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00:09Ben ritrovati, dopo 70 anni Mediobanca si prepara a lasciare piazza affari, la banca di Enrico Cuccia per decenni, snodo
00:19cruciale del capitalismo italiano, entra in una nuova fase della sua storia, entra nel perimetro di Monte Paschi di Siena.
00:29Il via libera è arrivato dal CDA dell'Istituto Senese, arriva quindi il via libera alla fusione per incorporazione di
00:38Mediobanca e il conseguente del listing, un passaggio storico che apre a questo punto nuovi scenari dal punto di vista
00:47industriale, dal punto di vista della governance e sul futuro assetto del sistema bancario italiano.
00:55Noi ve lo vogliamo raccontare con noi in studio, do il ben arrivato Lando Maria Sileoni, segretario generale della Fabi,
01:02grazie per aver accettato il nostro invito.
01:04Grazie a voi.
01:04Gabriele Capolino, direttore editore associato MF Milano Finanza, ben ritrovato.
01:09Buonasera, grazie.
01:10Partiamo proprio da questo, dopo 70 anni Mediobanca dice addio a Piazza Affari e poi parleremo di come è stato
01:20comunicato il tutto di quello che sarà il nuovo assetto, dicevamo l'integrazione, il del listing di Mediobanca, la quota
01:26di generali, il 13,2% che a questo punto rimane sotto Mediobanca S.P.A.
01:33Che cosa significa?
01:36No, beh, significa, beh, tedizzato bene tutto, significa il dar corso a quello che era un programma, perché Gillo Baglio,
01:44capo di MPS nel presentare l'offerta di pubblica di scambio, aveva chiaramente detto quale sarebbe stata la fine.
01:51È stato coerente con il piano, c'era stato qualche rock and roll da parte di alcuni soci che segnatamente
01:59riferente sia alla parte di Francesco Gaetano Cartagirone, che invece volevano mantenere Mediobanca quotata,
02:05perché in questo modo, diciamo, si illudevano di poter avere una maggior presa su quello che è la vera aquila
02:10reale di tutto quanto questo discorso, che è la partecipazione del 13,1% nelle assicurazioni generali.
02:20Mediobanca non sparisce come entità, come brand, come logo, e in questo è differente da altri, diciamo, illustri precedenti, perché
02:29Lando si ricorda molto bene che qui c'era una volta la Banca Commerciale Italiana.
02:33Esatto.
02:34La Banca Commerciale Italiana fu un marchio, per anni fu l'eccellenza italiana delle banche, soprattutto all'estero, che a
02:42un certo punto, a seguito delle varie incorporazioni fra Cari, di quella che è l'attuale Intesa San Paolo, fu
02:47messa chiusa in un cassetto e della Comit non si parlò più.
02:52Di Mediobanca resta come, diciamo, come logo, la cultura aziendale è completamente diversa da quella del Monte dei Paschi, ma
03:00credo che lo sappiano tutti, sia a Siena che a Milano,
03:03per cui è evidente che da quando è stato annunciato c'è stato già un esodo di personaggi, di manager,
03:10di professionalisti, di professionalità, che è del tutto fisiologico in queste occasioni.
03:17Riagganciamoci proprio a questo aspetto, perché quanto è stato comunicato il nuovo assetto, di fatto poi è un test cruciale,
03:24come ci spiegava il direttore,
03:27per il nuovo equilibrio del sistema bancario italiano. Visto da lei che cosa significa?
03:32Non è un caso tutto quello che sta avvenendo, non sono un caso delle operazioni straordinarie, non è un caso
03:38il posizionamento nuovo rispetto agli anni passati,
03:43ad esempio della Banca tedesca rispetto a Unicredito, non è un caso che le ostilità provenienti da operazioni straordinarie
03:53devono essere messe in preventivo, ma sono state lette male dal punto di vista dei cambiamenti in atto.
04:00Non è un caso che oggi le banche puntano al cambiamento digitale, che sarà uno degli argomenti, se non l
04:08'argomento principale,
04:09che tratteremo nel nostro Consiglio Nazionale del 3-5 marzo qui a Milano.
04:14Non è un caso che alcune professionalità hanno lasciato Mediobanca e non è neanche un caso tutto quello che sta
04:21succedendo all'interno del gruppo MPS.
04:25Noi riteniamo che la Banca, lo abbiamo sempre detto, non abbiamo tifato per nessuno, se non per l'assenza di
04:33esuberi che è stata confermata in questa operazione,
04:37abbiamo sempre tifato per l'autonomia della Banca, perché crediamo che sotto la gestione Lovaglio, ma anche del Presidente Maione,
04:44dell'intero Consiglio di Amministrazione e con il contributo determinante delle lavoratrici e delle lavoratorie bancari,
04:50la banca potesse avere una sua autonomia, un suo percorso, cosa che si sta realizzando in maniera concreta.
04:58Volevo farvi ascoltare il commento che è arrivato dal Professor Stefano Caselli, Dean della Sdabocconi di Milano,
05:04che evidenzia come tutto questo ha una forte valenza emotiva, ma adesso MPS ha un compito preciso.
05:14Sentiamolo insieme.
05:14Adesso bisogna giocare la seconda fase, ovvero sia abbiamo assistito al delisting e all'uscita dalla borsa di Mediobanca,
05:25questo lo diceva anche prima il direttore Cabrini, è un aspetto emotivo, quasi storico, molto forte,
05:33adesso Montepaschi ha ovviamente la responsabilità, come da piano industriale, di far funzionare bene la nuova Mediobanca,
05:41quindi una nuova Mediobanca che deve diventare un polo di riferimento del Wealth Management e del Corporate Investment Banking.
05:50Una polo fondamentale del Wealth Management, questa la grande sfida adesso per Lovaglio.
05:57Ricordiamo che tutti i dettagli dell'operazione, questa davvero diventa una data cruciale,
06:03verranno approfonditi il 27 febbraio, quando Luigi Lovaglio presenterà il piano.
06:11Certo, quando c'è un modello che si è affermato negli anni scorsi e che ha avuto grande successo è
06:18quello di Banca Intesa,
06:19Banca Intesa è partita dall'attività bancaria, dopodiché aveva una grande esperienza con l'Imi nell'Investment Bank,
06:25poi è entrata con Fideuram e Horizon nel Wealth Management e con un'assicurazione che basandosi da zero è arrivata
06:32a essere la prima o seconda compagnia d'Italia.
06:34Quello è il modello vincente, probabilmente con un po' di ritardo ci stanno arrivando tutti quanti gli altri, MPS è
06:40uno di questi che vuole avere questo.
06:42C'è una cifra però sotto i radar del mercato, le sinergie, 700 milioni di sinergie che erano state in
06:50parte già anticipate da Luigi Lovaglio.
06:53Questo è un altro test o su questo non ti soffermerebbe?
06:55Ci sono le perdite, chiamiamole per chi ci sente, le perdite fiscali che si possono recuperare e quindi sono un
07:03grande vantaggio per il combinato risposto di MPS e Mediobanca,
07:10le perdite erano di MPS, gli utili erano quelli di Mediobanca e quindi arriveranno nei prossimi anni a pagare meno
07:15tasse,
07:16come contribuente non sono contentissimo ma le leggi sono queste e bisogna rispettarle.
07:20Poi c'è l'investment banking che è un forte punto interrogativo perché l'investment banking Mediobanca basava se stesso
07:29sull'autonomia e l'indipendenza,
07:31probabilmente all'interno di un gruppo come MPS può incontrare nuove opportunità, probabilmente invece, soprattutto da parte dei grandi operatori
07:39esteri,
07:40questo fatto di essere agganciato alla banca commerciale potrebbe essere non così sexy.
07:44Quanto peserà questo?
07:46Dal punto di vista tecnico quello che ha detto il direttore è completamente inattaccabile, quello è il percorso della banca
07:54e quello è il prossimo futuro della banca.
07:56Il problema, io aggiungo, dato che siamo in Italia, è sempre il solito per quanto è arrivato al Monte dei
08:02Paschi.
08:02Nella gestione del Monte dei Paschi devono emergere i valori di mercato, deve emergere una sana e prudente gestione,
08:10la banca si deve affermare, come è stato detto prima dal servizio, come nuovo polo di riferimento,
08:15perché in più ha le professionalità che mancavano forse al Monte dei Paschi provenienti dal gruppo Mediobanca,
08:23ma soprattutto, questo ci tengo a sottolinearlo, se no riparliamo sempre delle solite storie all'italiana
08:28che non hanno mai o raramente un buon esito, la politica partitica deve stare lontana dalla gestione della banca.
08:37Qualche riferimento, qualche accenno di invasione di campo ultimamente c'è stato,
08:43io mi auguro che sia l'ultimo, la banca deve camminare con le proprie gambe
08:46perché ci sono migliaia di famiglie che lavorano in quella banca
08:51e migliaia di clienti che sono radicalmente attaccati a quella che è la banca più storica, più antica del Paese.
09:01Si parla di un compromesso, un compromesso che potrebbe accontentare tutti,
09:05sullo sfondo rimane la quota di generali.
09:09Ma sai, la quota di generali, come dicevo prima, era la vela aquila reale,
09:12l'ovaglio furbamente diceva, is a nice to have,
09:15è carino avercela come se non fosse, diciamo, alla fine un obiettivo importante,
09:20invece un obiettivo importante sicuramente è.
09:23Devo dire che fino al momento in cui a metà dicembre è stata resa nota
09:27l'avvio dell'inchiesta della Procura di Milano
09:33sulla presunta azione di concerto da parte di Caltagerone, Milleri e Lovaglio,
09:39era abbastanza in itinere un'invasione mano militari
09:45che poteva portare anche addirittura a una preventiva,
09:49una uscita di Donnei prima della sua normale mandato
09:56che era iniziato, ricordiamolo, ad aprile dell'anno scorso.
10:00La Procura e quindi lo stop relativa all'indagine,
10:04indagine che come scriviamo oggi su Milano Finanza,
10:06sembrano essere molto più lunghe di quello,
10:10aver bisogno di molto più tempo di quello che è necessario,
10:12ha prodotto una situazione per la quale in questo momento
10:15quelle mire sono per il momento congelate.
10:18Quindi si tratterà, secondo me,
10:19è una storia che sarà molto candensata dai tempi della magistratura.
10:24Ci vorrà tempo.
10:26Ci vorrà tempo.
10:27Ma intanto, Silioni,
10:29lei è qui anche per darci l'anteprima
10:33del prossimo Consiglio nazionale della Fabi
10:37perché dal 3 al 5 marzo,
10:39lo ricordiamo a chi ci sta seguendo,
10:41se la scorsa edizione era stata molto molto centrata
10:45sul consolidamento, sull'M&A bancario,
10:50qui entra quindi in maniera preponderante
10:55il tema della trasformazione digitale.
10:57Se noi tutti i giorni raccontiamo del sell-off
10:59che colpisce i diversi settori trasversali
11:03da Wall Street all'Italia,
11:05software, consulenza finanziaria, banche, risparmio gestito,
11:08la trasformazione digitale diventa un po' anche il vostro faro.
11:14Faro o timore?
11:16No, non è né faro né timore
11:18perché la realtà va guardata in faccia e va gestita.
11:22Il compito del sindacato, soprattutto quello più rappresentativo,
11:24è quello di non lasciare soli le persone che rappresentano,
11:28ma soprattutto di affrontare gli argomenti,
11:30di guardare in faccia quelle che sono le problematiche
11:33che devono essere affrontate.
11:35Allora, intanto c'è da dire che rispetto a qualche anno fa
11:37oggi le banche hanno fatto investimenti importanti,
11:40vogliono dei risultati importanti.
11:42Noi mettiamo insieme, dal 3 al 5 marzo a Milano,
11:46davanti a 1.800 dirigenti sindacali per tre giorni,
11:49mettiamo insieme come eravamo, come siamo adesso come settore
11:54e come saremo.
11:54Come eravamo mettiamo insieme le esperienze
11:56di quelli che hanno fatto la storia del settore,
11:59perché ci sarà Correto Pastera, ci sarà Alessandro Profumo,
12:02ci sarà Piero Montani, ci sarà Fabrizio Viola.
12:04E con loro discuteremo di come era la banca
12:07e di come vedono oggi il cambiamento della banca.
12:10Poi abbiamo dei professionisti dell'intelligenza artificiale
12:15che ci invidia a tutto il mondo,
12:17come ad esempio il professor Zecchina della Bocconi,
12:20che è un professore di grande valore
12:26e che è conosciuto in tutto il mondo
12:27per l'idea che sta portata avanti.
12:29E soprattutto darà un taglio, credo, anche dell'intelligenza artificiale
12:34utilizzata non solo per far guadagnare le aziende
12:37o per ridurre i costi, ma soprattutto per stare sul territorio
12:41e per stare in mezzo alle persone con un ruolo sociale
12:44che le banche talvolta hanno perso.
12:47Poi, come saremo, avremo degli approfondimenti
12:50con tutti i gruppi bancari, perché questo è un passaggio fondamentale.
12:53Tutto quello che sarà il cambiamento sarà gestito a livello nazionale
12:58dai sindacati con l'ABI, ma poi dovrà essere applicato nei gruppi bancari.
13:03Quindi i gruppi bancari chiaramente sono gelosi
13:07dalla loro organizzazione del lavoro.
13:09Ogni gruppo bancario ha una sua organizzazione diversa dall'altra
13:12e per quello che ci riguarda questo aspetto noi vogliamo rispettarlo.
13:16Ma quello che a noi interessa è che non sia uno strumento
13:19per tagliare il personale
13:20e contemporaneamente dia valore alla clientela.
13:24Se viene utilizzato questo cambiamento digitale,
13:27gli investimenti fatti, che poi comunque le banche dovranno recuperare
13:30in qualche modo, se vengono fatti, se vengono utilizzati
13:34solamente per abbattere i costi, troveranno un sindacato unitario
13:38che, come ha fatto anni fa, magari è sceso in piazza
13:41che si dovrà abbattere per mantenere i posti di lavoro,
13:45per garantire alle clientela dei risultati importanti
13:48in termini di rendimenti, in termini di prodotti finanziari venduti
13:53e soprattutto vorremmo trovare una condivisione di obiettivi
13:58ed un percorso, perché il percorso è già iniziato,
14:01perché le banche hanno già iniziato il cambiamento,
14:03ma proseguirà per almeno 3 o 4 o 5 anni.
14:06Ecco, Gabriele, questa è la grande paura, perché il tormentone
14:09dell'intelligenza artificiale, prima era, vince chi spinge
14:13sull'acceleratore, chi investe in intelligenza artificiale,
14:17ora la più grande paura è chi sarà sostituito dall'intelligenza artificiale
14:21e ovviamente l'attenzione di un sindacato come la Fabio
14:24è tutta sul personale.
14:26Il segretario Sileoni martedì scorso su MF, ma chi ci sente
14:32può andarlo a vedere sul sito, ha fatto un'intervista molto interessante
14:36perché lui dice che c'è anche un tema di ridistribuzione,
14:39perché se negli anni comunque ci sono stati un pacco di miliardi
14:43che sono stati guadagnati legittimamente, per carità, dalle banche,
14:47vediamo come sono stati poi ristribuiti.
14:50C'è una fortissima politica di dividendi e io come direttore
14:53di un giornale finanziario, che è il giornale dei mercati,
14:56sono solo che contento che ci sia una ridistribuzione,
14:59però non devo andare a scapito di quelle che sono le altre parti,
15:03che sono segnatamente i dipendenti e i clienti,
15:06perché i dipendenti, ne ha già parlato il segretario Sileoni,
15:09anche i clienti, noi abbiamo una desertificazione bancaria del sud,
15:14perché questa è una cosa molto accentuata.
15:17Abbiamo che noi stessi qua dentro, come utenti di una banca online,
15:22siamo diventati una propaggine di un impiegato di banca,
15:25perché le cose che ci si chiede di fare in nome della velocità e della prontezza
15:28ci hanno fatto diventare e questo allontana le fasce di età più elevata.
15:35Quindi in atto un generale ridiscussione.
15:39Le imprese industriali lo risolsero andando a mettere le fabbriche fuori.
15:44Qui non si poteva fare, ma è successo che è stata centralizzata la finanza.
15:49Centralizzando la finanza, purtroppo sono poche le mani, poche le teste che decidono.
15:53E questo è un altro problema di concentrazione.
15:56Davvero pochi secondi per la scura?
15:59Mi interessa molto presentare anche il programma.
16:02Oltre al Presidente Petro Paduelli, gli ho detto gli ex banchieri,
16:05avremo anche il Professor Zecchino, il Professor Masciandaro,
16:08avremo l'ex Presidente del Casa, Micheli,
16:10perché anche sulle relazioni sindacali mettiamo insieme il passato con il presente,
16:15avremo la Presidente del Casa, l'Ilaria della Riva,
16:18i rappresentanti del Casa, l'iniziale da Roberto Cascela con tutti gli altri,
16:22avremo Cristiano Carus che ci parlerà dello sviluppo della banca del Mezzogiorno,
16:28avremo ad esempio il Professor Brambilla di itinerari previdenziali
16:32che ci parlerà di previdenza,
16:34avremo il Professor Cadio Emanuele Felici
16:37che è uno dei maggiori storici del percorso degli istituti di credito in Italia
16:44dal dopoguerra ad oggi
16:45e potrà testimoniare come è cambiato il settore.
16:49Allora, grazie, grazie Lando Maria Sileoni.
16:52Dal 3 al 5 marzo ricordiamo ancora l'appuntamento con il Consiglio,
16:56con il prossimo Consiglio nazionale della Fabi.
16:58Grazie Gabriele Capolino, direttore e editore associato di MF Milano Finanza.
17:03Grazie a tutti, come sempre, per averci seguito.
17:09Grazie a tutti.
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