14:18Lei potrebbe insegnarmi a ballare.
14:22Io?
14:22Insegnare a ballare a lei?
14:24Beh, sì, ho visto come balla alle feste dei ragazzi e si muove bene, brava, brava, molto
14:32brava e...
14:33Mi faccia questa cortesia, guardi, altrimenti sono nei guai.
14:39Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, ma lei è bravissima!
14:46No, no, no, no.
14:48Che soddisfazione!
14:49Allora...
14:50Serio, eh?
14:51Non deve mai mollare la donna con lo sguardo, fiero!
14:55E uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, pronto!
15:04Uno, due, pronto, tre, pulito!
15:08Bene, bene, ha capito quello che vi dicevo prima?
15:09La proprietà di linguaggio non è una cosa che si acquista da un giorno all'altro, ci
15:13vuole un po' di pazienza, insomma, con un buon programma di lettura, ecco, è importante
15:18leggere perché...
15:19Sì, professore, è importante anche essere leggeri.
15:22Lei si preghi hanno legato un San Pietrino a piedi.
15:24Mamma, posso fare merendone?
15:28Sette, otto...
15:29Ha capito?
15:30Si deve esercitare, faccia tesoro di tutto quello che gli ho spiegato.
15:33È importantissimo!
15:34Professore, segua il ritmo, è sempre fuori tempo!
15:37Sì, e poi più fiero nel portamento, questa gamba aperta.
15:41Più fiero!
15:42Sì, così, superlativo di fiero.
15:45Fierissima!
15:46Il gancio!
15:48Bravissima!
15:50Sette, otto!
15:53E questo musicista lo sa che è molto celebre nel suo paese.
15:58Superlativo di celebre.
16:00Celebrissimo!
16:02Celeberrimo, a eccezione.
16:03Ma, professore, questo lo deve lasciar fare la donna.
16:05Ah, è vero, è vero, è un po' di...
16:09Bravissimo Lollo con gli scacchi.
16:11Questo bambino è affamatissimo.
16:14Sette, otto.
16:16E uno segue il ritmo, professore.
16:18Senta la musica, la sente?
16:19Sì, sì, lo sento.
16:21Lo sento, lo sento, sì, sì.
16:24Beh, professore, che fa?
16:25Oh, Vincenzo!
16:26Sua moglie mi sta insegnando a ballare.
16:29E questo è il finale!
16:30È il finale, così col...
16:32Ah, bravissima, eh?
16:34Una ballerina straordinaria.
16:36Ma andavate a ballare spesso insieme, me lo diceva lei, eh?
16:39Esigente con lei, allo stesso modo.
16:41Era tanto tempo fa.
16:42Tanto tempo...
16:43Eh, beh, mi dobbiamo cambiare il tempo.
16:45Vado, allora.
16:47Arrivederci.
16:48E mi raccomando, Milva,
16:50tutto a voce alta,
16:51si ripassi tutto quello che le ho insegnato.
16:53Segnate un po'...
16:54E le studi passi, eh?
16:55Sì, senza altro.
16:56Lollo, pronto?
16:58Prontissimo.
16:58Bene.
16:59O si dice pronterrimo?
17:01Prontissimo.
17:02Ah?
17:02Bambino.
17:03Arrivederci.
17:07Cinque minuti e rimetto tutto a posto com'era?
17:20Ma allora è vero che ci portate voi al concerto?
17:22Sì, perché Gustavo non se la sente, siete un po' tanti.
17:25Allora io e un altro genitore vi accompagniamo.
17:27Ferice, il pane lo prendi tu?
17:29Sì.
17:31Io questi nuovi gruppi musicali non li capisco proprio.
17:35Ferice, non c'è niente da capire, cioè, fanno solo musica.
17:38Fare musica è un'affermazione alquanto azzardata.
17:41I Beatles facevano musica, Bob Dylan faceva musica,
17:44Leonard Cohen, ma questi...
17:46Andiamo.
17:47Scusa.
17:51Pronto?
17:53Ah, ciao.
17:54Sì, allora?
17:57No.
17:59Eh, vabbè, ma come sarebbe?
18:02Sì, ma...
18:04Scusa, non dovevi vedere anche con quelli della clac?
18:08Niente, eh?
18:09Orchè.
18:10Vabbè.
18:11Ok, grazie.
18:13Ciao, ciao.
18:16Chi era?
18:17No, niente, è una cosa mia.
18:19Ti stavamo dicendo?
18:20Papà, me la compri la melletta del concerto?
18:23Certo.
18:24Certo che te la compro.
18:25Ecco, visto, c'è la maglietta, c'è il poster, il distintivo, nient'altro.
18:29Felice, è solo una maglietta che c'è di male.
18:32No, c'è di male che la musica non conta più niente, contano solo i soldi.
18:35È una pura questione di mercato e basta.
18:38È per quello che...
18:39Guarda, io quando andavo ai concerti...
18:41Sì, vabbè, Felice, quando ci andavi tu ai concerti non c'era neanche la chitarra elettrica.
18:45E neanche peluche.
18:47I peluche.
18:47Sì, all'inizio del concerto i backstreet chiedono al pubblico di lanciare dei peluche sul palco,
18:53che poi vengono regalati ai bambini poveri.
18:56Beh, sì, sì, questa è una bella cosa, devo ammetterlo.
18:59Ad ogni modo, io credo che dopo la morte di John Lennon la musica rock sia finita.
19:03Per questo io vado a vedere solo l'opera.
19:06Per telefonare a Lollo, magari Vincenzo è l'altro papà che viene al concerto.
19:09È così simpatico.
19:10Ma vedi, a proposito di opera, Felice,
19:18cioè quello che aveva telefonato prima era Stefano, sai l'elettricista del teatro?
19:21Sì.
19:23Se come c'era Sara, io non...
19:24Lei è gelosa, non potevo dire.
19:26Devo portare Francesca a vedere la Turandot.
19:29Pure tu vai a vedere la Turandot?
19:31E da quando ti piace Puccini?
19:33Perché tu vai a vedere la Turandot?
19:37Non me la perdo certo, ho comprato due biglietti di palco un mese fa.
19:40Eh, che giorno?
19:42Il 12.
19:44Porca miseria.
19:45Che ti succede?
19:46È che il 12 è lo stesso giorno del concerto dei Backstreet.
19:50E allora?
19:51No, ma niente, è una cosa mia che mi è venuta.
19:54Porca miseria.
19:58Felice, il sugo sta bruciando.
20:09Qualcuno vuole ancora un po' di zucchine?
20:11Io no, io sì.
20:14Basta.
20:15Basta.
20:15Vincenzo, tu?
20:16Le ho già prese.
20:20Tutta la sera che non parli.
20:22Stai male?
20:24No.
20:25E allora che c'hai?
20:27No, niente.
20:30Oddio, meglio che ho fatto di male, me lo dite?
20:34Io la conosco quella faccia, Vincenzo.
20:35Quella è la faccia di quando vuoi che uno ti chiede 50 volte che c'hai e alla fine forse
20:39rispondi.
20:40Facciamo finta che oggi mi fa un sconto.
20:42Già te l'ho chiesto 49 volte.
20:44Perché ti gira?
20:48Io vorrei sapere che ti sei messa in testa.
20:50Cos'è questa storia che vuoi ricominciare a studiare?
20:53E in cambio dai lezioni di tango a quello lì?
20:56Ma ti sembra una cosa normale?
20:58A me e te non mi sembri normale.
21:00Ma che ti metti a fare il geloso all'età nostra?
21:02Ci potevi pensare prima.
21:04No, che cosa c'entra la gelosia?
21:06Ma che geloso?
21:08E poi geloso di chi?
21:09Di quello lì?
21:11Ma dai.
21:12No, tu sei proprio un cafone a chiamarlo quello lì.
21:16Quello lì è un signore e è pure un bell'uomo.
21:20E a me sto fatto che posso imparare cose che non conosco mi piace, va bene?
21:25Papà scusa, ma ragione la mamma.
21:27Che c'è di male se uno vuole migliorare la sua cultura?
21:30Uno la cultura se la fa letta tua.
21:32Vai di là, in camera nostra.
21:34C'è un pacco di libri così.
21:36E l'ha portati quello lì.
21:38Anna Carina, i fratelli Kazaramov.
21:41Ma si è sbagliato tutti i titoli.
21:42Ma che se ne frega dai titoli?
21:45Il fatto è che a tua madre piace fare la signora.
21:47Questa è la faccenda.
21:49E allora tutto va bene?
21:51Anche ballare alla sua età con il professor Salina.
21:54Ma mica c'ha cent'anni?
21:56Eh sì, facciamo un sondaggio.
21:57Eh sì, fallo.
21:58Fa porta a porta, fa quello che ti pare.
22:00Sì, sì, sì.
22:01Chiedo a tutti i miei amici se gli fa piacere che quando torna a casa uno trova la propria moglie
22:05che balla con un altro.
22:06Ma certo che detta così balla con un altro.
22:08Ma io vorrei sapere che c'è in qua la zucca.
22:10Sì, sì.
22:11Continua in questo modo, dai.
22:13Offendimi.
22:14Dai questo spettacolo davanti ai tuoi figli.
22:15Sei tu che stai dando spettacolo, non io.
22:17No, no.
22:18Io spettacoli non ne faccio.
22:19Io non ballo.
22:20Io mi faccio un mazzo così dalla mattina alla sera.
22:22È perché io invece gioco.
22:24Io passo i pomeriggi del parrucchiere.
22:26Faccio la sauna, i massaggi, passeggio a un centro e fa shopping.
22:31Guarda che i sacrifici qua dentro non li fai solo tu, li facciamo tutti.
22:34Compresa Valeria e compreso Lollo.
22:37Certo che mi piacerebbe fare la signora.
22:39A chi non piacerebbe?
22:40Perché a te non ti piacerebbe andare in giro con gli orologi belli, con la macchina, il motoscafo, la casa
22:45in Sardegna?
22:47Mi piacerebbe molto fare la signora.
22:50Ma non ti ho mai chiesto niente.
22:51È tutta la vita che lavoro.
22:53E adesso, se a me mi piacerebbe parlare meglio di come parlo e scrivere meglio di come scrivo
22:58e leggere Anna Karenina, ignorante che non sei altra, un libro celeberrimo, Anna Karina.
23:06E che devo fare? Devo rinunciare pure a questo.
23:08Oddio, non vi sopporto più, me ne vado.
23:10E dove vai? Che ti ha dato il permesso di alzarti?
23:12Me lo sono preso da sola.
23:28E poi, non c'è, facciamola finita.
23:30Eh?
23:34Io quando fai così,
23:36certe volte mi sembra di aver sposato un'altra persona.
23:40Te l'avresti fatto meglio a sposare un altro?
23:42No, non l'avrai fatto meglio.
23:46Lollo, ti tappi le orecchie?
23:50Tappatele!
23:55A piante di distronzate, eh?
23:59Di sì.
24:00Eh?
24:01Sì?
24:02Sì.
24:04Esci.
24:06Fatto.
24:09Lollo, però mi devi fare una promessa.
24:13Promettimi che tutto quello che mamma non ha potuto studiare,
24:16lo studierai tu.
24:17Proprio tutto, tutto, tutto.
24:25Ponendo la variabile x maggiore di zero,
24:28avremo quindi che x più a è uguale a y.
24:32Oggi il tempo non passa mai, che padre!
24:35Se x più a è uguale a y, ragazzi seguite.
24:40Quindi in questo caso il risultato è correlato al valore attribuito ad x.
24:53Chi di voi pensa di aver chiara la lezione di oggi?
24:58Volevo dire, a parte orietta.
25:00Alza la mano, perché se non a questo non ce ne va più.
25:04Bravo Barca, bravo.
25:06Visto che sei l'unico ad aver capito, domani ti interrogo.
25:11No, ma non va, l'era sparatissimo.
25:15E non ho preso manco a punto.
25:16Ma tu hai capito il questionario?
25:17Un bastardo.
25:18Un bastardo, va.
25:21Milva, ma pure tu devi compilare il questionario sui professori?
25:25No, no, io no.
25:27Ma tu pensi che dobbiamo essere sinceri?
25:28Eh, certo.
25:29E se poi ci fregano?
25:31Eh, lo so, è un rischio asprissimo, ma lo dovete correre.
25:35Anzi no, aspro fa eccezione, asperrimo, asperrimo.
25:41Sì, sì, sì, sì, fa eccezione.
25:44Asperrimo.
25:46Ragazzi scusate, oggi mia madre è pazza.
25:51L'ho uguale?
25:54Sì.
25:54Secondo me questo film deve essere un'espressione della loro creatività,
25:58se no che lo fanno a fare.
25:59Ho parlato anch'io con Pietro e mi ha spiegato le idee che ha su Dona e Giulietta.
26:03Certo, sono un po' estremi.
26:05Ecco appunto.
26:06Immagino cosa direbbe Salina.
26:08Ma sai come la penso sui classici, no?
26:10Solo che c'è un altro problema.
26:12Pietro ha detto che la vecchia telecamera non va bene,
26:14e ce ne vuole una digitale.
26:16Io non so se qui a scuola ce ne abbiamo una.
26:18No, non credo proprio.
26:20Ciao.
26:23Ciao.
26:25Indovina?
26:27Cosa?
26:28Indovina che ti ha combinato quest'uomo, donna di poca fede.
26:35Non mi dite che hai trovato i biglietti.
26:38In un palco.
26:40Ci posso credere?
26:42Tu a me ancora non mi conosci.
26:47Vedi?
26:48Donna di poca fede.
26:50E allora ci vediamo da Paola.
26:52Ho letto i primi questionari consegnati dai ragazzi, quelli di Quinta.
26:55E che cosa dicono?
26:57Un sacco di cose interessanti,
26:58sia dal punto di vista didattico che personale.
27:01Non ci massacrano?
27:02Ma no, non mi pare.
27:04Senti, perché non facciamo una bella cosa?
27:06Organizziamo una riunione e li leggiamo tutti insieme.
27:09È un'idea.
27:10Lice, ciao Marisa.
27:12Ciao.
27:12Senti, tu sei presente Archimede Pitagorico?
27:15Poco fa mi si è acceso la lampadina.
27:17Hai modo di riparare il casino che mi hai chiamato con Francesca.
27:20Quale casino, scusa?
27:22Quello della cena con Virginia.
27:24Senti, nei guai ti ci metti da solo, è chiaro?
27:27Ecco, e non puoi tenere un piede in due staff.
27:28Va bene, sì, va bene.
27:30Comunque, adesso hai modo di riparare.
27:33Parla.
27:34Mi devi dare i tuoi biglietti per andare all'opera
27:36e portare Sara al concerto del Backstreet.
27:38Questo è al costo mio.
27:41Bello, bello, bello scherzo davvero, divertente, sai.
27:45Non sto scherzando, Felice, ne ho già parlato con Francesca.
27:48Senti, tu sei matto.
27:49Io un mese fa ho fatto un'ora di fila per avere quei biglietti.
27:52E poi cosa dovrei fare io?
27:53Andare a vedere il concerto di quei cinque incapaci,
27:55ma non ci penso nemmeno.
27:56Guarda, Marisa, anzi, volevo dirti se volevi venire a teatro con me.
28:00Mi dispiace, perché io ho promesso a Emilio
28:02che l'avrei portato al Palazzo dello Sport
28:04a vedere i Backstreet Boys con Giovanni e Gustavo.
28:08Tu? Tu vai a vedere i Backstreet Boys?
28:12Yes.
28:14Felice, sarà un'esperienza straordinaria.
28:17Credimi, te lo ricorderai per tutta la vita.
28:19Eh, è poco, ma sicuro.
28:26Allora, essendo questo un esagono dalla forma irregolare,
28:30possiamo definire la superficie applicando la formula di Gauss.
28:37Sentiamo, che cos'è la formula di Gauss?
28:39È una cosa che quando la dici diventi molto carina.
28:43Dai, fai la persona seria.
28:44Dico davvero, sei carino.
28:46Anzi, non capisco perché non hai ancora una ragazza.
28:49Oh, mamma mia.
28:50Sei gay?
28:53Sei, ma va a quel paese.
28:55Guarda che non ci sarebbe mica niente di male.
28:56Vorrei vedere.
28:57Lo so che non c'è niente di male, solo che non sono gay.
29:00Ti dispiace?
29:01No, per niente, anzi.
29:03Guarda, quando mi lascio con Michele,
29:05faccio proprio un pensierino su te.
29:06Senti, guarda, io mi sono stufato.
29:09Se sono rotto di farmi prendere col culo a te,
29:10ho ben altro da fare, quindi...
29:12Dove vai?
29:18Tu stai fissi a non dire niente, non sono fatti i tuoi.
29:23Ma sei impazzita?
29:25Io?
29:26E tu allora che continui ancora a morire dietro ad Ettore,
29:28che neanche ti si fila?
29:29Poi è stato solo un bacio.
29:30Che c'è di male?
29:31Che c'è di male?
29:32Se Michele lo viene a sapere, eh...
29:34Ah, che pare tutti con questo Michele!
29:36Non me lo sono mica sposato, eh!
29:38Mi andava di baciare Pietro e l'ho fatto.
29:40Tutto qui.
29:42Va bene, d'accordo.
29:44Contenta te.
29:46Senti, dove stanno gli altri in laboratorio?
29:49Sì.
29:51Ciao.
29:52Oh!
29:54Come va, c'è Pietro?
29:55Un disastro.
30:02La Turandot, originariamente, era una novella persiana.
30:06Persiana? Vedi, già cominciamo male, felice.
30:08Allora, lei e la principessa Turandot sottopone i pretendenti
30:11a un difficile indovinello.
30:12Chi lo svela, la verrà in sposa.
30:14Chi sbaglia, condannato a morte.
30:16A morte?
30:17A morte, a morte.
30:17Questa è un'opera basata su un libretto di Adami e Simoni.
30:20Ah.
30:21È ispirata a una fiaba teatrale del Gozzi.
30:24E venne rappresentata a Milano, dopo la morte di Puccini, alla Scala, il 25 aprile del 26.
30:30Sì, vabbè, ma le date non contano, felice.
30:32Basta un'incontrazione.
30:33No, è importante.
30:34Papo, le cose, o si sanno o non si sanno.
30:36Le cose che si conoscono a metà non contano.
30:38Questa te l'ha detto a lui, eh?
30:40No, la nonna.
30:41Continua.
30:42Allora, la prima rappresentazione fu diretta da Toscanini.
30:46Puccini aveva lasciato incompiuta la sua partitura.
30:48Comunque, guarda, le arie più importanti sono
30:51Signore Ascoli.
30:52Signore Ascoli.
30:53In questa reggia, nessun dorma e non piangere liù.
30:56Non piangere liù.
30:57Non mi piace per niente sta la principessa Turandot, guarda.
31:00È una sanguinaria.
31:01Cioè, ammazza la gente solo perché non rispondevano in dovinera.
31:03Ma si decide la vita delle persone solo per un giochetto.
31:07Diamo, su.
31:08Invece è bellissima, papà, perché alla fine il principe risolve l'indovinella
31:11e si sposa con la principessa.
31:13E vivono tutti felici e contenti.
31:14Ho capito, ma tutti quelli che poi sono stati ammazzati.
31:17Intanto quelli sono morti.
31:18Scusa, prendo un pesettino.
31:25Sergio, Sergio, scusa, ti devo parlare un momentino.
31:27E dimmi.
31:29E che cosa sai dei Backstreet Boys?
31:32Non ho capito.
31:33I Backstreet Boys, scusa, sai di loro?
31:35Beh, quanto basta, perché?
31:36Domani mi tocca andare al concerto, faccio l'accompagnatore dei bambini.
31:39Tu?
31:40Sì, io, io, che c'è di strano?
31:41Beh, Backstreet Boys è te, non è che, insomma...
31:43Guarda, vorrei farmi un quadro preciso di questi cinque disgraziati.
31:46Ho bisogno di sapere tutto.
31:47Nomi, cognomi, titoli dei brani, qualche strofa, anche qualche curiosità.
31:51Eh?
31:52Voglio sapere tutto.
31:53Sì, adesso.
31:53Passa.
31:53Uno.
31:54Vai qua.
31:55Vai.
31:56Attira bene.
31:58Eccolo.
31:58Ecco.
32:01Ma non è vero.
32:09Ciao, tutto bene?
32:14Io sì.
32:29Senti, quello che è successo prima, cioè tra me e Valeria, ecco, insomma, io non avevo
32:42intenzione.
32:44Poi figurati, è la ragazza di Michele e io... io gli amici.
32:52Rubi la fidanzata?
32:53No, ascolta, posso capire che hai pensato?
32:54No, non ho pensato niente.
32:57Ho visto e non mi è piaciuto quello che hai fatto.
33:00Io non ho fatto niente.
33:02Ha fatto tutto lei.
33:05Pietro, smettila.
33:06Ti sembra carino fare una cosa del genere a Michele?
33:09Posso?
33:11Certo.
33:15Come va?
33:17Così.
33:20Che stai leggendo?
33:22Quali sia?
33:24Più di chi?
33:25Susan Vega.
33:26Ne stavo leggendo una molto carina.
33:30Vuoi che te la legga?
33:32Dai.
33:38Mi piacciono i ragazzi vestiti di nero.
33:42I timidi, con le scarpe a punto.
33:47I magri, in abiti neri attillati.
33:53Gli impazienti, con il desiderio dentro e una fiamma negli occhi.
34:01Bella.
34:02Molto bella.
34:04E qui dice anche.
34:08Mi piacciono quelli che frequentano la scuola di cinema.
34:11Escono la sera per andare nei club.
34:14Pericolosamente intelligenti.
34:18E dolcemente timorosi.
34:26Ai, che lindo il cha-cha-cha.
34:29Ai, che lindo il cha-cha-cha.
34:33È un baile sinigual, cha-cha.
34:36Un'ui sencilla, un'ui sensual, cha-cha.
34:40De Gioven può bailar, cha-cha.
34:43Un'unica particolare, cha-cha.
34:48Ai, che lindo il cha-cha-cha.
34:50Professore, non dica la vita a lei, cha-cha-cha già lo sapeva ballare.
34:53No, no, no, no.
34:54Beh, sì, beh, beh, beh, devo ammettere che cha-cha-cha è stato un po' il mio forte all'epoca.
34:58Comunque lei conosce tutti i tipi di passi, complimenti davvero.
35:01Ah, piuttosto lei che fa progressi a vista d'occhio.
35:03Beh, beh, beh, lo devo a lei, lo devo a lei, lo devo a lei, sensato.
35:05Cosa facciamo? Ci tuffiamo nel vortice, allora.
35:07Ok.
35:08No, e che fa? Dice ok anche lei.
35:11Pronto? Papà?
35:12Eh, ora te la passo.
35:13Mamma!
35:14Eh?
35:14Ci sa papà il citofono.
35:16Sì.
35:17Dimmi, Vincenzo.
35:18Eh?
35:19La spesa.
35:20Ah, e mi so dimenticata.
35:22Sì.
35:22Lo so che doveva manda insieme.
35:24C'è il professore Salina qua.
35:26Per favore, Vincenzo, non mi fa queste scenate.
35:28Su, adesso scendo.
35:29Arrivo subito.
35:30Sì, arrivo.
35:31Eh, mi scusi, professore, ma devo...
35:34Sì, sì, sì, capisco.
35:35Eh, credo che andrò anch'io.
35:37Eh, si ricordi del concerto dei Backstreet Boys?
35:40Lollo non deve mancare assolutamente.
35:42D'accordo.
35:43Grazie mille, Milva.
35:44A lei, professore.
35:45Arrivederci.
35:46Arrivederci.
35:46Arrivederci.
35:49Lollo, mamma, va un attimo al supermercato.
35:59Eccoci qui, eccoci qui pronti.
36:02Ciao a tutti.
36:03Ciao Felice.
36:03Ciao, ciao Gustavo.
36:05Ciao Marisa.
36:06Ciao Felice.
36:09Eh, beh, visto che ci siamo tutti possiamo anche andare, no?
36:13Sì, adesso andiamo.
36:13Anzi, no, un momento.
36:14Vorrei fare prima alcune raccomandazioni ai bambini.
36:16Non separatevi dal gruppo per nessuna ragione al mondo.
36:20Due, se doveste perdervi, cercate un addetto alla sicurezza.
36:23Tre, seguite sempre questo ombrello, non perdetelo mai di vista.
36:27Ah, e poi un'ultima cosa, avete portato i peluche?
36:29Sì.
36:30Vedere, vedere, vedere, fuori, fuori tutti i peluche.
36:32Eh, bene, bene, bene.
36:35Eh, io non ce l'ho il peluche.
36:36Non hai portato il peluche, non ci sono problemi, eccolo qui.
36:41Grazie.
36:41Marisa, tu il peluche ce l'hai?
36:42No, ma a che serve?
36:44Poi te lo spiego, eccolo qui.
36:46Grazie.
36:46E io ho il mio.
36:48Questo è per me.
36:49A chi assomiglia?
36:50A lei!
36:52Siete veramente tutti quanti molto irriverenti.
36:55Comunque è una serata speciale, mi perdono lo stesso.
36:58Andiamo, forza.
36:59Ah, a proposito, volevo dirvi una cosa.
37:01Del gruppo, dei cinque, io preferisco Kevin.
37:06No, no, no, no, no, no, no.
37:07Guarda che non ce l'ho neanche io il peluche.
37:09Un punto in meno, maestro.
37:15Insomma, con Ettore, dopo che gli ho letto la poesia, siamo rimasti a parlare un bel po'.
37:20Specialmente dopo che Pietro, capito, che stava lì a fare il terzo incomodo e se n'è andato.
37:25Ma poveretto, Pietro, è tanto buono.
37:28Capito, ma sta sempre in mezzo.
37:30Vabbè, ma di chi avete parlato?
37:33Abbiamo parlato un po' di tutto, però...
37:37Però secondo me lui pensa ancora a quella là.
37:41Gemma.
37:42Quella che fa la modella, quella che è alta 20 centimetri più di me, che ha due gambe che non
37:46finiscono più.
37:47L'hai mai vista?
37:48Sì, una volta, ma non mi è sembrata tutta questa bellezza.
37:51Sei molto meglio tu.
37:53Che fai, mi prendi in giro?
37:55No, Ari, non ti sto prendendo in giro.
37:56È finta, sei pure una bambola.
37:59Se a Ettore piacciono le bambole, è tutto tempo perso.
38:03Vado io?
38:04Sì.
38:07Ari, Ari, Ari, ci scappi.
38:10Come sto?
38:12Una bomba, d'arte.
38:13Arrivo!
38:17Buonasera.
38:19Ciao, Arianna.
38:21Posso?
38:21E prego.
38:23Professore, che ha fatto?
38:24Ha svaliggiato una boutique?
38:26Perché?
38:27No, me l'ha regalato mia mamma tre anni fa, non lo metto mai.
38:30Che dici, è troppo da matrimonio?
38:32Vabbè, se fosse...
38:34Andiamo.
38:35È arrivato il professore.
38:38Permesso, buonasera.
38:39Come stai?
38:40Bene.
38:41Si accomoda, ti preparo un caffè, eh?
38:43No, no, grazie.
38:43Grazie, intanto lo prendiamo a teatro, quindi...
38:46Complimenti, trovo elegantissimo.
38:48Sì, no, è che questo mi ha regalato mia mamma tre anni fa, non lo metto mai.
38:51Professore Francesca sta arrivando.
38:53Grazie.
38:54Ehi là, bene.
38:55Come vuoi fare la mia mamma?
38:57La porto a vedere una fiaba, bellissima.
38:59Però quando è finita te la riporto indietro, te lo giuro, guarda, promesso.
39:03Eh?
39:03Ok.
39:04Ciao.
39:07Ciao.
39:08Ci sei?
39:09Ciao.
39:09Vediamo che facciamo tanti.
39:10Sì, come no?
39:11Certo, allora...
39:13Ciao a tutti, buona serata.
39:17Promesso, eh?
39:20È che non...
39:22Vedo l'ora di...
39:23di sentire l'aria...
39:25signora Liu, quella...
39:28Eh, signora, ascolta, forse tu intendi non piangere Liu?
39:31Sì, non piangere Liu, no, è che è un lapsus, si capisce?
39:35Sì, scusa.
40:01Come ci vedi con quegli occhiali lì?
40:02Come ci vede Jack, così dice Sara.
40:14Aspetta, ecco.
40:15Eh, ma tanto, sono pieno dappertutto, figura.
40:17Sì.
40:17Immagina.
40:22Distrutti.
40:23Guardali, distrutti completamente.
40:25Ci voleva anche l'ingorgo, ci voleva stasera.
40:27Ah, sì.
40:29Adesso sveglio Emilio.
40:30No, no, no, aspetta, aspetta.
40:40Non...
40:41Non provi invidia per quella stanchezza lì.
40:44Quale stanchezza?
40:46Quella.
40:47Ma...
40:48Di quando...
40:48Di quando avevamo la Loretta.
40:51Eh, sì.
40:52Questo...
40:53Sai questo modo così...
40:56totale proprio di...
40:57di abbandonarsi, no?
40:58Di lasciarsi andare.
41:01Sai, una cosa che mi capita...
41:03di notte, spesso quando non...
41:06quando non riesco a dormire.
41:07Sai cosa faccio?
41:09E vado...
41:10vado a osservare Sara.
41:13Ma andai.
41:14Sì, mi metto lì, lì, con la poltrona seduto, davanti a lei.
41:18Tanto non riesco a dormire.
41:19La guardo.
41:20Sì, la guardo e...
41:24e...
41:25dorme così, come un sasso.
41:28Sai quel sonno profondo, pesante, bello.
41:33La nostalgia un po' di quella.
41:36Io credo...
41:38credo che quello sia il sonno dei giusti.
41:41E c'erano solo i bambini.
41:43Giustamente.
41:56Sai, Felice, che ti devo ringraziare, veramente.
41:59La tour andò era bellissima.
42:02Mi è piaciuta da morire.
42:03Perché tu non sai cos'è stato ieri sera il concerto dei Backstreet.
42:08Abbiamo aspettato un'ora.
42:09Un'ora di ritardo, ti rendi conto?
42:11Non ne potevamo più.
42:12Poi a un certo punto si sono spente tutte le luci
42:14e loro sono arrivati così, dall'alto su una lama di luce laser,
42:18calando così, in diagonale verso il palcoscenico.
42:20Incredibile, sembravano angeli, te li immagini?
42:22No, ma non te lo puoi immaginare, perché chi non c'era non lo può capire.
42:25Questi praticamente arrivavano così, volavano.
42:28E... pazzesco.
42:30Felice, ma ti senti bene?
42:32Mi sento benissimo.
42:34Lo sai che lo zio è stato il primo a lanciare il peluche sul palco?
42:38Non è vero.
42:39E invece sì.
42:40Lo zio ha lanciato il suo tricheco e dopo cinque secondi tutto il palco era pieno di peluche.
42:45Il tricheco?
42:48E poi quando Nick ha fatto la solo, stavo a voler svenire.
42:51Ah, ma comunque quelli cantano in playback.
42:54Sì, ma...
42:55Sì, in playback.
42:56Sì, in playback.
42:57Cantavano tutti dal vivo.
42:58Ma felice, ma ancora credi in queste cose?
43:01È tutto dal vivo.
43:02Non è vero.
43:04Rigorosamente dal vivo.
43:04Ma veramente?
43:05Alla c'è neanche per scherzo, no?
43:07Cattano in playback.
43:09Non è vero.
43:10Non è vero.
43:16Esso, andiamo.
43:17A quest'ora si arriva a scuola.
43:19La sveglia la mattina, mettete la mezz'ora prima.
43:21Ciao, bella.
43:22Com'era il concerto?
43:24Fantastico.
43:25Mai come la turandotta, eh?
43:26Vieni che ti accompagni in classe.
43:28Professore, il registro glielo ha lasciato un portine a via.
43:31Felice, io vado perché è tardi.
43:54Buongiorno, Vincenzo.
43:55Buongiorno, professore.
43:56Milva è nella zona elementare, ma torna subito.
43:58Grazie.
43:59Si è divertito, Lollo, ieri sera moltissimo.
44:01Gliel'ha detto?
44:02No, ho fatto il turno di notte e non l'ho visto.
44:04Ho capito.
44:05Senta, io me ne vado.
44:06Se vede Milva...
44:07Come va via?
44:08E' appena arrivato già va via?
44:10Ci ho ripensato.
44:11Senta, mi faccio un favore.
44:12Se vede Milva, per favore, dica che non mi ha visto.
44:15Che è successo, Vincenzo, mi dica?
44:17Ha qualche problema con me?
44:19Me lo dica, eh?
44:20Se ci sono problemi, me lo dica.
44:21Le lezioni di ballo, scommetto.
44:22No, no, non c'entra le lezioni di ballo.
44:23No, mi scusi se glielo dico, ma una faccia è sceso dal letto col piede sbagliato stamattina.
44:28Me l'ho detto, ho lavorato, il letto non l'ho neanche visto.
44:32Senta.
44:36Me lo dice che cosa le prende?
44:41Mi prende che mi hanno licenziato.
44:44Licenziato?
44:45Eh, già, licenziato.
44:46E com'è successo?
44:48E' tutta colpa mia.
44:50Un cliente mi ha fatto innervosire, io l'ho preso per il collo e...
44:54E che stare tutto il giorno in macchina mi fa saltare i nervi.
44:59Poi è arrivata la polizia, mi ha fatto il verbale, insomma ha combinato un casino che guardi...
45:04Succede, succede di perdere la testa.
45:07Capita, capita davvero.
45:08Certo, agli scemi come a me capita, sì.
45:10A lei scommetto non capita mai.
45:13Ero venuto qua a dirla a Milva, ma è meglio che non glielo dica.
45:17No, no, no, no, no.
45:18Lei invece deve parlare, deve dirglielo a Milva.
45:20No, ha già tanti problemi, non gliele voglio creare degli altri, non è giusto, è meglio non le vado.
45:25Vincenzo, che fai qui?
45:26Sono venuto a parlare con il professore.
45:29Professore?
45:30Sì, secondo me Lollo è troppo piccolo per gli scacchi.
45:34Teori, cominciamo con questa storia, abbiamo discusso mille volte.
45:38Io e te non possiamo insegnare tutto ai nostri figli.
45:41Il professor Salina insegna a Lollo gli scacchi e tu gli insegni un sacco di altre cose importanti.
45:46Come si sta al mondo, quanto è duro lavorare dalla mattina alla sera, quanto è importante essere onesti.
45:51È possibile che non capisci?
45:52No, non capisco, forse sei tu che non capisci me.
45:54Ma che modi sono, Vincenzo? Dove vai?
45:56Al lavoro, sono in ritardo.
46:03Me lo scusi, professore?
46:05Non si preoccupi, stia tranquilla.
46:07Come questo mi fa usci pazza.
46:09No, no, no, non pensi così.
46:11Pensi allo stress che ha tutti i giorni, lì nel traffico, col taxi, avanti e indietro.
46:16Deve capirlo.
46:18Io so vent'anni che lo capisco.
46:20Adesso però mi incomincio a stufare.
46:22La professoressa Giovardi ha di buono il modo in cui muove il bacino quando cammina.
46:28Beh, Virginia, questo tutti i torti non li ha.
46:30Bacino è un bel termine, anche se mi sembra un po' limitativo come apprezzamento sul mio ruolo di professoressa.
46:36No, ma non dice solo questo, parla anche delle gambe, degli occhi e del...
46:40Beh, bene, abbiamo capito.
46:41Dai, ho capito, dà la mera, leggo io che è meglio.
46:46Allora, ecco, alla fine ci sono anche le note libere.
46:49Vorrei dire cosa penso del professor Felice Salina.
46:52Il mio parere spassionato è questo.
46:54Il professor Felice Salina è un...
46:58No, vabbè, forse è meglio che ne prendiamo un altro.
47:01Ehi, ma non avrete mica paura delle critiche, ragazzi?
47:05Eh, sì, lo so, però scusate, io questo non lo leggo.
47:08Ma perché? Le critiche fanno bene, aiuterà a crescere.
47:11Dai qua, la leggo io, dai.
47:15Il professor Felice Salina è un...
47:22Deficiente, però deficiente l'ha scritto senza la I.
47:26Sai chi l'ha scritta questa? È Michele.
47:29Lo scrive bene, però le I le mette sempre in maniera sbagliata, proprio così.
47:42È stato solo un colpo di testa.
47:44Sì, lo so, lo so, non doveva succedere, ma...
47:49Ma in questi anni io non vi ho mai chiesto niente.
47:51Ho fatto i doppi turni, ho lavorato a Natale, durante le feste, ma...
47:55Ma richiedo una possibilità, non potete negarmela.
47:58Grazie a tutti.
48:28Grazie a tutti.
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