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Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,20-26.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: « Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.  
Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio.
Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna.
Se dunque presenti la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te,
lascia lì il tuo dono davanti all'altare e và prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono.
Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione.
In verità ti dico: non uscirai di là finché tu non abbia pagato fino all'ultimo spicciolo! »
Trascrizione
00:04Dal libro del profeta Ezechiele
00:06Così dice il Signore Dio, se il malvagio si allontana da tutti i peccati che ha commesso e
00:14osserva tutte le mie leggi e agisce con giustizia e rettitudine, egli vivrà, non morirà. Nessuna
00:22delle colpe commesse sarà più ricordata, ma vivrà per la giustizia che ha praticato.
00:28Forse che io ho piacere della morte del malvagio, oracolo del Signore, o non piuttosto che desista
00:35dalla sua condotta evviva. Ma se il giusto si allontana dalla giustizia e commette il male,
00:42imitando tutte le azioni abominevoli che l'Empio commette, potrà egli vivere? Tutte le opere giuste
00:50da lui fatte saranno dimenticate. A causa della prevaricazione in cui è accaduto e del peccato
00:56che ha commesso, egli morirà. Voi dite, non è retto il modo di agire del Signore? Ascolta dunque,
01:04casa di Israele, non è retta la mia condotta o piuttosto non è retta la vostra? Se il giusto
01:11si allontana dalla giustizia e commette il male e a causa di questo muore, egli muore appunto per il
01:18male che ha commesso. E se il malvagio si converte dalla sua malvagità che ha commesso e compie ciò che
01:24è retto e giusto, egli fa vivere se stesso. Ha riflettuto, si è allontanato da tutte le colpe
01:32commesse. Egli certo vivrà e non morirà. Se consideri le colpe, Signore, chi ti può resistere?
01:43Dal profondo a te grido, Signore, Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti alla voce
01:51della mia supplica. Se consideri le colpe, Signore, chi ti può resistere? Se consideri le colpe, Signore,
01:59Signore, chi ti può resistere? Ma con te è il perdono, così avremo il tuo timore. Se consideri
02:08le colpe, Signore, chi ti può resistere? Io spero, Signore, spera l'anima mia, attendo la sua parola.
02:15L'anima mia è rivolta al Signore più che le sentinelle all'aurora. Se consideri le colpe,
02:22Signore, chi ti può resistere? Più che le sentinelle all'aurora, Israele, attenda il Signore,
02:29perché con il Signore è la misericordia e grande è con Lui la redenzione. Egli redimerà Israele da
02:38tutte le sue colpe. Se consideri le colpe, Signore, chi ti può resistere?
02:52Dal Vangelo secondo Matteo. In quel tempo Gesù disse ai Suoi discepoli, se la vostra giustizia
02:59non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Avete inteso
03:06che fu detto agli antichi, non ucciderai. Chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io
03:13vi dico, chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice
03:20al fratello stupido dovrà essere sottoposto al sinedrio. E chi gli dice pazzo sarà destinato al
03:29fuoco della Genna. Se dunque tu presenti la tua offerta all'altare e lì ti ricordi che tuo fratello
03:35ha qualche cosa contro di te. Lascia lì il tuo dono davanti all'altare. Va prima a riconciliarti
03:41con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono. Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario
03:49mentre sei in cammino con lui, perché l'avversario non ti consegna il giudice e il giudice è alla
03:55guardia e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico, non uscirai di là finché non avrai pagato
04:03fino all'ultimo spicciolo.
04:10Pensiamo alla parola di Gesù. Se tu presenti la tua offerta all'altare e lì ti ricordi che tuo
04:18fratello ha qualcosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'altare. Va prima a riconciliarti
04:26con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono. Dio che sapeva che non siamo riconciliati,
04:38che vedeva che abbiamo qualcosa contro di lui, si è alzato e ci è venuto in conto,
04:46finché egli solo fosse dalla parte della ragione. Ci è venuto in conto fino alla croce
04:55per riconciliarci. Questa è gratuità, la disponibilità a fare il primo passo, per prima
05:04andare in conto all'altro, offrirgli la riconciliazione, assumersi la sofferenza che comporta la rinuncia
05:13al proprio aver ragione. Non cedere nella volontà di riconciliazione. Di questo Dio ci ha dato
05:23l'esempio ed è questo il modo per diventare simile a Lui, un atteggiamento di cui sempre
05:30di nuovo abbiamo bisogno nel mondo. Dobbiamo oggi apprendere nuovamente la capacità di riconoscere
05:38la colpa. Dobbiamo scuotarci di dosso l'illusione di essere innocenti. Dobbiamo apprendere la capacità
05:47di far penitenza, di lasciarci trasformare, di andare incontro all'altro e di farci donare
05:56da Dio il coraggio e la forza per un tale rinnovamento.

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