Situato sulla Big Island, è interessato da eruzioni intermittenti dal dicembre 2024, un’attività che non accenna a esaurirsi e che tiene alta l’attenzione di studiosi e residenti.
L’episodio più recente — il 42° dall’inizio di questa fase eruttiva — si è concluso nella notte di domenica 15 febbraio all’interno del cratere Halemaʻumaʻu, dopo quasi dieci ore di intensa attività. Un evento breve ma spettacolare: le fontane di lava hanno raggiunto i 400 metri di altezza, disegnando nel cielo colonne incandescenti visibili a grande distanza.
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