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Trascrizione
00:05Cristina Lagarde è pronta a lasciare il proprio mandato prima della scadenza naturale al BCE.
00:12Noi apriamo questa rassegna non con un quotidiano ma con un sito, quello del Financial Times,
00:17la notizia è comparsa meno di un'ora fa sul sito del quotidiano. Lagarde, lo vedete,
00:24lascerebbe prima del mandato di otto anni, vedremo tra poco i dettagli all'interno.
00:30C'è un altro addio però, quello di Mediobanca che interessa oggi gli investitori,
00:35lascia la borsa, scrive MF. MPS approva la fusione e il delisting voluti dal CEO Lovaglio.
00:42Nel frattempo i quotidiani generalisti si occupano di quel board of peace che fa litigare gli italiani
00:48con Meloni vado o non vado, Gaza scintille sul ruolo dell'Italia, scrive il Corriere della Sera,
00:54sulla Repubblica Borg su Gaza l'Italia va duello in aula e sul messaggero poi,
01:01lo vedete nel taglio centrale di prima, a Borg per Gaza, Tajani dice osservatori lì per parlare di pace.
01:07Sulla stampa l'ite sul board of peace la Costituzione verrebbe ferita, sul giornale invece,
01:14per quanto riguarda la battaglia del quotidiano contro le pendici estremiste in Italia,
01:22islamisti shock dicono Meloni Cagna e Annun insulta Mattarella.
01:27Sul Sole 24 Ore invece l'articolo che si dedica sia al capodanno cinese, lo vedete con i robot umanoidi
01:34che festeggiano sia ai salari minimi dedicati ai nero alleati in Italia, ma c'è anche MPS,
01:40parte la svolta per Mediobanca, fusione dei listing e Polo per clienti top e poi sul Financial Times,
01:46questa volta a Cartaceo, l'addio a Jesse Jackson, protagonista delle battaglie contro la segregazione
01:54laziale negli Stati Uniti, ha visto morire Martin Luther King ma salire alla presidenza degli Stati Uniti,
02:01alla Casa Bianca, il primo presidente di colore.
02:10E allora eccoci sulla pagina interna dei quotidiani, ripartiamo da quel Financial Times
02:17che in qualche modo ha raccontato la possibilità che Christine Lagarde lasci prima della fine del proprio mandato,
02:28così nell'articolo interno tutto questo viene legato alle elezioni francesi, secondo il quotidiano
02:34Macron vuole dire la propria, vuole stringere un accordo con Merz sulla carica di Francoforte,
02:43sul prossimo presidente di Francoforte.
02:45Come d'altronde, secondo sempre l'indiscrezione del quotidiano, era stato con la nomina di Lagarde
02:50quando si era deciso che Christine Lagarde lasciasse il Fondo Monetario e andasse a fare la presidente della BCE,
02:57mentre Ursula von der Leyen avrebbe lasciato il governo tedesco per andare a fare la presidente della Commissione europea.
03:03Questo patto dovrebbe ripetersi con Merz, per farlo però Macron deve essere in carica,
03:08deve accadere tutto prima della primavera del 2027,
03:12questo significa per Lagarde abbandonare prima e forse avere un ruolo anche nel futuro governo francese.
03:21Il mandato invece scaderebbe naturalmente nel 2027, così scrive il quotidiano,
03:28mentre altri nomi si fanno strada, come lo vedete Pablo Hernandez de Kos,
03:32il governatore centrale spagnolo, oppure Krasnot, quello olandese,
03:37insieme a due nomi tedeschi molto quotati, ma non del tutto apprezzati da tutti,
03:43Isabel Schnabel e Joachim Nagel della banca centrale tedesca.
03:52E poi l'altro addio, quello che riguarda Mediobanca, partiamo qui dai quotidiani italiani,
03:59in questo caso della stampa, Mediobanca sarà fusa con MPS,
04:02la decisione è stata comunicata ieri dal board di Siena con un comunicato a borse chiuse,
04:09oggi gli effetti sui listini, addio a Piazza Affari dopo 70 anni,
04:13scrive il quotidiano di Torino, 1956, lo vedete l'anno della quotazione alla Borsa di Milano,
04:19la banca d'affari fondata 10 anni prima.
04:23Così anche il Corriere della Sera, MPS Mediobanca e Fusione,
04:28per Piazzetta Cuccia scatta l'addio all'istino,
04:32l'Istituto Milanese sarà una società per l'investment banking e gestioni di fascia alta.
04:37Così il Sole, MPS dell'istino di Mediobanca, Fusione per l'incorporazione,
04:41e così il messaggero che però, attenzione, si limita a riportare in maniera molto scarna
04:48il comunicato della banca, Monte dei Paschi e Mediobanca,
04:51c'è il Sidel Board all'integrazione dell'istituto.
04:56Punta il dito invece sul primo effetto che riguarderà a cascata gli asset e le partecipazioni dell'istituto,
05:04ovvero quella partecipazione del 13% in generale,
05:08il giornale MPS ok a Fusione Mediobanca ma Generali non andrà a Siena.
05:13Cosa succede infatti? Che è stato deciso che Generali la quota, il 13,2% che MPS detiene,
05:20scusate che Mediobanca detiene in Generali, seguirà la sorte appunto dell'istituto,
05:26rimarrà come partecipazione insieme alle attività di corporate e di investment banking
05:32che saranno conferite in Mediobanca.
05:35Tutto questo accende un faro su quella quota che parte integrante del risico nazionale,
05:42Mediobanca sarà Fusione MPS, lascia la borsa ma non Generali, scrive infatti La Repubblica.
05:49E poi il Corriere della Sera che accende un vero e proprio riflettore sul tema,
05:53in cassaforte il 13,2% delle generali, nasce ora il nuovo polo bancario da Caltagirone a Milleri.
06:01Cosa cambia per gli equilibri tra i soci?
06:05E chiude tutto questo con forse l'analisi più centrata a quella del quotidiano MF
06:13perché in sostanza nota come tutto questo evidenzia la vittoria del Sio Lovaglio
06:22che è stato messo in discussione non poco negli ultimi mesi.
06:25Mediobanca è il titolo sia il piano Lovaglio con l'articolo che ricorda come di fatto la fusione
06:33sia parte integrante del suo piano e che tutto questo rappresenti una vittoria
06:39a fronte di un momento complicato nel board.
06:43Attenzione anche ad altri assetti di governance nelle banche,
06:46lo racconta qui la Repubblica, BPM, via libera della BCL,
06:49le modifiche dello statuto, si allarga il board di BPM,
06:53tutto questo darà modo di entrare ai francesi di Credit Agricole.
07:00Staremo a vedere cosa succederà nell'assemblea di lunedì prossimo,
07:03così anche il messaggero, BPM, lista del CDA in dubbio,
07:06Credit Agricole corre da solo.
07:09Di fatto Agricole potrebbe presentare una lista di minoranza.
07:13Intanto banche e telecomunicazioni, ci racconta MF,
07:16spingono il Fuzzi Mib, Milano chiude a più 0,8%,
07:20JP Morgan promuove team che sale del 3,1%,
07:23Tonfo invece di Diasiori in almeno 6,7%.
07:27E andiamo a vedere cos'altro sale, il nostro e-sport in termini economici.
07:32Qui lo racconta il messaggero, crescita dell'export,
07:34l'Italia è la prima nel G7,
07:37qui lo racconta MF, l'export verso gli USA,
07:40e questo è uno dei dettagli importanti e più inattesi del nuovo dato diffuso ieri,
07:47fa più 7,2%, insomma continuiamo a esportare verso l'America nonostante i dazi.
07:53E' proprio così la legge, lo vedete il messaggero, il Made in Italy,
07:56batte i dazi USA e il record per le vendite all'estero.
08:01Cosa tira tra i prodotti che vendiamo di più all'estero?
08:05Secondo il Sole 24 Ore, dai farmaci, l'assist per la risalita 2025 del Made in Italy,
08:12dal comparto Pharma, più 28,5%, arrivano 15 miliardi in più.
08:17Il settore è decisivo per la crescita verso gli USA
08:20e ripartono anche gli acquisti di Berlino con l'economia tedesca che torna a tirare.
08:26Tutto questo ci porta ai settori più colpiti dai dazi,
08:31uno di questi è l'automotive, ora l'Europa corre i ripari,
08:34il primo a scrivere le notizie è stato il Financial Times,
08:37quindi partiamo dal quotidiano britannico che racconta come di fatto
08:42gli incentivi che verranno dati ai costruttori europei
08:49saranno legati alle condizioni di costruzione e di produzione in Europa.
08:56Almeno il 70% dovrebbe essere, la soglia fissata dall'Europa dovrà essere prodotta localmente,
09:02così il giornale Auto Web alza le barricate contro l'invasione cinese
09:06per avere i bonus almeno il 70% dei pezzi prodotti in loco.
09:11E così il quotidiano MF Auto Made in Europa al 70%,
09:17così la Repubblica, incentivi per le Icar,
09:20solo se il 70% dei pezzi è realizzato in Europa.
09:25Il paletto, assieme all'obbligo di assemblarlo nel vecchio continente,
09:28serve per accedere ai sussidi e alle gare pubbliche, saremo a vedere.
09:33Intanto arriva l'allarme dall'ABC, lo racconta la stampa sui costi dell'elettricità
09:38per le nostre imprese, sono troppo alti, frenano l'industria
09:41e il governo proprio oggi si prepara a barare quel decreto bollette
09:45che però fa discutere un po' tutti.
09:48Qui sulla Repubblica, scuscolate sul Corriere della Sera,
09:51bollette 115 euro, uno a tanto, meno oneri anche per le imprese.
09:55E se qui su MF il governo vale il decreto bollette,
09:59nonostante i dubbi di Bruxelles che riguardano in particolare
10:03il sistema dei certificati TS che verrebbe modificato,
10:07su questo ci sarà da discutere appunto con la Commissione Europea.
10:12Repubblica ospita due pareri importanti,
10:15Tabarelli di Nomism Energia e Rede Baudengo di Asenergia.
10:21Per loro, da una parte, il decreto non basta,
10:24i risultati rischiano di essere insufficienti,
10:26dall'altra l'intervento sul gas,
10:28che è uno dei primi interventi al cui il governo lavora
10:32per calmirare i prezzi, rischia di essere un boomerang.
10:37Tutto questo ci porta però anche ai temi internazionali.
10:40Abbiamo visto dalle quotidiane generalisti
10:42come il Board of Peace di Trump faccia litigare
10:45chi vuole partecipare come osservatore.
10:48L'Italia costituzionalmente non potrebbe essere membro.
10:51Allora, secondo Schlein,
10:54la decisione comunicata ieri al Parlamento di Tajani,
10:57da parte del Ministro Tajani, di partecipare,
10:59sarebbe un aggiramento della carta.
11:01Così, titola la stampa, scontro sul Board of Peace,
11:04Tajani dice l'Italia, ci sarà Schlein, ha girata la carta.
11:08Intanto Repubblica va a vedere quanti paesi del G20 hanno aderito,
11:14solo uno, per quanto riguarda il Board of Peace di Trump.
11:18Nel frattempo arrivano 5 miliardi per la striscia,
11:21ma ne servirebbero almeno 35, dice Trump.
11:24Domani è la riunione dell'organismo trumpiano,
11:26una ventina di partecipanti,
11:27però non ci saranno i grandi stati democratici.
11:31E infatti, secondo il Corriere della Sera,
11:33quali sono gli stati che hanno detto sì e quelli che hanno detto no,
11:37sì da 27 paesi, solo due fanno parte dell'Unione Europea.
11:42E Donald, con il veto su tutto,
11:44cioè la missione o le decisioni,
11:46possono andare incontro al veto del Presidente degli Stati Uniti,
11:51che si riserva questo potere.
11:54Intanto sono iniziati a Ginevra, sì, colloqui sull'Iran,
11:57Spiragli sull'Iran, percorso iniziato,
12:00titola in maniera ottimistica il Corriere della Sera,
12:03sono più scettici altri,
12:04Ucraina è negoziati tra gli ostacoli,
12:06Zemeschi in Europa sieda al tavolo,
12:08ovvero si chiede la partecipazione anche dell'Europa,
12:11mentre per la stampa è proprio stallo sull'Ucraina.
12:14E a Ginevra i colloqui restano tesi.
12:17L'atteggiamento dell'America però è interessante
12:21anche per quanto riguarda gli aspetti culturali
12:23che investono l'economia,
12:25uno lo nota il giornale,
12:27Goldman rottava il capitalismo woke,
12:30di fatto Goldman Sachs,
12:32una delle principali banche d'affari del mondo,
12:34come altre aziende,
12:36ha deciso di evitare le condizioni cosiddette
12:40dei diversity and inclusion
12:42per scegliere i propri membri del Consiglio di Amministrazione,
12:46va a vedere il giornale,
12:48quanti l'hanno già fatto,
12:49c'era una volta l'America il titolo,
12:52riprendendo il titolo di un famoso film di Sergio Leone,
12:54questa volta però è un'America inclusiva
12:58e attenta alle minoranze che salutiamo,
13:02perché da Jack Dennis a Bud Weiser,
13:04all'Erly Davison,
13:06le corporate usa sono in ritirata dai paletti green.
13:10Attenzione però anche ai temi
13:12che riguardano più da vicino,
13:14non soltanto la produzione americana,
13:16ma anche gli effetti in borsa,
13:17la rotazione globale,
13:19scrive il Soler,
13:20premia borse non americane
13:22e titoli di Stato.
13:24Perché?
13:24Perché dei big tech,
13:26dei bilanci,
13:27il rischio della trasparenza
13:28diventa altissimo,
13:30soprattutto sui mega investimenti.
13:33E infatti anche per MF,
13:35dalla paura AI,
13:36ci sarebbe l'occasione in arrivo,
13:38può darsi con questi prezzi,
13:40di fatto le vendite colpiscono
13:41anche le società europee con 29
13:43che quotano a prezzi saggiati
13:45e potrebbero essere,
13:46secondo il quotidiano,
13:47opportunità d'acquisto.
13:49Alcuni importanti investitori però,
13:51qui vediamo sempre su MF,
13:52Matteo Ramenghi,
13:53CIO di UBS Well Management in Italia,
13:57che dice,
13:58beh,
13:58la tecnologia resta una componente importante
14:00del portafogli,
14:01ma di fatto è opportuno diventare
14:03più selettivi e diversificare.
14:05Noi abbiamo ridotto
14:06la nostra posizione
14:08sulla tecnologia
14:09che ora vediamo
14:10come un settore
14:10da detenere in modo neutrale
14:12rispetto all'indice di riferimento.
14:15Noi però chiudiamo
14:16con un aspetto
14:19della tecnologia
14:20che ormai
14:21non ci stupisce più.
14:23Abbiamo visto come
14:24alcune aziende laterali
14:26siano diventate già centrali
14:28in questa corsa folle
14:29dell'intelligenza artificiale.
14:31È successo per invidia,
14:33ora riesca di succedere,
14:34secondo il Financial Times,
14:35per il produttore
14:36di ceramiche
14:38da bagno,
14:39in particolare
14:41da bagno riscaldati,
14:43toalette da bagno riscaldate
14:44giapponese Toto
14:46è un produttore di ceramiche
14:48talmente competente
14:50e importante
14:51che costruisce
14:51delle ceramiche
14:52che servono
14:53appunto
14:54per lo stampaggio
14:55dei chip
14:57che servono
14:58all'intelligenza artificiale.
14:59Tutto questo
14:59ha fatto prendere
15:00carta e penna
15:01a uno dei fondi attivisti
15:03per scrivere
15:04attenzione
15:05avete un potenziale
15:07inespresso
15:07insomma
15:08anche della ceramica
15:09da bagno
15:09la nuova rivoluzione
15:11e iai.
15:17grazie a tutti.
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