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Trascrizione
00:00È stato un rapporto molto onesto quello tra i CICP e il loro pubblico e tra il pubblico e i
00:05CICP.
00:06Il nostro pubblico comunque ha investito la propria interiorità rispetto a questa storia.
00:14È un tempo naturale tra il fonte battesimale e la pietra tombale e la pietra tombale si è spostata un
00:20po'.
00:20Siamo contenti, non ho storie tristi da raccontare.
00:25Il ritorno di Giovanni Lindo Ferretti con lo spettacolo per Quotendo in Cadenza.
00:31Il debutto sabato scorso a Bologna, l'Arena del Sole, e tra febbraio, marzo e aprile sarà di scena su
00:39altri palchi italiani.
00:41Il 2 marzo sarà a Firenze, al Teatro Verdi, il 31 marzo sarà a Perugia, al Teatro Borlacchi e il
00:4719 aprile a Parma, al Teatro Regio.
00:50Si apre un tempo nuovo per Giovanni Lindo Ferretti, lo spettacolo, la riedizione del suo libro Ora e poi in
01:01estate il ritorno con i CSI.
01:05Con me c'è Chiara Di Clemente e insieme a noi Giovanni Lindo Ferretti per questa intervista.
01:10Suona in una dimensione in cui io potrei suonare anche per il teatro vuoto, per noi e i tecnici, perché
01:18comunque noi quando suoniamo sul palco ci guardiamo e se funziona siamo contenti.
01:23Un'avventura, il nuovo tour che vede in scena Giovanni Lindo Ferretti con Simone Beneventi alle percussioni e Luca Alfonso
01:33Rossi alle corde,
01:34nata mentre era in corso l'ultimo tour con i CCCP, da una proposta fatta da Ermanna Montanari con Marco
01:42Martinelli del Teatro delle Albe,
01:44di esibirsi al Teatro Olimpico di Vicenza.
01:47L'Ermanna Montanari mi ha mandato un'email che diceva Ferretti se chiuderai la rassegna che stiamo facendo all'Olimpico
01:55con lo spettacolo.
01:59Io ho chiamato e gli ho detto Ermanna io già sono in giro con i CCCP che è una cosa
02:03che assolutamente non ho la più palida idea,
02:05non posso, però il problema che lei sapeva era la parola olimpico che faceva la differenza perché quel teatro per
02:18me è stata,
02:20io ho fatto l'infanzia in montagna Cerreto Alpi, poi sono andato in collegio a studiare con le suore di
02:27Maria Ausigliatrice,
02:27queste suore erano tutte vicentine, erano tre, loro ci portavano in giro soprattutto per il Veneto e ci portarono,
02:36fai conto che era 1959, 60, 61, 62, primi anni 60, secondo me era anche chiuso al pubblico,
02:46però la madre superiore era un'aristocratica vicentina, secondo me era amica di Rumor,
02:51stanno infatti che io bimbo mi sono ritrovato con le suore un gruppetto di bambini dentro il teatro olimpico,
03:00io non avevo mai visto una cosa di questo genere ma neanche immaginato, sono rimasto incantato a guardare questo proscenio
03:07strepitoso
03:08con questa prospettiva cittadina con le porte e così via, quindi sono rimasto incantato a bocca aperta davanti a questa
03:16prospettiva teatrale
03:17e suor Rosalia mi si è avvicinato e mi ha fatto mi piace e mi ha detto è meraviglioso e
03:24lei ha detto è tutto finto, vieni con me
03:27e mi ha preso per mano, siamo assoluti sul palco, siamo andati davanti alla porta e questa strada che mi
03:33sembrava lunghissima,
03:34in realtà erano tre metri, era una prospettiva veramente ardita e quindi ho un legame molto particolare,
03:42perché io non ho mai frequentato il teatro, però l'olimpico per me è stata una sorpresa,
03:47diciamo che è la prima volta che da bimbo ho scoperto che il mondo era molto ma molto di più
03:52della mia valle,
03:53delle mie storie e così via e quindi pensare, in realtà ho passato tutta la vita sul palcoscenico,
04:00non potevo dire di no all'idea di... e poi l'ermanna mi ha detto guarda Ferretti sono cazzi tuoi,
04:04a noi quello che fai non ci interessa perché io e Marco abbiamo deciso che tu chiudi questa rassegna,
04:10è una rassegna che si chiama coro e la chiudi perché tu sei stato, la tua voce è il coro
04:15della nostra vita,
04:16da quando noi abbiamo cominciato a lavorare in teatro e nel momento in cui nascevano i CICP,
04:22per noi tu sei la chiudita, cioè nella nostra vita la tua voce è il coro,
04:26quindi dipende dal tuo cattivo gusto ma davvero sei libero, puoi anche salire sul palco e stare zitto,
04:32ti metti su una poltroncina e guardi il pubblico, se sei in grado di farlo stando zitto,
04:37però noi ci auguriamo che tu dica qualcosa, che tu faccia qualcosa, ma assoluta libertà,
04:43per cui a gennaio, a novembre mi sono arrivate un po' di proposte formulate insomma per 10-15 concerti,
04:52e ho deciso no lo facciamo, lo facciamo anche perché nel momento in cui l'ho deciso c'era l
04:58'idea
04:58che i CSI probabilmente avrebbero, però era ancora tutto molto per aria,
05:04e quindi visto che avevo tratto un sacco di benefici dal tour dei CICP,
05:09visto che Simone ne aveva piacere e bisogno, Luca ne aveva bisogno e piacere,
05:14ho detto lo facciamo senza particolari aspettative, non dobbiamo dimostrare niente,
05:20proprio dal mio punto di vista è un resoconto sul fatto che ho dovuto accettare,
05:27con fatica, ma ho dovuto accettare tornando sul palco dei CICP,
05:31che poi io per tutta la vita ho fatto il cantante,
05:33e che è una cosa che se lo penso mi dà anche un po' noia,
05:37però in realtà è quello che ho fatto,
05:39cioè questo è un pezzo di vita che mi è stato regalato,
05:42che mi è stato regalato dai CICP,
05:44oltre che della fortuna perché io ho avuto un infarto
05:47e se non fossi stato in giro per lavoro sarei morto,
05:52questo non è una cosa, quando lo penso,
05:54per cui è un tempo regalato dalla musica.
06:00Sì, ma infatti tu dici che c'è questo tempo nuovo.
06:03Sì, è proprio un tempo nuovo.
06:05Sì, è proprio un tempo nuovo.
06:06Tra la fonte battesimale e la pietra tonda.
06:09È così, è così.
06:11Sì, che io fossi, come dire,
06:16alla fine di un percorso di cui io sono soddisfatto,
06:19io ringrazio della mia vita, dei miei anni, delle mie storie,
06:24ed era proprio l'idea che è un tempo naturale
06:27tra il fonte battesimale e la pietra tombale.
06:30La pietra tombale si è spostata un po',
06:32cioè mi è stato concesso,
06:34quando sono tornato a casa dall'ospedale,
06:36perché mi sono sentito male a Venezia,
06:39sono stato ricoverato a Venezia,
06:40sono stato tre o quattro giorni.
06:43È stato buttafuoco che ha...
06:45Sì, perché io avevo un incontro con lui
06:47e io sono arrivato da lui
06:48e gli ho detto, non sto tanto bene,
06:50ma non ti preoccupare, mi è già successo,
06:52lasciami riposare un attimo e poi mi riprendo.
06:55Però lui si è spaventato.
06:59Giustamente ha chiamato un'ambulare.
07:00Tra l'altro, temporalmente, è successo poco prima
07:03che partisse la reunion dei CCP, perché...
07:07È successo che io dovevo cominciare a fare le prove dei CCP,
07:11io non ho fatto le prove perché in realtà
07:13mi sono ritrovato in una condizione...
07:14Perché ci ricordiamo quella sera anche in Piazza Maggiore,
07:18che c'è stata, diciamo così,
07:21una citazione sfuggente, però significativa,
07:25di quello che...
07:26È stato stupendo con Zamboni,
07:27perché io ero, come dire, debolissimo,
07:31mi sentivo a mio agio,
07:33però avevo fatto la prova generale,
07:37seduto, perché non stavo ancora in piedi.
07:40Poi, sai, stare seduto in Piazza Maggiore
07:42è più complicato, perché anche per me,
07:44che io sono cresciuto in quella piazza,
07:47e quindi dietro al talco, mentre salivo,
07:50noi ci abbracciamo sempre,
07:51buon viaggio, proprio proprio lì,
07:52gli ho guardato e ho detto, oh, ragazzi,
07:55cioè, siamo i cicipi,
07:56se io stramazzo sul palco,
07:58siate delitosi, comunque, cioè,
08:00è pur sempre una...
08:01Cioè, dovete fare i conti che siete i cicipi,
08:04sai, dette l'annarella, fatelo,
08:06io mi aspettavo che loro proprio capissero bene.
08:09Zamboni mi ha guardato e ha detto,
08:11eh, Ferretti, a morire sul palco,
08:13sono incapaci tutti,
08:14il vero problema è risolgere,
08:15allora sarà meglio non morire, perché...
08:19Quindi, ho detto, vabbè,
08:21i dieci spettacoli mi servono anche per passare
08:25dai cicipi ai CSI.
08:28Sono proprio cerchi,
08:28si inanellano,
08:29non è che cerchi di un cerchio,
08:31è che ogni cerchio si inanella un altro,
08:33fa una specie di catena.
08:35Subito dopo che i cicipi,
08:37che i CSI hanno deciso di fare il spettacolo,
08:40ci è arrivata la richiesta di andare
08:42alla festival in Mongolia,
08:44ho detto, vabbè,
08:45allora siamo all'apoteosi,
08:48perché quest'anno è il trentennale
08:50del viaggio mio di Zamboni in Mongolia,
08:53l'anno prossimo è il trentennale
08:56di tabula rasa elettrificata,
08:59e io sul palcoscenico con Tancredi
09:03festeggio il biennio mongolo.
09:05Tra l'altro questo è anche l'anno del cavallo,
09:07cioè quindi proprio tutto rigira
09:10in maniera strepitosa.
09:11Tra l'altro nello spettacolo,
09:13Citi, la Mongolia,
09:14la definisci uno spartiacque,
09:16in che senso è stato uno spartiacque?
09:20La mia vita ha avuto due momenti,
09:23al di là della vita privata,
09:24cioè io bambino,
09:26le suole sono state importanti,
09:28insomma le scuole sono lì,
09:30però poi nella mia vita adulta,
09:31la mia vita adulta è cominciata
09:33con una libera scelta,
09:34quando io ho incontrato Zamboni
09:36abbiamo deciso che lui non avrebbe fatto
09:38un insegnante,
09:39io neanche,
09:40cioè che dovevamo prenderci in mano la vita,
09:45ne abbiamo deciso di fare i CSI,
09:47i cicipi, scusate,
09:48poi i cicipi sono finiti,
09:50io pensavo che fosse finito tutto,
09:52in realtà già i cicipi
09:54avevano seminato i CSI,
09:56perché l'ultimo disco dei cicipi
09:58praticamente è il primo disco dei CSI,
10:02quindi i CSI sono tornati fuori,
10:06anche loro hanno fatto tutto il loro decorso,
10:11il viaggio in Mongolia
10:12in realtà per me è stata una cosa fragorosa,
10:17come Berlino con Zamboni,
10:19tant'è vero che tornare indietro della Mongolia
10:22ci abbiamo messo un po',
10:23perché i CSI erano ancora come in grande auge,
10:27siamo dovuti ripassare da Mostar,
10:29è stato complicato,
10:30io e Zamboni abbiamo provato anche a tornare a Berlino
10:32per farci un disco da soli,
10:34in realtà la Mongolia ha segnato la fine di quel periodo lì,
10:39sono stato ributtato nella mia infanzia,
10:43i cavalli sono tornati ad essere un'esigenza vitale,
10:48io in Mongolia ho deciso,
10:50Fai, ti devi tornare a vivere a Cerreto Alpi,
10:52a casa tua,
10:54e la seconda parte della mia vita,
10:56per quanto poi in realtà
10:57abbia continuato anche a stare sul palco,
10:59però è stata determinata dal ritorno a casa.
11:04L'apice della mia vita,
11:05dal mio punto di vista,
11:06è stato quando io ho fatto questa follia in giro
11:08con il teatro dei cavalli.
11:09Quando ripenso ai cavalli davanti a San Nicolò,
11:13cioè mi ancora,
11:15cioè sono stupende le storie,
11:16ci sono delle storie del CCP,
11:18dei CSI,
11:19che sono meravigliose
11:20e riguardano un sacco di gente,
11:22le storie dei cavalli riguardano molta meno gente,
11:25però per me sono l'apice del mio vivere,
11:27non sarei mai andato con 12 cavalli
11:32sull'arma davanti a San Nicolò
11:33e non avesse avuto alle spalle
11:35il CCP o il CSI,
11:37hai capito?
11:38Poi anche questa storia è finita
11:41e poi era abbastanza,
11:43cioè quando,
11:45in realtà avevo 69 anni,
11:47però siccome sono sempre un po' con le date,
11:48non è che,
11:49è toccato a Ferretti ai 70 anni
11:51e ho di chiuderla la Bibbia,
11:52e lo dici 70,
11:53sono le stagioni dell'uomo,
11:54tu le hai avute,
11:55adesso è inutile che continui a,
11:58cioè accontentati,
11:59ringrazia,
12:00si è mettiti a posto
12:01perché ci sono altre storie
12:03che si aprono insomma
12:05e poi invece le cose sono andate
12:07in maniera diversa,
12:09siamo contenti,
12:11non ho storie tristi da raccontare.
12:15Una cosa che mi sembra ci sia
12:18abbastanza importante in questo spettacolo,
12:20ma forse no,
12:21è la presenza di Pons,
12:24Tremolans,
12:25che mi dà l'idea
12:26che sia un po' il senso,
12:28di tutta una parte da quell'altra,
12:32però pur tremando uno rimane.
12:36E così è anche la canzone
12:39che in realtà racchiude tutte le storie
12:42che io disseminano con le parole,
12:44le canzoni durante lo spettacolo,
12:46per preparare al finale,
12:47che è un tedeo,
12:48che è gigantesco,
12:51è bello.
12:52Che è gigantesco.
12:53Ecco,
12:54al Teatro Olimpico
12:55lo spettacolo aveva un altro titolo,
12:58c'era la parola moltitudine
13:00che poi però riprendi anche
13:02in questo spettacolo,
13:05agganciandola anche al termine inquietudine,
13:08la moltitudine fomenta inquietudine.
13:11L'inquietudine di Giovanni Lindo Ferretti
13:14nel corso di questi anni,
13:16soprattutto partendo da quella frase
13:19che io tengo spesso,
13:20inquiete non è come dire relax,
13:24come è cambiata,
13:26come ci convivi?
13:30L'inquietudine adesso è,
13:33può essere solo a 73 anni
13:35la conseguenza di accadimenti
13:37che comunque sono piacevoli,
13:39c'è un'inquietudine che non fa più i conti
13:42con tutto quello che è proprio
13:45della giovinezza
13:45e anche di una maturità
13:47che comunque continua ad essere
13:50molto allertata,
13:51molto battagliera,
13:54molto contrastante.
13:55A volte è proprio un'inquietudine
13:56assolutamente positiva.
13:58Quando è finita la storia dei cavalli,
14:00io ho chiuso tutto,
14:03anche quando era finita la storia dei cdcp,
14:06io ho messo tutto nei bauli,
14:07le fotografie,
14:08i quaderni,
14:09le cose scritte,
14:10perché quando una cosa c'è
14:12è presente,
14:14però se una cosa finisce
14:16devi liberare la mente.
14:18Io tengo molto la memoria,
14:20però so che il contrapasso della memoria
14:23è l'oblio,
14:24cioè bisogna giocarselo,
14:25non puoi sempre tenere aperto tutto,
14:28quindi tieni aperto,
14:29finché una cosa è viva
14:30devi dargli tutta l'attenzione possibile,
14:32ma una volta che una cosa è chiusa
14:34bisogna liberarsela,
14:35devi liberare la mente,
14:36devi metterla da parte,
14:38io metto nei pauli.
14:39Però per assurdo è quello che è successo,
14:41secondo me,
14:41anche a quelli che vi hanno rivisto insieme,
14:44cioè di andare a rivedere
14:46tutti i bauli chiusi della propria vita,
14:49legati ai periodi in cui voi eravate
14:53si è una cosa con cui abbiamo dovuto fare i conti tutti,
14:56ognuno a suo modo,
14:59per noi è stato travolgente ritrovare il pubblico
15:02al teatro valli,
15:04cioè un conto è pensarle le cose,
15:07capito?
15:08Io questo lo dico sempre,
15:09un conto è pensarle,
15:09un conto è ritrovartele vive,
15:13vive,
15:14cioè muovono delle cose
15:15che il pensiero
15:17non può considerare,
15:20era la nostra vita esibita pubblicamente,
15:22sono state molto importanti
15:24per buona parte del nostro pubblico,
15:28e questo ritorno l'ha reso proprio evidente,
15:31cioè io ogni sera ho raccolto qualche storia
15:34che veramente a volte pensavo
15:36per essere imbarazzante,
15:38per quanto profonda,
15:39per quanto privata,
15:41per quanto intima,
15:42è stato un rapporto molto onesto
15:44quello tra i CICP e il loro pubblico
15:46e tra il pubblico e i CICP,
15:49il nostro pubblico comunque ha investito
15:53la propria interiorità
15:55rispetto a questa storia,
15:57era il caso di ributtare in piazza
16:02tutto questo coacervo di emozioni
16:04che comunque era stato fondamentale
16:06per la nostra vita,
16:07ma dovevamo accettare il fatto
16:08che lo era stato anche per molte altre vite.
16:11Noi abbiamo di fronte a noi
16:12non una massa di fama,
16:13ma una moltitudine di vite,
16:16ci sta dentro di tutto,
16:18non è riducibile a una dimensione politica,
16:21non è riducibile a una dimensione sociale.
16:22Il teschio del cavallo di Yonick.
16:26Eh, ti credi?
16:27C'è una cosa,
16:28un'azione fondamentale,
16:29tu del teatro,
16:30da quando hai capito cos'era il teatro
16:32da bambino,
16:33il teatro è Shakespeare,
16:35Amleto,
16:36col teschio in mano,
16:37che dice essere o non essere,
16:40quello è il teatro,
16:41proprio la forma basica del mio teatro
16:43è quello lì,
16:44è una roba che impari agli elementari,
16:45quella è di una volta,
16:46non so cosa si impari agli elementari adesso.
16:49Poi siccome appunto le cose si è,
16:50quindi è diventato essere,
16:52non essere,
16:54comparire,
16:55non comparire,
16:56scomparire,
16:56perché la modernità si è allargata.
17:00Prima la,
17:00sì,
17:01le domande sono un po' complicate,
17:03prima bastava essere o non essere,
17:05adesso devi anche considerare che,
17:06ok,
17:07essere o non essere,
17:07ma anche comparire,
17:09non comparire,
17:10scomparire,
17:10ha una bella triade,
17:12e quindi un sacco di problemi.
17:14Qual è la più bella parola d'amore
17:16che si può dire,
17:17e qual è la più importante parola d'amore
17:19che si deve dire?
17:26Secondo me,
17:29non è molto pensata,
17:30potrei anche pentirmi,
17:31ma la più bella parola d'amore
17:34è quella che si deve dire,
17:35è sì,
17:38è solo che bisogna dirla,
17:40al momento giusto,
17:41e quando proprio è però,
17:43è sì,
17:46perché bisogna accettarlo,
17:48qualsiasi sia la forma,
17:50la dimensione dell'amore,
17:51presuppone un'accettazione,
17:53e quindi sì è la più bella.
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