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  • 14 ore fa
Trascrizione
00:00Il messaggio deve partire da chi ha maggiore visibilità e quindi deve sentirsi responsabile lui.
00:07E la prima regola nello sport è l'impegno, la seconda regola è il rispetto, la terza regola è che
00:13non ci sono scorciatoie se vuoi vincere.
00:15Chi fa calcio di serie A che è sotto i riflettori continuamente non è facile da giudicare per chi come
00:27me è abituato a vivere uno sport meno sotto i riflettori, con delle regole più chiare.
00:34E qui adesso si rischia che anche per un calcio d'angolo vogliono il VAR. Ci sono dei vostri colleghi
00:44che ne sanno più degli allenatori, ci sono i genitori che pensano sin da quando hanno sette anni che gli
00:53allenatori non capiscono niente.
00:55Non è un mondo facile, non mi va di giudicare. Certo che noi riusciamo a vedere delle situazioni poco belle
01:07ma perché ce le fanno rivedere al rallentatore e dopo.
01:12Io non sono un tifoso del VAR perché forse ci sta trascinando verso una contestazione continua. Non si parla più
01:26del gioco ma si parla degli errori arbitrali e questo dovrebbe farci riflettere.
01:31Una cosa che invece mi sento di dire è per il futuro che mi augurerei che ci fosse un regolamento
01:38dove in ogni squadra giocassero almeno tre under 21 italiani.
01:44I nostri vivai mi sa che sono veramente ricchi di giovani talenti potrebbe favorire.
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