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Un conte viene coinvolto in uno scandalo; ma la reazione della moglie è singolarissima. Per il futuro, la contessa vorrà essere retribuita tutte le volte che effettuerà i suoi doveri di moglie.

#commedia #romantico
Trascrizione
00:10Grazie a tutti.
00:56Grazie a tutti.
01:00Vieni qui, Michelangelo.
01:01Faccio.
01:03Michelangelo, santo lui, caro.
01:05Buonasera, signor Conte, bentornato.
01:07Che mi vuoi dire, eh?
01:09Che mi vuoi dire?
01:11Bravo, sì, sì, così.
01:15Antonio, che ha Michelangelo in testa?
01:18Niente, signor Conte, si è grattato e gli ho messo un po' di tintura.
01:21Povero Michelangelo.
01:22Poi vediamo meglio.
01:24Su, levati, fammi passare.
01:31Antonio?
01:32Comandi, signor Conte.
01:34L'avvocato è andato via?
01:36No, signor Conte, sta ancora aspettando il salone.
01:39Che noia.
01:41Guarda, guarda i telegrammi.
01:47Beh, niente.
01:51Altri comandi per me, signor Conte?
01:58No, vai pure, ciao.
02:03No, dunque, la smettano, la facciano finito.
02:06Comunque, io trovo che di fronte a una simile presa di posizione da parte della stampa, continuare a ignorare...
02:12Ottavio, era ora, bentornato, come stai?
02:15Bene, bene, ma...
02:15Guarda che io ho ritenuto opportuno convocare qui alcuni colleghi, l'illustre professor Berardelli,
02:20che come stai è un autore fa nel campo civile.
02:22Non si disturbi.
02:23L'avvocato...
02:24L'avvocato...
02:25Simone.
02:26Simone.
02:26Piacere.
02:27E poi il mio più prezioso collaboratore, l'acuto, sagace e indispensabile avvocato Alcamo.
02:35Molto lieto, avvocato.
02:39Scusa.
02:43Guarda, che data la gravità della situazione, io ho creduto necessario alpellarmi a giudizio di questi...
02:47Ma chi è quello lì?
02:48Ma come chi è?
02:49Questo è uno dei più grossi avvocati che ci siano a Milano in questo momento.
02:52Sai comunque, guarda, qui ci sono tutti i giornali, tutti, divisi per colore politico.
02:55Li hai veduti almeno?
02:56Sì, in aereo, questi sono i francesi, pieni di stupidaggini.
02:59Ah sì?
03:00Mica fatto sei, perché se io ho ritenuto necessario...
03:02Antonio.
03:03Per piacere, accende in biblioteca.
03:04Subito, signor Conte.
03:06Ma tu scusa, dov'è?
03:07Ti ho cercato a Londra, a Parigi, dappertutto.
03:09Si può sapere dove sei stato?
03:10Ma che ne so.
03:11Oh, ti dirò poco.
03:12Scusi, professor Berardelli.
03:14Accidenti, per cortesia.
03:15Vuole accomodarsi in biblioteca, anche lei, avvocato Simone.
03:18Anche lei, avvocato Alcamo, si accomodi.
03:21Dunque, ti dicevo, non è che noi si sia avuti il tempo di concordare una precisa linea di azione,
03:25tuttavia avremmo pensato come primo provvedimento eventuale...
03:33Avvocato Alcamo.
03:35Noi siamo in biblioteca.
03:39Come le dicevo, il caso non è tanto semplice.
03:41Avremmo potuto risolvere il caso in un modo molto diverso.
03:45Prego.
03:46Per fortuna, eh, che ti sei deciso a telefonare tu, perché noi qui, non lo so.
03:50Ma ma dimmi una cosa, tu hai telefonato perché hai saputo che io ti cercavo...
03:53No, perché avevo bisogno di soldi.
03:55Anzi, ti prego, dai subito ordine di...
03:59Beh, te lo dirò dopo, va.
04:00Ah, sì, sì, quando vorrai, quando vorrai, per me.
04:02Siamo solo buoni amici, dice il Conte Squillo.
04:07Che cosa ti dicevo?
04:09Questo giornale qui.
04:12Schifosi.
04:13Ah, ma tu hai visto soltanto i giornali di ieri, e lo dicevo io, non sa niente.
04:18No, ma però, se tu ti fossi preso la briga di dare un'occhiata a quelli di stamane,
04:21avresti visto che portano la notizia in prima pagina.
04:24Controlli, professore, tutti, siamo la notizia del giorno.
04:27Sai, naturalmente, io ho dato subito querela per difamazione, no?
04:31Dopo aver sentito, ovviamente, il parere dell'esimio collega professor Berardelli
04:35e anche dell'avvocato Alcamo.
04:37Ma, come puoi ben capire, senza facoltà di prova.
04:40Hai fatto malissimo.
04:41Ah, sì?
04:42Malissimo, guarda, peggio non potevi fare.
04:44Se c'è stata una volta in cui era il caso di tacitare con un po' di soldi i giornali,
04:47è proprio questa.
04:47Ma che discorsi, scusa, noi stavamo trattando, stavamo trattando.
04:51Se non che dopo l'operazione di polizia la cosa è dilagata sui quotidiani
04:54e da quel momento tutto è precipitato.
04:57E naturalmente le cifre, sai, sono diventate, beh, esorbitate.
05:00Oh, sì.
05:01Ora, scusa, sai, ma potevo io, dico, potevo assumermi la responsabilità di trattare queste cifre?
05:06No, perché le vuoi sapere, le cifre?
05:08Non voglio sapere niente.
05:10Ma i soldi, potevi chiederli a mia moglie?
05:13Ah, sembra che tu venga dal mondo della luna.
05:15A tua moglie?
05:16Sicuro, perché no?
05:17Ah, certo, ecco fatto, tutto semplice.
05:19Scusa, sai, ma così, tanto per chiarire, dov'è tua moglie?
05:23Cosa vuoi che sappia io?
05:25Dov'è mia moglie?
05:26No, dico, sono io, se permetti, che vorrei saperlo.
05:29Dov'è tua moglie?
05:30Perché è, è, è, è sparita.
05:33Sparita?
05:34No, dunque, lo vedi, come?
05:36No, lo vedi, vero?
05:37Cosa?
05:37Ma come cosa?
05:38Dico, quando io dico che non ti rendi conto della gravità della situazione,
05:40no, aspetta, aspetta un momentino, guarda.
05:42Tua moglie è uscita di casa ieri alle 17 dicendo che si sarebbe recata dal coaffer.
05:47Da quel momento non ha fatto più ritorno a casa.
05:50Il padre, mh, ha telefonato quattro volte e ha lasciato detto che pregava la signora
05:55di raggiungerlo immediatamente a Burgenstock.
05:58Tuttavia, fino a questo momento, la signora non è arrivata nella sunnominata località elvetica.
06:04Anzi, posso assicurarti con assoluta certezza che la signora non ha varcato frontiera,
06:11né in auto, né in treno, né tantomeno in aereo.
06:15Tuttavia, come puoi capire, data la preoccupazione, io, con l'aiuto del professor Berardelli
06:20e anche dell'avvocato Alcamo, ho ritenuto opportuno rivolgermi alla polizia.
06:25Eh sì, eh sì, eh sì, alla polizia.
06:27Anzi, anzi, ci siamo recati personalmente alla sede centrale di Fatebene Fratelli,
06:35dove il commissario, una persona molto convinta, vero, professore?
06:40È stato molto gentile e...
06:44A proposito, professore, ma noi dovevamo telefonare. Anzi, scusa, un momento.
06:48Io non capisco perché devi domandarlo al commissario dove è mia moglie.
06:51Chiedilo a Antonio e a Franz.
06:53Ah, a Antonio e a Franz.
06:55No, ma sono cose... No, è la fine del mondo.
06:57Guarda, tu non... Aspetta un momentino.
06:59Tu non hai realizzato la gravità della cosa.
07:00Ma sì, sì, sì, sì, realizzo tutto.
07:02Penso anche di essere in mano dei geni, invece, se permetti...
07:05Sì, come no, Antonio e Franz.
07:06Antonio!
07:07Pronto?
07:07Franz!
07:08Pronto alla questura centrale?
07:09Qui parla l'avvocato...
07:10L'avvocato Zacchi.
07:12Vorrei parlare col commissario capo, il dottore...
07:14Il dottor Pizzi.
07:16Antonio!
07:16Come non c'è?
07:17Franz!
07:17Ma se avevamo appuntamento, scusi.
07:19La benedica che chiamerò più tardi, grazie.
07:21Ottavio!
07:22Antonio!
07:23Ottavio!
07:23Franz!
07:25Ottavio!
07:26Ottavio, per favore, tu in questa casa!
07:27Ottavio, per favore, calma, ti non comportarti come un bambino.
07:30Trovo inutile mettere al cuore della servitù.
07:32Questo è il momento in cui bisogna contenere lo scandalo.
07:34Non farlo dilagare, scusa.
07:36E allora vuol dire che chiederò ad Antonio di portarci qualcosa da bere.
07:39Comunque, se invece di occuparti tanto di mia moglie,
07:41tu ti fossi occupato un po' di più di chiudere il becco a quei giornalacci là!
07:45Mi sono occupato di tua moglie per un'infinità di ragioni che io mi meraviglio che tu non capisca.
07:50Prima di tutto, se permetti, c'è un fattore umano, vero?
07:53Il signor Conte ha chiamato?
07:54Sì, ti ho chiamato.
07:55Da un'ora che ti chiamo, fammi il piacere di andare in biblioteca a domandare a quei signori
07:58se vogliono qualche cosa da bere.
08:00Può darsi che tua moglie, giovane, straniera, sia rimasta sconvolta dallo scandalo.
08:08Signor Conte?
08:09Prego.
08:10Subito, signor Conte, subito.
08:12Subito!
08:13Perché guarda, inutile illudirci, eh? Scandalo c'è stato, eh?
08:16Dovevi impedirlo.
08:17Io.
08:18E come facevo?
08:20Faccevi.
08:21In tutti i campi.
08:23Comprese le tasse.
08:24Ah, sì, sì.
08:24Ah, no, te ne accorgerai.
08:25Le tasse, le tasse, le tasse.
08:28No, dunque, io trovo che non ragioni, eh? Non ragioni.
08:30Vogliono bere qualcosa, avvocato?
08:31No, grazie.
08:32Ah, sì, grazie, un caffè.
08:33Franz, un caffè per il professore o Martini per me, subito?
08:36Eh, come no?
08:37Facciamo un cocktail, eh?
08:39Prego.
08:39Per me basta acqua semplice.
08:41Con molto ghiaccio, eh?
08:42Per lei sì.
08:43Molto ghiaccio.
08:44Dico bene?
08:44Ce l'è bisogno qui.
08:46Di ghiaccio.
08:47Per resto scusa, sai?
08:48Ma se noi abbiamo ritenuto che la presenza di tua moglie...
08:50Non alzare la voce, ti prego.
08:51Non c'è una cosa che...
08:53Non polemizziamo, per favore, non divagiamo.
08:55Io stavo dicendo che se abbiamo ritenuto che la presenza di tua moglie fosse indispensabile
08:59è per un motivo preciso.
09:00E credo che il professore Berardelli concordi con me.
09:03Ah, concordo con l'illustre avvocato Zacchi.
09:05Oh, e il dottor Alcamo e il dottor Simone.
09:06Siamo perfettamente d'accordo.
09:08Un atto immediato di tua moglie avrebbe fatto colpo.
09:11La sua solidarietà, la sua difesa, la te...
09:17È vero, no?
09:18E invece?
09:19Niente.
09:20Ma di un po'.
09:20Lo sai che tuo suocere ha bloccato tutti i conti in banca, sì?
09:24Eh?
09:24Sì, signore.
09:25Ieri mattina.
09:26Dal resto, poteva farlo, no?
09:29Purtroppo.
09:29Dato che c'è quel piccolo particolare, è vero?
09:31Che tutti i beni sono ritestati a nome di tua moglie.
09:34In Svizzera.
09:35L'abbiamo fatto per le tasse, no?
09:37Certo.
09:37E allora?
09:37L'abbiamo fatto bene.
09:38Ma siamo nelle mani di tuo suocero.
09:41Finché andiamo tutti da more d'accordo, è una bellezza.
09:44Vero, avvocato.
09:45Però sai, se si dovesse parlare di divorzio, sono ca...
09:48Sono ca...
09:49Sono cavoli amari, pardon.
09:52Adesso sai, non è che gli si possa dare torto completamente a tua suocero, vero?
09:57Quando uno la dà benagina ad andarsi a mischiare in uno scandalo di ragazze squillo da un milione,
10:01è il meno che gli possa capitare.
10:02Per quanto le preoccupazioni moralistiche del vecchio mi interessano fino a un certo punto, vero?
10:06A parte i quattrini.
10:08Quello che mi preoccupa è l'atteggiamento di tua moglie, mio caro.
10:10Di tua moglie, di cui non sappiamo niente.
10:11E che probabilmente non vuole aiutarti, se è scoppato.
10:14Che c'è?
10:15La...
10:16Beh?
10:17La signora Contessa è in camera sua.
10:19In camera sua?
10:21E da quando?
10:22È rientrata subito dopo il signor Conte.
10:25Quando ha saputo che c'erano i signori...
10:26Appunto.
10:27Non ha voluto disturbare.
10:28Ed è andata direttamente nel suo appartamento.
10:31Telefona alla polizia, Zacchi, dai.
10:33Sì, sì.
10:34Fai lo spiritoso tu.
10:35Chiedi loro notizie, informazioni.
10:39Ottavio?
10:39Fermati un momento, ma dove vai ora?
10:41Da mia moglie.
10:42Dite che l'avete cercata per due giorni e adesso non vuoi che ci vada a parlare.
10:45Ah sì, è giusto, è giusto.
10:46Parlale, noi ti aspettiamo qui.
10:48Sai che cosa dirle?
10:49Oh, preparati a trovare una creatura ferita e addolorata.
10:53Ma comunque agisci.
10:54Bisogna ottenere anzitutto una dichiarazione per i giornali.
10:57Soldi!
10:57Eh già, se dobbiamo muoverci agilmente nella giungla.
11:01Senta, nelle dichiarazioni per la stampa, esprima lo sdegno, la piena situazione.
11:05Signori, io farò del mio meglio.
11:08Ottavio, aspetta un momento, devo dirti ancora una cosa.
11:11Guarda, guarda che nel primo rapporto che noi stiamo inizia a un'idea dalla polizia...
11:15Guarda che tutte quelle femmine, quelle squillo, hanno fatto il tuo nome negli interrogatori.
11:21Il mio nome?
11:21Sei sicuro?
11:22Eh certo, c'è poco da meravigliarsi, no?
11:24Che guaglio.
11:25Il mio consiglio è quello di negare.
11:26Nega, nega tutto.
11:28O ammetti il minimo indispensabile se vedi che non è possibile fare diversamente.
11:32Ma non ti fidare.
11:33Una moglie è sempre...
11:34Beh, mi hai capito.
11:35Noi ti aspettiamo di là, in biblioteca, fiduciosi.
11:37Eh?
11:38Fiduciosi.
11:38Mi raccomando, eh?
11:39Dai.
11:44Otavio, calma e leva le potenze.
11:48Oh!
12:00Pube!
12:05Pube!
12:16Pube!
12:17Pube!
12:32Pube!
12:46Pube!
12:58Pube!
12:59Ciao.
13:01Un momentino solo, caro.
13:06Dove sei stata, Pup?
13:10Cominciavo a essere in pensiero.
13:14Non ci prezzo, perché...
13:22Pup, rispondi.
13:27Dì, hai visto i giornali, eh?
13:31Cosa dici?
13:38Più bugie che parole, sai?
13:42Se te lo devo dire, mi dispiace per tuo padre.
13:45Lui prende sempre tutto sul serio.
13:47Già. Lui sì.
13:51Proprio sì.
13:53Quello che mi fa una rabbia cane, a parte le bugie,
13:56è il tono di questi articoli.
13:58Sembra di leggere la vedova allegra.
14:01L'operetta.
14:03Che schifo.
14:08Beh?
14:12Allora, Pup?
14:16Ma che cos'hai, insomma?
14:18Niente.
14:21Voglio farti sentire una cosa.
14:24Poi parleremo, eh?
14:27No, no.
14:28Sono troppo nervoso per sentire della musica adesso.
14:31Non è musica.
14:34Aspetta un po'.
14:36Non mi hai ancora detto dove sei stata ieri e oggi.
14:40Sai che ti hanno cercato dappertutto.
14:41Perfino la polizia.
14:44Sono stata in giro.
14:47Ho visto tante cose.
14:50Ho pensato.
14:53Ho preso delle decisioni importanti.
14:59Sono rimasto un'eternità in contemplazione davanti a un muro.
15:05Un gran muro bianco.
15:09Tutto bianco.
15:15E' stato là che...
15:23Ascolta.
15:28T'amo Cipresso
15:30perché la mia malinconia somiglia ad esso.
15:40Che cos'è questa roba?
15:42Una poesia.
15:43Scemo.
15:45L'ho scritta io.
15:48Ti piace?
15:49Dimmi che ti piace.
15:52Io...
15:52Io la do.
15:57Ma forse non ho capito bene.
16:03T'amo Cipresso
16:05perché la mia malinconia somiglia
16:06ad esso.
16:09Sì, è bella come idea
16:10ma c'è qualcosa che non va.
16:13Vedi, non puoi scrivere una poesia in italiano
16:15perché non conosci abbastanza bene la lingua.
16:17Non mi sembra si possa dire
16:20ad esso.
16:21Perché?
16:21Perché no.
16:22Ma una poesia.
16:23E che vuol dire?
16:24La grammatica ha le sue regole.
16:25E quale sarebbe la regola?
16:26Non lo so.
16:27Non te lo saprei dire.
16:28Non mi ricordo mai la teoria.
16:29Ma non va.
16:31E ti pare il momento questo.
16:35Scrivi una poesia in tedesco, cara.
16:36e vedrai che ti viene meglio.
16:37Non è vero.
16:38So bene il tedesco perché è la mia lingua
16:40ma non l'ho mai studiato.
16:42Gli studi li ho fatti in Francia e in Inghilterra.
16:44E allora scrivi in francese o in inglese.
16:46Ma ormai so molto meglio l'italiano.
16:48E poi mi è venuta così.
16:50La poesia è un fenomeno di ispirazione.
16:53Così è sbagliata.
16:55Vuoi dire che brutta?
16:56Che non ho talento.
16:57Che è meglio smettere.
16:58Beh, allora smetto.
17:01Mi dispiace tanto.
17:02Perché è una cosa talmente, talmente importante
17:05per me, per te, per noi.
17:07A me pare sbagliata, ma...
17:09Non me ne intendo.
17:11Questo lo so.
17:13Tu ti intendi soltanto di...
17:15di squillo.
17:17Oh, andiamo, Pube.
17:19Ti ho detto che non c'è nulla di vero
17:20in quello che dicono i giornali.
17:21Quasi nulla.
17:22Ci penseranno gli avvocati a smettire tutto.
17:25Ma quel poco poi che c'è di vero
17:27è senza importanza, dai.
17:28Sei troppo intelligente per non sapere
17:29che valore dare a certe cose.
17:31È proprio quel valore
17:32che ignoravo fino ad oggi.
17:35Valore e soldi, vuoi dire?
17:37Ma di, non penserai che io...
17:38Non penso.
17:40Lo so con certezza.
17:42Me l'hanno detto le ragazze.
17:44Cosa?
17:46Ci ho passato tutto il pomeriggio ieri.
17:49Cosa credi?
17:51Mirella per prima, poi Lilli.
17:56Sono ancora tutti a piede libero.
18:01Ne ho approfittato.
18:04Volevo rendermi conto.
18:06Ho parlato anche con l'organizzatrice.
18:09Imola.
18:11Dico bene, si chiama così.
18:17Pube.
18:19Ma come ti è venuto in mente?
18:21Cosa c'è di strano?
18:22Pube.
18:23Telefono.
18:24Dai.
18:32Pronto?
18:34Sì, Antonio.
18:41Pube.
18:42Pube.
18:42Ti vuole tuo padre.
18:43Chiama da Bulgerstock.
18:45Vengo subito, un momento solo.
18:47Pronto, Antonio.
18:48Di a mio suocero che la signora viene subito.
19:00Allo?
19:00Sì, Antonio, grazie.
19:02Passi pure...
19:03Ah, Antonio, ho un po' fame.
19:05Sì, qui da me, grazie.
19:08Ma sì, anche per il signor Conte, certo.
19:11Grazie.
19:13Allo?
19:14Allo, papi?
19:15Wie geht's?
19:17Eh?
19:18Ich hör dich nicht.
19:20Mir?
19:21Mir geht's gut.
19:23Ausgezeichnet.
19:24Ja.
19:25Nein.
19:26Chor, tu sei solibito, ruf mich etwas später wieder an.
19:29Ehi.
19:30Shh.
19:30Ruf mich etwas später wieder an.
19:32Ma che tutta una speculazione politica.
19:35Se parli, tu non sento niente.
19:37Ich kann dir im Moment nicht sagen, aber es bleibt bei meinen Entschluss.
19:40Es bleibt bei meinen Entschluss.
19:43Ja.
19:43Hast du mich verstanden?
19:45Cosa è sta storia del fermo in banca?
19:47Hast du mich verstanden?
19:48Gut.
19:49Gut, papi.
19:50Allora, später.
19:52Ich warte auf deinen Anruf.
19:54Danke.
19:55Pussi.
19:56Pussi, pussi.
19:57Wieder hören, papi.
19:58Pussi.
19:59Ciao.
20:00Oh, volevi parlarci, mi dispiace.
20:03Volevo solo sapere, perché ha dato ordine.
20:06Papà ti abbraccia.
20:07Eh, sì.
20:10Sì?
20:11Ah, e Antonio, dice cosa devono fare quei signori che aspettano.
20:16Aspettare.
20:17Aspettare?
20:18Sì.
20:19Grazie, Antonio.
20:20Sono i miei avvocati.
20:21Bisognava dirla a tuo padre che qui, sì, insomma, ci sono un sacco di guai.
20:26Ti sconsiglio di domandare dei soldi a papà, sai.
20:28È fuori di sé.
20:31Non ammette che tu ti diverta a spese mie.
20:34Ma chi si diverte?
20:36E poi, senti, quando mai tra noi abbiamo fatto una questione di mio o di tuo?
20:40Ho mai detto che questo palazzo è mio, che i mobili sono miei, che le tenute sono mie?
20:44Dato che è roba che non rende un soldo.
20:47Allora, vendiamola.
20:48Eh, ma sei tu che vuoi avere il palazzo, vuoi i gioielli, vuoi le tenute.
20:51Ma non è per questo che ci siamo sposati?
20:54Comunque ora è inutile parlarne.
20:57Oggi come oggi non darei l'unghia del mignolo per questa roba.
21:00Come?
21:02Sì, te l'ho detto.
21:04Ho preso delle decisioni importantissime.
21:07O ci separiamo, come vorrebbe papà.
21:09Ah, è questo che vuole il paparino, pussi, pussi.
21:16Beh, sai, ti dirò.
21:19Papà è stato molto contento che ci sposassimo per ragioni di prestigio.
21:23Ma non ha mai avuto molta simpatia per te.
21:27Che tu sia un individuo tormentato, non lo credo affatto.
21:30Pensa soltanto che tu sei ignorante e stupido.
21:34Ah, sì, eh?
21:35Mi fa tanto piacere saperlo, guarda.
21:38E già che ci siamo, tu vuoi che ti dica quello che penso io di lui?
21:42Non puoi risparmiartelo, lo so benissimo.
21:43Ah, meno male.
21:45Cosa vuoi farci?
21:46Papà è un essere semplice, elementare.
21:49Non vorrai fargliene una colpa.
21:52Per lui uno che spende 700.000 lire per andare a letto con una ragazza
21:56lo fa perché ci si diverte.
21:58E non certo perché si annoia.
22:00E magari lo credi anche tu che dovresti conoscermi meglio.
22:04Senti, Poupe, ti racconto com'è nata questa storia.
22:07Guarda, è stato tutto per la vecchia Imola.
22:11Imola aveva una trentina d'anni quando io ero un ragazzo.
22:14Si può dire che abbiamo incominciato tutti da lì.
22:18Alberico, Giorgio, io.
22:21Poi sono passati gli anni e Imola è scomparsa.
22:25Un giorno abbiamo saputo, per caso, che Imola era di nuovo su piazza
22:29e ci è venuta una gran voglia di andarla a trovare.
22:32Ma così, capisci, come si sale in un solaio per rivedere i giocattoli
22:36che ci divertivano quando eravamo bambini.
22:38Mi segui?
22:39E le ragazze?
22:40Cosa c'entrano in questa storia?
22:42Uffa, Poupe, ti ho detto che volevamo fare un regalo alla vecchia.
22:45Beh, il colpo hai fatto.
22:46Tu davi 700.000 e lei ne passava 400 alle ragazze.
22:50Se volevi fare un regalo alla Imola,
22:52potevi dargliene 300.000 e risparmiare le altre 400
22:55che finivano in tasca alle ragazze che non ti interessavano affatto.
22:59benché abbia motivo di dubitarne,
23:02già che quella beneficenza l'hai fatta undici volte.
23:07Belle ragazze del resto, soprattutto...
23:10Aspetta...
23:10Lily?
23:11Lily, bravo.
23:13Dunque lo ammetti, ti piaceva.
23:15Ma che succede, Poupe?
23:17Mi fai una scena di gelosia?
23:19Sarai mica matto.
23:21Ognuno di noi è liberissimo di fare tutte le esperienze che lo interessano.
23:25E' nei nostri patti.
23:27Il matrimonio vero è tra te e papà.
23:29Di fatto hai visto.
23:31E' lui che si è arrabbiato.
23:33Sì, che cosa c'è?
23:34Sono io, signora Contessa.
23:35Il pranzo.
23:36Ah, avanti, Antonio.
23:55Potete mettere tutto lì, Antonio, va bene?
24:02Franzi, prendi lo champagne.
24:08La signora Contessa non mi ha detto che cosa desiderava e allora io ho creduto...
24:12Va benissimo così, Antonio, bravo.
24:14Grazie, signora Contessa.
24:22L'Avvocato Zacchi è...
24:24Va bene, va bene, Antonio, lo so.
24:36Puppe, abbi pazienza, cara.
24:40Di là c'è ancora Zacchi.
24:44Gli avvocati ritengono che se tu facessi una dichiarazione alla stampa...
24:50Gli avvocati, dici?
24:51Già.
24:53Ma che dichiarino ciò che vogliono.
24:56La cosa non mi interessa.
24:59Li paghiamo proprio per questo, no?
25:13Franz, geben Sie mir noch etwas Champagne, bitte.
25:19Danke.
25:21Antonio, è anche voi, Franz, per piacere.
25:23Prendete i gatti, portateli giù, date loro da mangiare e preparate le ceste.
25:28Può darsi che parta stanotte e allora li porto con me.
25:33Hai fame?
25:36No.
25:39Franz, i gatti.
25:41Sì, i gatti.
25:45Sì, le cazze.
25:46Franz, hai un stup, bitte?
25:47Sì, signor Greffin.
25:52Ma dovete prendere i gatti proprio adesso?
25:55Naturalmente, cosa di un minuto.
25:56Franz, puoi fare un po' di un minuto?
25:58Sì, signor Greffin.
26:03Sì, signor Greffin.
26:03Einen habe ich.
26:04Sì, signor Matisse.
26:05Sì, sofort.
26:10Franz, per me ne cazze.
26:12Warte, io ti ho scoperto.
26:14Oh, Franz, tu sei mir dich doch weh.
26:16Entschuldigen Sie, Frau Greffin.
26:17Such den Van Gogh.
26:18Ja, dove è denn?
26:19Un po' di più, magari.
26:20Oh, armi, armi, armi.
26:22No, no.
26:23Sì, sono in l'initore.
26:24Ah, da!
26:26Mi terschecken.
26:27Sono slatte vecchie.
26:29Snel, lei si.
26:30Pupe, non posso far aspettare ancora gli avvocati.
26:33Devi dir loro cosa vuoi fare.
26:34Sento che parli di partenza, di separazione.
26:38Gli avvocati ti domandano una dichiarazione di solidarietà vera, morale.
26:43Neanche materiale.
26:44Ho parlato di separazione perché non sono affatto sicura
26:47che tu apprezzerai i miei progetti per l'avvenire.
26:51Nei tu e squillo non sono state che un'occasione
26:55per obbligarmi a riflettere a tante cose.
26:58Riflettere?
27:00Pupe, ma cosa vuoi riflettere?
27:02Voglio mettermi a lavorare.
27:06Già.
27:08Telefono.
27:09Muoviti, tesoro.
27:11Se tengo matti semanei come faccio a rispondere?
27:16Pronto?
27:18Ah, sì.
27:19È per lei, signor Conte.
27:21È l'avvocato Zacchi.
27:25Pronto?
27:27Ah, sì.
27:28Scusa, Zacchi, eh.
27:29Ma sì, io vengo subito.
27:32Ah, mia moglie.
27:33Se tu non sai com'è stata comprensiva.
27:36Sì, sì, sì.
27:39Sì, ha accettato di...
27:42...ne linea di massima, diciamo,
27:45...di rilasciare la dichiarazione.
27:47Sì, sì, sì.
27:48Ah, è stata straordinaria.
27:50Sì, sì, sicuro.
27:53Pronto?
27:54Pronto?
27:57Pronto?
27:58Senti, scusa, Zacchi,
28:00...ma c'è un interurbano.
28:03Ancora tuo padre da Burkestock.
28:05Passi, Camillo.
28:09Hallo?
28:10Hallo, papi.
28:12Nein, ich kann dir nichts sagen.
28:13Wir sprechen später.
28:16Nein, sei beruhigt.
28:17Bleib dabei.
28:18Hä?
28:19Was meinst du?
28:21Ha.
28:22Und ich bin sicher zu gewinnen.
28:24Ciao, papi.
28:26Wiederhören, papa.
28:27Ciao.
28:29Insomma, cosa vuole ancora tuo padre?
28:32Abbiamo scommesso.
28:35Cento milioni, sai?
28:37Papà insiste a dire che non sarò capace
28:40...di guadagnarmi la vita da sola.
28:44Ah, ci siamo.
28:45Matisse ha fatto pipì.
28:47Franz, prendi il gatto.
28:50E pensa anche agli altri.
28:52Sta' attento, eh?
28:53Che strazio.
28:55Eh, sì, devo ricominciare da zero, si intende.
28:58Come se non avessi che il vestito che ho addosso.
29:00Magari uno pulito.
29:02Ma a te.
29:04L'idea di metterti a lavorare.
29:06Non ti divertirebbe?
29:07Ma cosa c'è di divertente?
29:09È un concetto superato da un pezzo
29:12...che il lavoro non annoia.
29:13Domandala a Antonio.
29:15Antonio.
29:16Comandi, signor Conte?
29:19È vero che ti annoi?
29:21È...
29:24Ma non è certo una noia terribile.
29:28Insomma, non vi annoiate fino all'angoscia.
29:32Eh?
29:34Avete piccole preoccupazioni.
29:36Voglio dire, vi preoccupate per lo stipendio.
29:38Ah, sì, lo stipendio.
29:39La signora Contessa mi aveva promesso...
29:41Ogni cosa a suo tempo.
29:43Potete andare, Antonio.
29:45Vite, Shen.
29:51C'era bisogno di sentire Antonio.
29:53So benissimo giudicare per conto mio.
29:55Sì, figurati.
29:57E tu puoi star sicuro che se anche Antonio si annoia...
29:59...non arriverà mai al punto di finire sui giornali...
30:01...per delle sporche storie come le tue.
30:04Ma senti che ragionamenti.
30:06Ah, non ce sa.
30:07Già, perché se Antonio va a razzolare con una donna al parco...
30:11...e le regala poi 500 lire, nessuno se ne occupa.
30:14Non ci fanno certo i titoli...
30:16...i titoli nelle...
30:20...nelle prime pagine dei giornali.
30:22Mentre è la stessa cosa precisa.
30:25Lo dici tu, caro.
30:27La differenza è che se il povero Antonio dopo aver lavorato tutto il giorno...
30:30...va un po'...
30:33Oh, non capisci proprio niente.
30:35E poi se pensi di scoraggiarmi ti sbagli.
30:37Io mi metto a lavorare, è deciso.
30:42Beh, scrivere.
30:43Questo mi piacerebbe.
30:44Ma in un secondo tempo.
30:46Per cominciare una cosa più viva.
30:48Ci sono tanti e tanti mestieri che danno molti più vantaggi.
31:00Ah, ancora il telefono.
31:05Sì, cosa c'è?
31:08Ah, è lei, avvocato Zacchi.
31:11Ma da dove sta telefonando?
31:14Monno, aspetta ancora, poverino.
31:19Il professor chi?
31:22Ma che caro.
31:24Stava morendo di fame.
31:27Sì, ma certamente, avvocato.
31:29L'ho già detto Ottavio.
31:31Per quelle dichiarazioni fate come credete.
31:33Chiama la cameriera per piacere.
31:35No, no, uno smentito a no.
31:37Cerchiamo di non essere ridicoli almeno.
31:39È tutto vero.
31:42Andiamo bene.
31:43Bravo.
31:44I tuoi avvocati dicono che quelle dei giornali sono tutte menzogne.
31:48Uff, vuol farlo credere a te perché pensa che ti dispiace.
31:52Pronto, avvocato.
31:53Ma cosa pensa?
31:54Che io abbia la mentalità di una borghesuccia di provincia?
31:57Senza contare che neppure le borghesucce ce l'hanno più.
32:00È finita.
32:02Ma sì, è vero.
32:03La gente oggi legge, caro.
32:05Va al cinema e fanno tutti esattamente le stesse cose.
32:09Gli aristocratici, gli intellettuali, i ragazzini della ghisolfa.
32:13Ma sì, su questo punto do ragione Ottavio.
32:17Eh sì.
32:18Ma no, via, non venitemi a parlare di scandalo.
32:21Parliamo piuttosto di banalità, non le sembra?
32:26È quello che spiegava anche mio padre.
32:29Sì?
32:30Come diceva?
32:33Sì, sì, sì, sì, stia tranquillo.
32:35I conti sono già sbloccati.
32:37Papà ha capito benissimo
32:39che se c'è un momento in cui Ottavio eviterà di fare follie è proprio questo.
32:45Dunque paghi quello che c'è da pagare e basta.
32:47Erwinia, mi vuol preparare il bagno per piacere?
32:50Sì, subito, signora Contessa.
32:52Grazie.
32:54Pronto?
32:55Avvocato?
32:56Ma attento.
32:58Il danaro è a Ottavio che dovrete chiederlo adesso.
33:02Perché ormai io non ritiro più un soldo.
33:06Non vivo più di rendita.
33:09Eh sì, è proprio così.
33:12Mi metto a lavorare.
33:15Eh sì, davvero.
33:17A cominciare da domani e sono molto contenta.
33:21Ma no, no, no, non dica così.
33:24Lei si annoia mai?
33:28Ma...
33:29Ma no.
33:31Non fino all'angoscia.
33:35Com'è, d'è?
33:37No, no, no, no, mi credo.
33:39È perché lei lavora.
33:41Mi scuso un momento solo, avvocato.
33:44Erwinia?
33:44Sì?
33:45Prenda l'apparecchio, prego.
33:48Grazie.
34:17Pronto?
34:18È ancora lì?
34:19Mi scusi, ma ho tanto da fare.
34:23Sì.
34:24Volevo dirle che ho riflettuto a lungo prima di decidermi.
34:28Già.
34:29No, no, no.
34:30Non dica questo, la prego.
34:31Non si tratta affatto di un colpo di testa.
34:35Ottavio?
34:36Non saprei.
34:38No.
34:39Credo proprio che ci separeremo.
34:42Eh sì.
34:45Cercherò di spiegare anche a lei quello che dicevo per chiarire la situazione a me stessa.
34:49a un tale di Sesto San Giovanni, ieri pomeriggio.
34:55Sì.
34:56Un bibitaro, col quale mi sono fermata a parlare durante il mio vagabondaggio.
35:02Cerchi poi lei di spiegarlo a mio marito.
35:06Dov'è mio marito?
35:07Ma è qui, caro.
35:08Dicevo, io non saprei proprio fargli capire certe mie crisi.
35:15Ma subito.
35:16Sì, un momento.
35:17C'è chi ti prega ad andare da lui in biblioteca.
35:23Sì, sì.
35:24Ma no.
35:27Non creda soprattutto che sposandomi mi illudessi di poter abbattere le barriere dell'incomunicabilità.
35:34Sapevo perfettamente che sarei restata orrendamente sola.
35:39Oh sì.
35:41Se ho sposato mio marito è perché il caso ha voluto che i nostri patrimoni volessero sposarsi.
35:45Io rispetto il danaro, a tal punto che ho deciso di farne una ragione di vita e guadagnarne.
35:52Voglio diventare una donna banale, con un mestiere concreto e tante preoccupazioni di quelle vere, come le sue, avvocato.
36:00Ha capito?
36:04Ma sì, una certa attrazione fisica.
36:09Non basta giustificare un matrimonio.
36:13Viene e poi passa.
36:20Ciao, avvocato.
36:23Pensi lei a tutto e mi tenga informata.
36:26O non saprò più niente.
36:29Infatti non avrò più neanche i soldi per comprarmi il giornale.
36:36Ciao.
36:38Ciao.
36:39Ciao.
36:42Ciao.
36:50Siamo a posto, eh? Siamo a posto, mio caro.
36:53Almeno la sua famiglia.
36:54Il che ha la sua importanza, non trovo, professor?
36:56Sì, è importante.
36:57La famiglia è uno dei capolavori della natura, dice Santayana.
37:01Certo, come no?
37:02Chi l'ha detto?
37:03Te lo dico dopo, eh?
37:04Scusa, Ottavio, ti dispiacerebbe mettermi una firmettina sotto questa deleghina.
37:09Io dopo in premio ti racconto chi era Santayana.
37:12Dico, eh, professore.
37:14No, trovo inutile, eh?
37:15Ecco, molto bene.
37:17Grazie, Ottavio.
37:17Ecco.
37:20Meno male, siamo a posto.
37:22A proposito, i conti in banca sono sbloccati.
37:25Sei sicuro, vero?
37:26Avvocato Alcamo.
37:28No, dico, siamo ancora qui.
37:29Sì, me l'ha detto Pupo e posso stare tranquillo.
37:31Sì.
37:31Se l'avessi detto tu non sarei tranquillo per niente.
37:33Perché ti devo dire una cosa, che sei un avvocato dei...
37:36Eh, siccome tua moglie mi ha detto delle cose strane,
37:39cos'è questa storia che vuol mettersi a lavorare?
37:41No, tu me trovi inutile, vero?
37:42Fate la finita, come?
37:43Oh, non che io disapprovi, eh?
37:44Anzi, ti dirò che la cosa potrebbe fare una certa infezione.
37:48E se mi capita, lo dirò alla conferenza stampa.
37:50E sarebbe un toccasana anche per te.
37:52Oh?
37:52Sì, no, no, no, no.
37:53No, no, no, no.
37:53Comunque, mi raccomando, stai vicino a tua moglie.
37:56Dice che la cosa non le importa, come?
37:57Allora, voi decidete.
37:58No, io a un certo punto trovo inutile, Ottavio.
37:59No, io trovo utilissimo.
38:01No, dico, trovo utilissimo che voi vi facciate vedere molto insieme da tutti in questi giorni.
38:06Sì, sì.
38:06Lo trovi?
38:07Carissimo, grazie, vero?
38:08Grazie, tanto, tanto.
38:10Mi raccomando.
38:10Molto in giro, eh?
38:11Alla scala, al biffice, una prima dei giovani al Manzoni, vero?
38:14Caro, non trovo.
38:15Arrivederlo.
38:15Lei è stato prezioso.
38:16Grazie.
38:17Allora, caro Ottavio, mi compiaccio, eh?
38:19Mi raccomando, eh?
38:20Ciao, lo hai informato.
38:20No, io trovo che è un buonissimo figliolo, in fondo, eh?
38:24Ma dico, un buonissimo figliolo.
38:25Prego.
38:26Oh, grazie.
38:27Professore, prego.
38:37Fatto tutto?
38:38Voleva solo una firma.
38:40Ah, bene.
38:42Poupe?
38:43Dimmi.
38:44Volevo ringraziarti, sei stata molto gentile, al solito.
38:47Perfetta.
38:48Sì, sì, lo so.
38:50Senti, ma una cosa sola.
38:52Mi asciugo? Aiutami.
39:05Cosa vuoi?
39:13Senti, Poupe, dicevo, una cosa non mi è piaciuta.
39:18Tu hai detto a Zacchi che il nostro è stato un matrimonio di interesse.
39:22Ma si è detto una volta per tutte che se tu non mi fossi piaciuta, non ti avrei sposato,
39:29neppure se eri la figlia dell'Aga Khan.
39:32Mi fa piacere, la figlia dell'Aga Khan.
39:36Da domani sarò una datilografa.
39:39No, no, no, una datilografa no, perché non so scrivere la macchina.
39:42No, no, meglio un'altra cosa.
39:45Poupe?
39:45Magari la hostess.
39:47Che cosa fai?
39:48No, sempre in giro, è anche pericoloso.
39:50Senti, usciamo un po' insieme.
39:51E poi gli aree ricadono.
39:53No, no, no, non sono mica matta.
39:55Facciamo un salto al rock.
39:56Come?
39:57No, no, no, io esco.
39:59Vuoi dire esci per conto tuo?
40:01Sì.
40:01Ah, bene.
40:03Ecco.
40:03Potrei sapere dove vai?
40:05Sì, devo passare un momento alla scala.
40:07Che idea, come mai alla scala?
40:09Sì, perché è un appuntamento con Valli.
40:11Valli?
40:12Sì, ma a te queste cose non interessano, tesoro.
40:16Riguardo i miei progetti di lavoro, sai?
40:18Beh, mi vuoi dire cosa c'entra Valli col tuo lavoro?
40:22Perché Valli ha promesso di presentarmi a Gianni.
40:24Eh?
40:25Ah, vuoi fare la manchenda a Gianni.
40:27Ma mettete in proprio, piuttosto.
40:29Ci vogliono molti soldi e purtroppo non ne ho più.
40:31La cintura, Emilia, prego.
40:38Grazie.
40:40Scusa, eh?
40:40Non c'è di che.
40:41Ho capito.
40:42Se disturbo esco da solo.
40:44Sì.
40:45Vado al club.
40:46Sì.
40:49E divertiti.
40:56Spazza le cappelle, Erwinie.
41:11I gioielli.
41:44La Zeblin e la Trousse, per piacere.
41:49Grazie.
41:51Ah, Erwinie, spenga tutto e metta un po' in ordine.
41:54Credo che tornerò molto tardi.
41:56Buonasera.
41:57Buonanotte, signora Contessa.
42:07Ah, portatevi a tutto lì da me, Antonio.
42:09Va bene, signora Contessa.
42:10Buonasera, caro.
42:14Franz, per piacere di amare di tirarmi fuori la macchina.
42:16Quale, signora Contessa?
42:17La Jaguar?
42:19No, no, no.
42:20La 600.
42:21Voglio guidare io.
42:23Bene, subito.
42:28Ah, ma non dovevi uscire anche tu?
42:32No, voglio leggere un po'.
42:35Ah, bene.
42:42Non c'è luce qua.
43:14No.
43:16Dimenticato qualcosa?
43:18Sbagliato tutto.
43:19Tutto cosa?
43:20Eh sì, questo vestito.
43:22Ti rendi conto?
43:24Guarda!
43:25Cosa gli manca?
43:26Il tono per una che va a cercare lavoro.
43:30Tu, come ti vestiresti tu?
43:32Io?
43:33Ma se passi alla scala, scusa.
43:36Ma non ci vado per sentire l'opera.
43:39Ma quando mai ci sei andata solo per sentire l'opera, cara?
43:43Ah!
43:47Senti, Pube.
43:50Ti consiglio io.
43:54Non mi fido affatto.
43:57Ma sono bravissimo, sai.
44:02Allora, cosa dovrei mettermi, secondo te?
44:07Dimmi.
44:08Devi lasciarti quello che hai.
44:09Sei, stai benissimo.
44:11Sei molto carina, parola.
44:14È quello che conta di più per trovare un impiego, un lavoro.
44:18Vedi che non capisci niente?
44:22Giudichi con il criterio con cui.
44:40A proposito, una cosa vorrei sapere.
44:44Fai conto che dalla tua vecchia cara Imola
44:47con le altre ragazze ci fossi stata anch'io.
44:53Chi avresti scelto allora?
44:56Attento.
44:58È il gioco della verità.
45:02Avrei scelto te.
45:07Però vedi, mi fa molto piacere.
45:13Ti immagini la scena?
45:15Io là e tu.
45:17Ma ci sono quelle carine.
45:23Ma escono o non escono?
45:25Secondo me non escono più.
45:27Ah, scherzo.
45:29Dai, non peri lo champagne.
45:32Piuttosto spegni in biblioteca e chiudi le persiane.
45:35Hai un visti.
45:39Faccio una telefonata.
45:41Vai, vai.
45:44Ma quanto telefoni tu?
45:51Pronto?
45:52Gina?
45:53Mi senti?
45:54Non posso venire.
45:55I signori dovevano uscire
45:58e invece hanno cambiato idea.
46:00Dai, spiegati.
46:01Vai presto.
46:03Sì, va bene.
46:04Ho capito, ma non posso.
46:06Domani sera?
46:08Sì, va bene.
46:10E ti portare al cinema.
46:17Certo, sì.
46:20D'accordo.
46:21Ciao, ciao.
46:23No.
46:40Ciao, ciao.
46:56Non, non, non, non, non.
47:25Non, non, non, non...
47:37Questo non è un bacio, stai barrando, eh?
47:43Mi fa ridere.
47:45Sai cosa pensavo?
47:50Quante volte credi che saremmo stati a letto insieme?
47:54Da che siamo sposati?
47:56Non lo so, che domanda?
47:59Sono già 13 mesi.
48:01Calcolando una media di...
48:03Aspetta.
48:06150 almeno.
48:08150 cosa?
48:10Noi due insieme.
48:12È il prezzo delle tue amiche.
48:14Sai quanto mi dovresti dare?
48:1660 milioni.
48:20Posso comprare un attico in via Manzoni e aprire una boutique.
48:24Tu sei matta?
48:29Hai detto tu che mi avresti scelto.
48:32Nota che ho calcolato tariffa netta.
48:34Voglio dire 400 mila, senza percentuale perimola.
48:46No, no, no, no, no, troppo facile.
48:50Non voglio fare passi falsi.
48:52È meglio che non vada stasera.
48:56Di Valli poi non mi fido.
48:58Anche per Gianni hai ragione tu, sai.
49:00Sì, sì, è meglio la boutique allora.
49:02Oppure antiquariato.
49:04Lo fanno tutti, è facilissimo.
49:06Ho una galleria di astrattisti, ecco, si ho trovato.
49:09Cos'è quello, nuovo?
49:10Chanel, vecchissimo, ce l'ho da un mese.
49:13Davvero, mai visto?
49:14Insegno che mi guardi poco.
49:17Forse hai ragione.
49:19Ma adesso ti vedo.
49:22Ecco.
49:24Grazie.
49:26Oh, smettila, non è il caso.
49:28Invece sì, ho voglia.
49:29Solo un impulso fisico.
49:31Già.
49:33Allora, sai cosa?
49:36Vai dalle ragazze della tua Imola.
49:39Sono lì per quello, è il loro lavoro.
49:42Ma io voglio te.
49:43Ah, sì?
49:44Allora mi paghi.
49:47400 o 700?
49:49400.000.
49:52Ci stai?
49:54Sono onesta, no?
49:56Al tuo posto non esiterei.
50:00Risparmi il sopraprezzo.
50:02Ma tu sai che i soldi bisogna guadagnarseli, eh?
50:06Lì, lì, per esempio...
50:08Oh, lo so, lo so, non ti preoccupare.
50:12E dove l'hai imparato?
50:14Sei illecito.
50:16Questo poi non ti riguarda.
50:18Sì.
50:19Vieni qua, vieni qua.
50:23Ti prego, dimmi.
50:25Me lo sono fatto spiegare.
50:27Da lì, lì.
50:28Cosa?
50:32Ma io ti pago, sai?
50:36Non mi fido, caro.
50:41Anticipato.
50:44E va bene.
50:53E va bene.
51:28E va bene.
51:52E va bene.
52:35Chi ha mio padre?
52:41Sì, Antonio, ditegli che non posso parlargli adesso.
52:46Perché sto lavorando, sì, per piacere, ditegli anche che ho già trovato l'impiego, sì, un impiego, grazie.
53:32Grazie a tutti.
53:46Pupe, posso entrare?
54:19Pupe, posso entrare?
54:23Pupe, posso entrare?
54:25Pupe, posso entrare?
54:26Pupe, posso entrare?
54:29Pupe, posso entrare?
54:41Grazie a tutti.
55:03Grazie a tutti.

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